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La Libertas in prima linea per la tutela del volontariato

Il mondo dello sport dilettantistico e sociale sta attraversando una fase molto delicata. Le decine di migliaia di associazioni sportive che sono chiamato a rappresentare stanno esprimendo tutta la loro legittima preoccupazione. Ogni cambiamento epocale genera apprensione se non è guidato e supportato da una visione chiara, coerente e condivisa.

Già nei mesi scorsi, con la Riforma del Terzo Settore, l’equilibrio dello sport dilettantistico è stato minato dal rischio che correrebbero le ASD e gli EPS nel non poter beneficiare della qualifica di associazioni di promozione sociale, vedendosi di conseguenza sempre più ai margini del terzo settore. A tal proposito si è tenuto un proficuo incontro, nel mese di settembre, con il tavolo tecnico legislativo del Ministro dello Sport, Luca Lotti. Al tavolo hanno partecipato, oltre alla portavoce del Forum, i rappresentanti dei 9 enti di promozione sportiva aderenti al Forum: ACSI, AICS, CNS LIBERTAS, CSEN, CSI, OPES ITALIA, PGS, UISP, US ACLI. In quell’occasione il Ministro ha dato piena disponibilità a collaborare in un’azione concertata e diretta con il Forum Terzo Settore e le sue rappresentanze tecnico-legislative sportive, sottolineando ancora una volta la sua convinzione circa il reale valore sociale dello sport. D’altro canto, noi rappresentanti dell’associazionismo sportivo dilettantistico abbiamo ribadito la nostra ferma volontà nel vedere riconosciute le ASD quali soggetti attivi all’interno del Terzo Settore italiano.

Motivo di ulteriore disorientamento, oggi, è rappresentato dal “pacchetto sport” della Legge di Stabilità. Nello specifico, dall’inserimento nel panorama dei soggetti sportivi della nuova figura di società sportiva dilettantistica lucrativa. Nella Manovra di bilancio 2018, o almeno nella bozza che è circolata recentemente, il Legislatore ha introdotto la possibilità di esercitare l’attività sportiva dilettantistica in forma di impresa. Difatti, i commi da 2 a 4 dell’art. 40 del disegno di legge dispongono che le attività del settore sportivo dilettantistico possono essere esercitate con scopo di lucro in una delle forme societarie di cui al titolo quinto del libro quinto del Codice Civile.

Innanzitutto è doveroso chiarire alcuni aspetti.

Laddove si decidesse di costituire una società sportiva dilettantistica lucrative, o di trasformare una società dilettantistica no profit in una for profit, sono previste una serie di prescrizioni nello statuto sociale deputate alla verifica dell’effettiva attività sportiva svolta. Il comma 3 dell’art. 40 del disegno di legge vincola infatti lo statuto delle società sportive dilettantistiche con scopo di lucro ad avere un contenuto prestabilito. Lo statuto della società sportiva dilettantistica lucrativa dovrà contenere:

  1. nella denominazione o ragione sociale, la dicitura “società sportiva dilettantistica lucrativa”;
  2. nell’oggetto o scopo sociale, lo svolgimento e l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche;
  3. il divieto per gli amministratori di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero riconosciute da un ente di promozione sportiva nell’ambito della stessa disciplina;
  4. l’obbligo di prevedere nelle strutture sportive, in occasione dell’apertura al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, la presenza di un «direttore tecnico» che sia in possesso del diploma ISEF o di laurea quadriennale in Scienze motorie o di laurea magistrale in Organizzazione e Gestione dei Servizi per lo Sport e le Attività Motorie (LM47) o in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (LM67) o in Scienze e Tecniche dello Sport (LM68), purché in possesso della laurea triennale in Scienze motorie

La posizione assunta dalla Libertas rispetto all’introduzione di questa nuova figura di società sportiva dilettantistica è netta: il volontariato sportivo va tutelato in quanto rappresenta quasi il 50% dell’intera promozione sociale italiana.

Va tutelato perché da oltre settant’anni lavora capillarmente per il bene della comunità sportiva. Va tutelato perché è protagonista dei processi evolutivi e delle rapide trasformazioni nella società complessa. Cittadinanza attiva, imprinting valoriale, progettualità competitiva, modelli alternativi di “privato sociale”, ecc. costituiscono gli inputs motivazionali per rivendicare una centralità nella vita del Paese, per integrare il ruolo educativo e formativo della scuola e della famiglia, assumere una leadership sociale in prima linea, esplorare nuovi territori istituzionali, incidere nell’immaginario collettivo.

Inoltre, in questa veste più “imprenditoriale” della società sportiva, il senso di appartenenza di un tesserato rischierebbe di soccombere sotto il peso dell’appetibilità di una distribuzione degli utili finale. La figura dell’associato, dinamico e coinvolto, rischierebbe di lasciar spazio a quella di un membro “di passaggio”, cioè di un mero frequentatore interessato al capitale, svilendo progressivamente la reale attività di pratica sportiva e sociale. Dinamiche, queste, non criticabili aprioristicamente ma che trovano tessuti più adatti in contesti già esistenti, quali le società a responsabilità limitata.

Premettendo che va riconosciuto ed apprezzato lo sforzo profuso dal ministro Lotti nel tentare di cucire un tessuto di interventi quanto più possibile conciliante, la Libertas ritiene impellente una ulteriore responsabilizzazione della politica in materia di sport, auspicando l’intervento di GovernoParlamento e CONI al fine di porre le basi per una ristrutturazione del sistema sportivo italiano.

A questo Governo, a questo Parlamento, ovvero ai prossimi, la Libertas chiede un forte impegno per l’approvazione di una Legge Quadro sullo sport che definisca con chiarezza compiti, competenze ed attribuzioni del dilettantismo sportivo. Ad oggi lo Stato ha prodotto un solo provvedimento legislativo che norma il professionismo.

E’ dilettante, per esclusione, chi non rientra in quella normativa!

Urge, dunque, riforma che tenga conto di problemi e condizioni – reali e concrete – del mondo dell’associazionismo. Che non finisca per esasperare la competizione tra i vari soggetti sportivi. Che tuteli il concetto di sport in quanto elemento fondamentale per il bene della comunità.

Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali Libertas (23/11/2017)

Si è tenuta in data 23 novembre 2017, presso la sede nazionale di via Po 22, Roma, la Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali Libertas.

Ha aperto i lavori il Presidente nazionale Luigi Musacchia, il quale ha comunicato ai Presidenti Regionali che, il 30 ottobre scorso, il CONI ha estrapolato i dati delle attività sportive e formative per il 2017 presenti sulla apposita piattaforma, nonché i dati relativi ad affiliazioni/riaffiliazioni all’Ente per l’anno 2017.

Il Presidente ha relazionato i presenti circa le novità introdotte dal CONI con il Registro 2.0 ed ha informato laConferenza del comunicato stampa congiunto degli Eps avente ad oggetto la normativa di riforma del Terzo Settorenella legge di Bilancio 2018.

Il consulente del settore amministrativo rag. Marco Perciballi ha poi esposto ai Presidenti Regionali i dettagli relativi allo schema di bilancio di previsione 2018 del Centro Nazionale.

La Conferenza, dopo un’attenta analisi, ha dato parere favorevole al Bilancio di previsione 2018.

In seguito è stata sottoposta all’attenzione dei presenti la proposta di modifica al Regolamento organico deliberata dalla Giunta Nazionale. La Conferenza, in merito alla suddetta proposta, ha espresso parere favorevole.

I lavori si sono conclusi alle ore 17.40.

 

Convenzione fijlkam libertas

LIBERTAS-CONV-2017-2020-FIRMATA

http://www.libertasnazionale.it/wp-content/uploads/2017/09/LIBERTAS-CONV-2017-2020-FIRMATA.pdf

CNL Sport Team

Sport team JUDO LIBERTAS  UDINE  campione nazionale a squadre cadetti maschile e  6  ori individiali

La società udinese seconda nella classifica generale assoluta finale per societa’

Iniziata  alla grande la stagione agonistica della società udinese ASD Libertas Sport Team Judo Udine , ai recenti Campionati Nazionali di Judo  Libertas 2016 svoltosi a Noale(VE) con un titolo nazionale ottenuto nella gara a squadre caderti , battendo in finale per 3 a 2  con  la forte compagine della società diella Polisportiva Villanova Pordenone ed ottenendo nella gara individuale ben sei titoli nazionali , otto secondi posti e sei medaglie di bronzo . Ecco i risultati nel dettaglio:

GARA A SQUADRE CADETTI (2001-2000-1999)         1° CLASSIFICATI

55 kg Paternò Jari  Zanitti Fabio
60 kg Lo Gatto Federico   Sidoti Riccardo
66 kg Ietri Matteo
73 kg Piconi Raffaele Comuzzi Michele
+73 kg Piani Riccardo

 

GARA INDIVIDUALE ESORDIENTI A (2004)

Nocent Francesco  2 ° CLASS. Ceschiutti Riccardo  2° CLASS. Ceschiutti Alessandro 1° CLASS.
Chiozza Lonie    1° CLASS. Zanon Eleonora  1° CLASS Terenzani Pietro    5 ° CLASS

GARA INDIVIDUALE ESORDIENTI B (2003 – 2002)

Zanini Anna      3° CLASS Castellan Greta  2° CLASS Fattori Gaia  2° CLASS
Venturi Christian   3° CLASS Piccinin  Gabriele  3° CLASS Dri Pietro   2° CLASS
Girardi Giacomo   5° CLASS Tavano Asia    1° CLASS Gollino Eleonora  1°CLASS

GARA INDIVIDUALE CADETTI (2001 – 2000 – 1999) – JUNIORES (1998 – 1997) 

Furlani Sara    2° CLASS Golosetti Asia   1° CLASS Curcio Stefano   2° CLASS
Paternò Jari    2° CLASS Zanitti Fabio   5 ° CLASS Lo Gatto Federico   3° CLASS
Sidoti Riccardo    5° CLASS Ietri Matteo    7° CLASS Comuzzi Michele   3° CLASS
Piconi Raffaele   3° CLASS Piani Riccardo     7 CLASS

Nella gara pre agonistica i giovanissimi judoka dello Sport  Team  hanno bissato il successo dei loro compagni più grandi ottenendo  5 primi posti , 2 secondi posti e ben 9 medaglie di bronzo .

GARA INDIVIDUALE RAGAZZI/ E    ANNI 2007 – 2006 – 2005  

  Di Gregorio Luca 3° CLASS Cominotto 3° CLASS Fiorenza  Melissa 3° CLASS
  Perisinotto Silvia 1° CLASS Maule Emma 3° CLASS Fraenkel Emanuele1° CLASS
  Fumo Anna Lucia  2° CLASS Dovier Alessandro1° CLASS De Paoli Francesco 3° CLASS
  Serafino Nico 1° CLASS Taverna Vittoria 3° CLASS Vecchione Angelo 2° CLASS
  Miani Edioardo 3° CLASS Fiorenza Eleonora 3° CLASS Capone Filippo 1° CLASS

tutti-gli-atleti-medagiati

La Libertas sollecita le istituzioni

La Libertas sollecita la “lentocrazia” del nostro Paese che continua a tergiversare sulle norme per la progettazione secondo criteri antisismici. L’iter delle NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni) ha avuto un sussulto in occasione del sisma in Abruzzo. Esaurito lo sciame sismico si è anche rallentato  lo sciame delle volontà politiche e delle buone intenzioni. Il lavoro dei tecnici del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – organo consultivo del Ministero delle Infrastrutture – procede tra frenate e ripartenze intercalate da lungaggini burocratiche. Una  bozza, approvata a novembre 2014, è parcheggiata nei cassetti ministeriali mentre si avverte l’emergenza – non più procrastinabile – di un capillare intervento preventivo per mettere in sicurezza il patrimonio del nostro Paese a cominciare dalle strutture scolastiche. (Il testo integrale del comunicato stampa è nel pdf allegato).

Comunicato Stampa Sisma 2016

Aggiornamenti Circuito Estivo

Dopo tre prove e prima delle tre finali del 27° Circuito Estivo di Judo Libertas, dedicato a Cadetti, Juniores, Seniores, Master (J/S/M) ed aperto ai più giovani in forma non competitiva, Gino Gianmarco Stefanel (Judo Kuroki),  Marvin Bedel e Kenny Bedel (entrambi dellaPolisportiva Villanova) hanno preso il largo: distanziati da un solo punto, hanno accumulato dodici punti di vantaggio su Gabriele Zilioli della Polisportiva Tamai, quarto in classifica.

Anche la terza prova, la 19° Coppa Bernardia a Tarcento, ha visto protagonisti i tre judoka.

Fra i Cadetti categoria Kg. 73, Kenny Bedel (Polisportiva Villanova) si classifica primo, seguito da Alex Londero (Judo Kuroki) e Nicolae Bologa (Polisportiva Villanova).Gabriele Zilioli (Polisportiva Tamai) si aggiudica invece il primo posto nella categoria Kg. + 73.

Gino Gianmarco Stefanel (Judo Kuroki) primeggia nella categoria J/S/M Kg. 66, precedendo il secondo classificato Gabriele Casagrande (Polisportiva Villanova), il terzo Boris Gubiani (Judo Kuroki), e il quarto Mattia Renè Zilioli (Polisportiva Tamai).

Per i Kg. 73, il primo è Marvin Bedel (Polisportiva Villanova) seguito da Alberto Bertossi (Judo Kuroki).

Completamente appannaggio della Judo Kuroki la categoria Kg.+73, con Riccardo Pantè primo e Neven Ilic secondo.

Con questi risultati la Judo Kuroki Tarcento si aggiudica il primo posto di società. Secondo la Polisportiva Villanova e terzo Polisportiva Tamai.

I prossimi appuntamenti sono il 3 settembre a Buia, con il Trofeo Città di Buia; il 6 settembre a Tamai di Brugnera, con il Trofeo Tamai e il 16 settembre la finalissima a Pordenone con il Ne Waza Cup.

CLASSIFICA DOPO TRE PROVE
CL. ATLETA SOCIETA’ PUNTI
1 KENNY BEDEL (CA) POLISPORTIVA VILLANOVA 38
  GINO GIANMARCO STEFANEL JUDO KUROKI TARCENTO 38
3 MARVIN BEDEL (JU) POLISPORTIVA VILLANOVA 37
4 GABRIELE ZILIOLI (CA) POLISPORTIVA TAMAI 26
6 FRANCESCO TREVISIOL JUDO KUROKI TARCENTO 24
7 MATTEO VISENTINI (CA) POLISPORTIVA VILLANOVA 20
8 RICCARDO PANTE’ JUDO KUROKI TARCENTO 19
  DAVIDE MAURI JUDO KUROKI TARCENTO 19
10 ALEX LONDERO (CA) JUDO KUROKI TARCENTO 18
  GIOVANNI BOSCAIA (CA) POLISPORTIVA VILLANOVA 18

CIRCUITO ESTIVO LIBERTAS

CIRCUITO ESTICO 2015

Giovedì 2 Luglio si è svolta a Tarcento presso la palestra del Judo Libertas Kuroki la prima tappa del Circuito Estivo Libertas.

Nella foto gli atleti in ordine della categoria sino 66 e fino 73 kilogrammi

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Libertas ed AVIS per la qualità della vita

Protocollo di intesa Libertas – AVIS: sport per tutti – volontariato sociale – umanesimo solidale.

La coscienza civile si mobilita autonomamente dal basso e consorzia le forze per lanciare un messaggio di umanesimo solidale. Due storiche e prestigiose espressioni del welfare scendono in campo contro la deriva valoriale, il nichilismo della politica, la latitanza delle istituzioni.

La Libertas (che celebra i 70 anni 1945/2015) e l’AVIS (che da 87 anni realizza un’azione filantropica di alto profilo) sottoscrivono un protocollo di intesa per promuovere lo sport nell’immaginario collettivo affinchè la cultura del movimento sia associata ad una nuova visione della prevenzione.

Il Presidente Nazionale della Libertas Luigi Musacchia (che rappresenta 800.000 iscritti e 7.000 società di base) ed il Presidente Nazionale dell’AVIS Vincenzo Saturni (che rappresenta 1.250.000 volontari che garantiscono il fabbisogno di plasma ed emoderivati con oltre 2.300.000 donazioni) hanno concordato un intenso calendario di impegni su tutto il territorio nazionale per mettere al centro la qualità della vita del cittadino e, conseguentemente, la qualità sociale per tutti.

Questa tangibile testimonianza di abnegazione risponde alla pressante domanda che emerge dalle grandi aree di sensibilità sociale. Enclaves sempre più estese di solitudine e di emarginazione scavano un solco profondo fra le fasce reiette e le istituzioni soffocate dalla burocrazia.

Alla luce del disagio ormai endemico e delle lacerazioni sociali che implodono quotidianamente si consolida il nuovo protagonismo dei soggetti come la Libertas e l’AVIS che, per vocazione etica, sopperiscono alle lentezze pachidermiche dello Stato costruendo ogni giorno speranza civile ed ecumenismo solidale.

 

 

21° CNL Judo Club Tolmezzo

Con grande entusiasmo il Judo Club Tolmezzo ha portato al 21° Campionato Nazionale Libertas 24 atleti, tra agonisti affamati di gare, nuove partecipazioni e chi si è messo in gioco per spirito di Club! 

Sabato hanno partecipato 13 giovanissimi dai 6 agli 11 anni, portando il Judo Club Tolmezzo all’8° posto in  classifica società, su 43 club partecipanti.

Primo posto e titolo di Campione Nazionale Libertas per Sara Princely Michael, Simone Gualderoni e Gaia Mari. Secondo posto per Alex Floreani, Sarah Brucha, Francesco Pasqui, Dennis Indri ed Alessandro Marcolini. Terzo posto per Michele De Colle, Lorenzo Urban, Dimitri Concina, Ignazio Larcher e Miguel Serli. 

Sempre nella giornata di sabato sono saliti sul tatami anche gli Esordienti A (atleti nati nel 2003) nella doppia prova sia in piedi che a terra: Silvia Benegiamo si è classifica al 3° posto in entrambe le prove e Simona De Colle ha conquistato due quinti posti; Marco Bulfon si è fermato invece al primo incontro.

Domenica è stato il turno degli agonisti (atleti nati dal 1971 al 2002), anche loro impegnati nella doppia prova in piedi e a terra. Due medaglie doro sono andate a Lara Mari, un primo ed un secondo posto per Davide Corradina, Annalisa Doriguzzi Breatta, Betty Vuk e Mattia Zarabara, due medaglie di bronzo per Giorgia Biscosi. Rispettivamente un quinto ed un settimo posto per Luca Venturini e Giuseppe Pontin nella prova in piedi.

Con 11 atleti da Esordienti A a Master il Judo Club Tolmezzo ha conquistato il 4° posto in classifica società al Campionato Nazionale Libertas 2015!

Doppio appuntamento per il prossimo fine settimana, che vedrà gli atleti tolmezzini partecipare al 6° Memorial Anton Waldner a Matrei in Osttirol (Austria) nella giornata di sabato e al 3° Stage Giovanissimi a Fagagna sia sabato che domenica.

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JUDO KIAI ATENA PROTAGONISTA AI CAMPIONATI NAZIONALI LIBERTAS DI PORDENONE

Concluso questo fine settimana la due giorni dei Campionati Nazionali Libertas svoltasi a Pordenone che ha visto ancora protagonista il Judo Kiai Atena nei settori Preagonisti con 7 campioni nazionali; Fanicchia Paolo, De Michieli Giordano, Masat Fratesco, Di Luca Paco , Tollardo Eliana , Piccolo Alexander , Giacobini Gabriel e 10 vice campioni nazionali e 8 medaglie di bronzo che hanno portato la società al terzo posto assoluto nella classifica nazionale con oltre 700 atleti partecipanti e società provenienti da tutta Italia compresa la Sicilia.

Nel Kata successo netto del Judo Kiai con tre titoli nazionali con le coppie Andrea Rizzetto​ – Drigo Tommaso nel nage no kata 3 serie, la sorpresa Cristina Longato​ – Massimo Furgatto​ nel Kodokan 12 tecniche, gli Atleti della nazionale Marco Dotta e Marco Durigon​ nel Kodokan G. J con ben 8 coppie partecipanti quasi un camp. Italiano e la grande sorpresa Catia Perissinotto​ e Giulia Zonta​ vice campionesse nazionali nel Ju No Kata , ancora Marco Durigon e Marco Dotta 2°cl. nel Kime No kata a 3 punti dalla coppia prima classificata e infine ancora Giulia Zonta con la bravissima Caterina Bozza​ che con impegno e dedizione in un mese solo ha perfezionato il Ju No Kata arrivando al 7° posto.

Una squadra quella del Judo kiai Atena che non ha voluto aggregarsi alle rappresentative regionali per ovvi motivi e quindi ha vinto il 1° posto assoluto nella classifica generale nazionale, staccando al 2° posto la rappresentativa Veneta al 3° il Friuli e a seguire Basilicata e Sicilia.

Nella giornata conclusiva ancora due vice campioni nazionali con Pinni Pietro e Caterina Bozza 2° classificati nelle categorie Juniores .

Un bottino di tutto rispetto con ben 36 medaglie vinte che fanno onore al lavoro svolto in tutta questa stagione dagli atleti in primis e da chi, i tencnici, che con dedizione e sacrificio non vogliono mai mollare e hanno creduto sia nel settore dei pre-agonisti che nel kata e cercano di trasmetterlo agli allievi !. Il Judo è la via del miglior impiego dell’energia è in questo weekend le energie messe in campo sono state tante ma ci hanno regalato nel finale di stagione la grande soddisfazione che il Judo kiai Portogruaro è una grande squadra !!

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