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Category Archives: Convenzioni

Istruttori e tecnici: facciamo chiarezza sul riconoscimento giuridico dei corsi

Molte sono le perplessità sulla validità dei corsi che permettono di esercitare legalmente la professione di istruttore o di tecnico sportivo.

Il tema del lavoro in ambito sportivo è stato infatti a lungo oggetto di confusione in merito a titoli e qualifiche.

Proviamo allora a fare chiarezza.

Quali sono le condizioni che permettono di operare in linea con i riconoscimenti legali?

La formazione degli operatori sportivi è di competenza esclusiva di alcuni soggetti individuati come riferimento giuridico per la validità dei titoli acquisiti.

I soggetti che operano con riconoscimento giuridico in ambito sportivo sono:

  •  il C.O.N.I.. Comitato Olimpico Nazionale Italiano
  • le Federazioni Sportive o realtà associate riconosciute dal C.O.N.I
  •  gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I
  • le Discipline Associate

Il decreto Melandri, D.L. 23/07/1999 n.242 individua e fissa la competenza del C.O.N.I per “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva” nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616”.

Il Regolamento per “il riconoscimento e i rapporti C.O.N.I – Enti di Promozione Sportiva”, approvato dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I del primo agosto 2001, art.2 , legittima gli Enti a formare tecnici, istruttori e operatori sportivi.

Le funzioni in materia sportiva sono state nel tempo, attribuite gradualmente alle Regioni, fino ad arrivare alla modifica dell’art. 117 della Costituzione che ne sancisce la legislazione “concorrente” Stato- Regione, lasciando comunque inalterate le competenze nazionali del C.O.N.I (e quindi delle Federazioni e degli Enti di Promozione).

Il riconoscimento legale della qualifica di “Istruttore, Tecnico qualificato o Operatore Sportivo” si ottiene quindi solo con il conseguimento di un:

  •  Diploma di Laurea in Scienze Motorie
  •  Diploma I.S.E.F
  •  Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dalle federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I

E’ fondamentale sottolineare che questi sono gli unici titoli che permettono di operare legittimamente come tecnico o istruttore.

Quali sono le conseguenze fiscali per chi non esercita con titoli riconosciuti?

I rapporti di collaborazione nel mondo dello sport dilettantistico trovano la loro disciplina nell’art. 90 della L. n. 289/2002 e ss. modificazioni, nel D.L. n. 136/2004 (conv. da L. n. 186/2004), nell’art.67, comma 1 lett. m), del TUIR, nel D.Lgs. n. 81/2015 ed, infine, nell’articolo 1, comma 358 e 359, della Legge 205 del 2017 (Legge di bilancio 2018), che costituiscono gli unici riferimenti normativi per definire il trattamento fiscale e

previdenziale di tali rapporti unitamente alle regole dettate dalla L. n. 91 del 1981 per lo sport professionistico.

In particolare l’articolo 1, comma 367, lettera b), della legge 205/2017 ha elevato ad euro 10.000,00 dal 1 gennaio 2018 il tetto oltre il quale i compensi sportivi concorrono alla formazione del reddito.

Certamente è possibile affermare, attraverso l’analisi della normativa citata, che la volontà del Legislatore in questi ultimi anni è stata quella di riservare ai rapporti di collaborazione di natura sportivo dilettantistica una normativa speciale, volta a favorire e ad agevolare la pratica dello sport dilettantistico, rimarcando le specificità di tale settore che contempla anche un trattamento differenziato rispetto alla disciplina generale che regola i rapporti di lavoro.

La Circolare n. 1/2016 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro conferma tale concetto e ha affermato altresì che “l’applicazione della norma agevolativa che riconduce tra i redditi diversi le indennità erogate ai collaboratori (agevolata di cui all’articolo 67 comma 1, lett. m) ndA) è consentita solo al verificarsi delle seguenti condizioni:

1 – che l’associazione/società sportiva dilettantistica sia regolarmente riconosciuta dal CONI attraverso l’iscrizione nel registro delle società sportive;

2 – che il soggetto percettore svolga mansioni rientranti, sulla base dei regolamenti e delle indicazioni fornite dalle singole federazioni, tra quelle necessarie per lo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistiche, così come regolamentate dalle singole federazioni.

La stessa circolare precisa che le qualifiche acquisite dai singoli soggetti attraverso appositi corsi di formazione promossi dalle singole federazioni o enti di promozione sportiva di riferimento, nonché la loro iscrizione in albi o elenchi tenuti dalle Federazioni, EPS o dal Coni attestanti la capacità di esercitare determinate attività di formazione, non possono essere considerati di per sè elementi per ricondurre i redditi percepiti da tali soggetti tra quelli aventi “natura professionale”, con ciò stando a significare che i titoli acquisiti non costituiscono presupposto di automatica qualificazione del soggetto quale “professionista” soggetto dunque all’apertura della partita iva.

Chi può rilasciare brevetti validi?

Gli unici organismi che possono rilasciare brevetti validi sono gli Enti di Promozione Sportiva e le Federazioni riconosciuti dal C.O.N.I oltre alle discipline associate e agli enti accreditati.

Per chiarire non hanno alcuna validità legale i titoli rilasciati da Associazioni o Società sportive dilettantistiche . Una attenzione particolare va rivolta alle realtà associative che hanno all’interno del proprio nome la definizione di federazione nazionale o associazione nazionale, ma che nulla hanno a che vedere con le Federazioni riconosciute.

In sintesi una federazione privata ( a.s.d. o s.s.d., ), non rilascia brevetti o titoli riconosciuti in ambito legale, fiscale e assicurativo ma semplicemente un titolo associazionistico spendibile unicamente all’interno della associazione stessa.

Una qualifica rilasciata da una federazione non riconosciute dal C.O.N.I seppur affiliata ad un ente di promozione sportiva riconosciuto non ha nessuna garanzia in ambito legale e fiscale.

Il brevetto per essere valido deve essere rilasciato direttamente dall’Ente di Promozione Sportiva con il quale la federazione privata è affiliata, (non è sufficiente riportare il logo dell’Ente affiliante, il documento di attestazione della qualifica deve essere dell’Ente di Promozione).

Il Centro Nazionale Libertas è garante della legalità dei propri attestati con riferimento allo SNaQ Sistema Nazionale delle qualifiche dei Tecnici Sportivi previsto dalla Scuola dello Sport del C.O.N.I., e come soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola con iniziative formative riconosciute dal M.I.U.R. (Ministero Istruzione, Università e Ricerca).

Aperte le iscrizioni al seminario su “La sicurezza negli impianti sportivi”

Il Corso fornisce criteri e indicazioni per la corretta pianificazione e mantenimento delle condizioni di sicurezza negli impianti sportivi. Obiettivo dell’iniziativa è quello di informare gli operatori del settore sulle normative vigenti, ed in via di modifica, sui possibili rischi e i relativi profili di responsabilità connessi allo svolgimento delle attività nelle strutture sportive. Il Corso nasce dalla crescente esigenza di tutelare la pratica sportiva di ogni tipo e livello e i diversi utenti degli impianti, sia in condizioni ordinarie che in occasione di eventi con presenza di pubblico.

CONTENUTI
Normative specifiche per gli impianti sportivi; le figure costitutive della sicurezza: ruoli e responsabilità negli impianti sportivi; i rischi presenti negli impianti sportivi; regolamenti d’uso e contratti di concessione; il piano di sicurezza; Il coordinamento e la gestione degli utenti; casi di studio.

Visualizza il programma del seminario

DESTINATARI
Proprietari e gestori di impianti sportivi, amministratori e tecnici pubblici e privati, soggetti investitori, progettisti, dirigenti di Società Sportive, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva.

QUANDO
23 Marzo 2018

DOVE
Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

QUOTA
€ 300 + € 2 (bollo amministrativo)

SCONTI E CONVENZIONI
€ 270 + € 2 (bollo amministrativo): Community SdS, Società Sportive iscritte al Registro CONI, FSN, DSA, EPS e Funzionari Enti Locali.
€ 240 + € 2 (bollo amministrativo): iscritti agli ordini professionali accreditati.
€ 150 + € 2 (bollo amministrativo):Consulenti CONI per l’impiantistica sportiva.

CREDITI FORMATIVI
Il seminario è accreditato presso il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.
Le organizzazioni di categoria e gli Ordini Professionali possono riconoscere, in base alla tematica trattata, il rilascio di crediti formativi. Attività formativa inserita nella piattaforma SOFIA del MIUR valida per l’aggiornamento degli insegnanti ai sensi della direttiva MIUR 170/2016. Al termine del Seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro mercoledì 21 marzo. Dopo aver effettuato la registrazione sul sito della Scuola dello Sport, occorre compilare il modulo online presente all’interno della scheda del corso. Compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per effettuare il bonifico. L’iscrizione si riterrà completata con l’invio a sds_catalogo@coni.it della copia del bonifico e, per usufruire delle agevolazioni previste, della segnalazione da parte delle organizzazioni sportive di appartenenza (FSN, DSA, EPS, Sport in uniforme, Scuole Regionali dello Sport).

INFORMAZIONI
Tel: 06/3272.9101
E-mail: sds_catalogo@coni.it

POLIZZA ASSICURATIVA CSN LIBERTAS 2018-2020

Si comunica che a far data dal 1-1-2018 il CNSL ha stipulato una nuova polizza infortuni-RCT-assistenza con POSTE ASSICURA SPA del gruppo amministrativo Poste Vita a favore dei propri tesserati e delle società e associazioni affiliate.

file pdf Convenzione Assicurativa CNS LIBERTAS 2018-2020

file pdf Manuale Gestione Sinistri- LIBERTAS 2018

COMUNICAZIONE REGISTRO CONI 2.0

In merito all’imminente partenza del Registro 2.0 del Coni, si comunica quanto segue:

Tutte le affiliazioni in essere per anno sportivo verranno automaticamente trasferite al registro 2.0, e saranno visibili alle società dall’ 8 gennaio. Le riaffiliazioni per anno solare possono essere inserite nel SIL già da ora, curando che la decorrenza sia 1/1/2018, e comunque anche nel periodo 1-7 gennaio. Tutte queste dall’8 gennaio saranno trasmesse dal SIL al Registro 2.0 e visibili alle società. Peraltro a tutti i fini (assicurativi, partecipazione a gare, ecc.) le affiliazioni ed i tesseramenti sono validi dalla data di decorrenza, quindi anche dal 1° gennaio se così è stato fatto.

Per le nuove affiliazioni, sia anno sportivo, sia anno solare, si procede esattamente come prima, e anche queste saranno visibili dal 8/1. Le singole società per accedere ai propri dati dovranno accreditarsi al Registro 2.0 con una nuova utenza, essendo quella precedente (Registro 1.0) non più valida.

Si riportano di seguito alcune FAQ (domande e risposte) pubblicate dal CONI sulla pagina del Registro Società Sportive:

  • Provo a collegarmi all’indirizzo https://rssd.coni.it/ ma il sistema non funziona.

Il nuovo programma informatico di gestione del Registro, come comunicato in precedenza, è in esercizio dal 1 gennaio 2018. Non è ancora possibile procedere all’attivazione delle nuove utenze perché è in corso la migrazione di tutti i dati contenuti nella precedente piattaforma. Il termine della migrazione è prevista per l’8 gennaio p.v.

  • La mia associazione/società è iscritta al Registro ma non compare sul sito del CONI. Perché?

Nei primi giorni dell’anno 2018, a causa della migrazione di tutti i dati dal vecchio al nuovo programma potrebbero generarsi disallineamenti nella visualizzazione dei dati sia nella sezione riservata che in quella pubblica. Ricordiamo che il Registro Pubblico mostra i nominativi delle associazioni/società sportive dilettantistiche la cui iscrizione risulti compiutamente perfezionata alle h.24:00 precedenti la consultazione. Si consiglia, in ogni caso, di entrare nella sezione riservata collegandosi all’indirizzo internet https://rssd.coni.it/ per controllare i dati e sollecitare, in presenza di inesattezze, gli organismi affilianti per apportare le correzioni.

  • La mia associazione/società, iscritta al Registro, ha già un’utenza funzionante. Con il nuovo applicativo in uso dal 1 gennaio 2018 posso accedere alla sezione riservata utilizzando lo stesso login?

    No. Tutte le utenze precedentemente attivate non saranno più valide dopo il 1 gennaio 2018. Per accedere alla sezione riservata del Registro è quindi necessario che il Legale Rappresentante provveda ad accreditarsi al nuovo applicativo mediante la compilazione del modulo di registrazione on line.
  • La mia associazione/società ha conseguito più iscrizioni al Registro. Con il nuovo applicativo è necessario ripetere l’accreditamento per ogni iscrizione?

No. Per l’accesso alla sezione riservata del Registro è prevista un unico accreditamento. Con il login ottenuto (username + password), si potrà verificare la propria posizione con riferimento a tutti i rapporti di affiliazione ed inserire i dati obligatori e/o facoltativi seguendo le indicazioni del programma.

  • Se l’iscrizione al Registro avviene per il tramite degli organismi di affiliazione, perché il legale rappresentante dell’associazione/società deve accreditarsi alla nuova piattaforma ed inserire ulteriori informazioni nella sezione riservata?

Il legale rappresentante, accedendo alla sezione riservata del Registro, oltre a verificare che tutti i dati trasmessi dagli organismi sportivi a cui è affiliato siano corretti può stampare il documento di riconoscimento sportivo. Circa le ulteriori informazioni da inserire è opportuno distinguere tra informazioni obbligatorie ed informazioni facoltative. Le informazioni obbligatorie che sono limitate agli estremi della registrazione dell’Atto Costitutivo/Statuto effettuata presso il competente ufficio dell’Agenzia dell’Entrate sono dovute soltanto dalle associazioni/società che nell’anno 2017 non erano iscritte al Registro ed attualmente sono affiliate agli organismi sportivi che ancora possono utilizzare il cosiddetto iter standard. Le informazioni facoltative, invece, riguardano il rendiconto approvato annualmente dai soci e la compilazione delle ricevute rilasciate dall’associazione/società e di quelle utili per la precompilata.

  • Quali sono gli organismi di affiliazione che per il 2018 utilizzeranno ancora il cosiddetto iter standard?

Gli organismi attualmente sono 42. Si tratta di ACI; AeCI; CUSI; FASI; FCI; FCrI; FIB; FIBa; FIC; FICr; FICSF; FID; FIDAF; FIDS; FIG; FIGB; FIGC; FIGEST; FIKBMS; FIM; FIN; FIPAP; FIPE; FIPM; FIPT; FIR; FIRAFT; FISB; FISE; FISO; FISW; FITARCO; FITAV; FITDS; FITETREC_ANTE; FITw; FIV; FIWuK; FMI; FMSI; FSI; PGS. Nel corso del 2018, però, implementati i propri sistemi informatici potrebbero chiedere di passare alla modalità web prima del termine stabilito dal Regolamento.

Convenzione fijlkam libertas

LIBERTAS-CONV-2017-2020-FIRMATA

http://www.libertasnazionale.it/wp-content/uploads/2017/09/LIBERTAS-CONV-2017-2020-FIRMATA.pdf

Aperte le iscrizioni al seminario “L’importanza della componente tattica negli sport di squadra e in quelli individuali”

DALLA NEWS LETTER DEL CONI
Nell’allenamento degli sport di squadra la tattica sta diventando una componente sempre più importante. Essa riveste un ruolo predominante in sport nei quali la tecnica prende il sopravvento rispetto all’aspetto fisiologico. La tattica viene definita come “l’insieme dei comportamenti, delle azioni e delle operazioni individuali e collettive degli atleti in gara, con i quali si influenzano le condizioni che possono essere utilizzate a proprio vantaggio, tenendo conto delle regole di gara, del comportamento dei compagni di squadra e degli avversari”. La tattica di gara si è evoluta nel corso degli ultimi anni grazie anche ai sistemi di match analysis e agli altri sistemi di controllo dei movimenti dei giocatori durante allenamenti e partite. Per questo la tattica, che aveva sempre subito un influsso allenatore-dipendente, ha subito una svolta molto rapida, divenendo uno dei temi di lavoro di équipe a supporto dell’allenatore. Nel corso del seminario verranno illustrate le evidenze scientifiche legate alla tattica negli sport di squadra. Nella prima parte verranno quindi analizzate le potenzialità e i limiti delle diverse metodiche; nella seconda parte invece si andrà a concentrare l’attenzione sugli aspetti prettamente sport-specifici collegati agli sport di squadra e alle innovazioni tecnologiche degli ultimi anni. Nella terza parte si andranno invece a valutare le applicazioni pratiche nel contesto dell’allenamento degli sport di squadra. Infine verrà trattata brevemente l’importanza della tattica negli sport individuali.

CONTENUTI
• Aspetti scientifici legati alla tattica.
• Potenzialità e limiti dei nuovi strumenti per il controllo tattico di competizione e allenamenti.
• Aspetti pratici applicabili agli sport di squadra.
• La tattica negli sport individuali.
• Match analysis.
• Time motion analysis.
• Tattica e allenamento: come allenare la tattica in allenamento.
• Tattica e fisiologia: importanza della parte tattica rispetto a quella fisiologica nei diversi sport.
• Studio degli avversari e della loro tattica.

Visualizza il programma del seminario

DESTINATARI
Il seminario è particolarmente rivolto a tecnici di interesse federale, direttori sportivi, allenatori e preparatori fisici impegnati in attività agonistica di alto livello, docenti delle Scuole Regionali di Sport, laureati e studenti in Scienze Motorie e specializzandi in Medicina dello Sport.

DOVE
Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

QUANDO
27 settembre 2017

QUOTA
€ 300 + € 2 (bollo amministrativo)

SCONTI E CONVENZIONI
€ 270 + € 2 (bollo amministrativo): Società Sportive iscritte al Registro Coni, e Community SdS, specialisti e studenti di settore;
€ 150 + € 2 (bollo amministrativo): tecnici presentati da FSN/DSA/EPS, sport in Uniforme, laureati e studenti in Scienze Motorie.
Possono essere previste gratuità per FSN, DSA, EPS

CREDITI FORMATIVI
Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Secondo quanto previsto dalle linee guida dello SNaQ in merito alla Formazione Permanente, la Scuola dello Sport riconosce al Seminario dei Crediti Formativi che saranno quantificati da ciascuna Federazione di appartenenza. Attività formativa valida per l’aggiornamento degli insegnanti ai sensi della direttiva MIUR 170/2016.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro lunedì 25 settembre. Dopo aver effettuato la registrazione sul sito della Scuola dello Sport, compilare il modulo online presente all’interno della scheda del seminario. Compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per effettuare il bonifico. L’iscrizione si riterrà completata con l’invio a sds_catalogo@coni.it della copia del bonifico e, per usufruire delle agevolazioni previste, della segnalazione da parte delle organizzazioni sportive di appartenenza (FSN, DSA, EPS, Sport in Uniforme, Scuole Regionali dello Sport) o copia del certificato di iscrizione o di Laurea in Scienze Motorie

INFORMAZIONI
Tel: 06/3272.9235/9114
E-mail: sds_catalogo@coni.it

CODICE SEMINARIO
B1-21-17

Aperte le iscrizioni al seminario tecnico – Le neuroscienze cognitive e lo sport

Lo stato dell’arte delle scienze cognitive fornisce un’idea di percezione come forma di attività che coinvolge il sistema motorio e la preparazione dell’azione. Funzione e modificazione del cervello in relazione all’attività sportiva rappresentano oggi un elemento fondamentale della conoscenza. Il seminario offre una panoramica ampia partendo da esperimenti di laboratorio fino a presentare studi sul campo.

DIDATTICA
La prima parte del seminario riguarda il controllo cognitivo dell’azione e saranno presentati e discussi le principali innovazioni nello studio del cervello in azione con particolare riferimento alla pratica sportiva. Si cercherà di far capire che il cervello serve essenzialmente per muoverci ed agire nel mondo senza farsi del male e che lo sport e l’attività motoria sono fondamentali per il suo buon funzionamento. La seconda parte tratterà di come lavora il cervello dell’atleta e come è modificato dagli sport. Saranno introdotti i concetti di plasticità corticale e efficienza neurale indotti dalla pratica sportiva a livelli professionali, saranno soprattutto presentati gli studi più rilevanti e innovativi presenti in letteratura, si parlerà dei limiti delle tecniche di registrazione nell’ambito sportivo e della possibilità di superarli.

Visualizza il programma del seminario

DESTINATARI
Il seminario è rivolto ai tecnici di tutte le discipline sportive, agli psicologi, medici, fisioterapisti, posturologi che operano con sportivi di tutte le età e qualificazione.

DOVE
Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, Largo G. Onesti 1, ROMA

QUANDO
28 marzo 2017

QUOTA
€ 150 + € 2 (bollo amministrativo)

SCONTI E CONVENZIONI
€ 135 + € 2 (bollo amministrativo): Società Sportive iscritte al Registro Coni e Community SdS specializzandi in Medicina dello Sport, specialisti di settore (psicologi, psicologi dello sport);
€ 75+ € 2 (bollo amministrativo): FSN/DSA/EPS, Sport in Uniforme, laureati e studenti in Scienze Motorie.
Possono essere previste gratuità per FSN, DSA, EPS

CREDITI FORMATIVI
Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Secondo quanto previsto dalle linee guida dello SNaQ in merito alla Formazione Permanente, la Scuola dello Sport riconosce al Seminario dei Crediti Formativi che saranno quantificati da ciascuna Federazione di appartenenza. Attività formativa valida per l’aggiornamento degli insegnanti ai sensi della direttiva MIUR 170/2016.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro venerdì 24 marzo. Dopo aver effettuato la registrazione sul sito della Scuola dello Sport, occorre compilare il modulo online presente all’interno della scheda del seminario. Compilato il modulo si riceve una e-mail di conferma con i dati per effettuare il bonifico. L’iscrizione si riterrà completata con l’invio a sds_catalogo@coni.it della copia del bonifico e, per usufruire delle agevolazioni previste, della segnalazione da parte delle organizzazioni sportive di appartenenza (FSN, DSA, EPS, Sport in Uniforme, Scuole Regionali dello Sport) o copia del certificato di iscrizione o di Laurea in Scienze Motorie

INFORMAZIONI
Tel: 06/3272.9211/9116
E-mail: sds_catalogo@coni.it

CODICE SEMINARIO
B1-10-17

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– Prima della sottoscrizione l’iscritto dovrà inviare una copia della Tessera di iscrizione Libertas.

Progetto Libertas/Coni 2017 : “SportAperto – …Sport Ambiente Natura in Libertà…”

Qui potrete trovare

per il progetto in oggetto.

Firmato il nuovo Protocollo d’intesa tra ANCI ed Enti di Promozione Sportiva

Il 21 dicembre, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, ha avuto luogo la conferenza di presentazione del nuovo Protocollo d’intesa tra l’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani) e 15 Enti di Promozione Sportiva.

Gli aspetti fondamentali di questa mission vanno dall’incoraggiamento all’inclusione sociale al miglioramento della qualità della vita, passando per la diffusione dei corretti regimi alimentari al fine di constrastare emarginazione, problemi di salute e disturbi quali obesità.

Un passo fondamentale per raggiungere l’obiettivo è dunque rappresentato da un dialogo diretto tra Enti di Promozione Sportiva, attori principali per lo sviluppo e la prativa dello sport di base, e gli Enti Locali, delegati alla promozione sportiva nei rispettivi territori.

Il Protocollo rappresenterà un tramite per attivare consulenze dirette da parte degli EPS agli Enti Locali, per orientare le scelte urbanistiche e di impiantistica, supportare gli Enti nella programmazione di campagne sportive, aventi una visione ampia su tutti quegli aspetti che direttamente e indirettamente sono interessati dal tema dello Sport.

Al protocollo hanno aderito i seguenti EPS: Aics, Acsi, Asc, Asi, Csain, Csen, Csi, Cns Libertas, Cusi, Endas, Msp, Opes, Pgs, Uisp, Us Acli.

20170103protocollo intesa Anci-Eps