Aggiornamento Società

18 Aprile 2016 at 16:15

KSDK PARMA:

Cadet European Judo Cup Teplice 2016

34° Trofeo Internazionale Città di Tolmezzo

1º Randori Day 2016

KUMIAI:

Alessandro Aramu conquista la medaglia di bronzo alla European Cup Cadet di Teplice

Quinti posti per Chiara Maccagno ed Alessandro Cavallo nel Trofeo Italia di Martina Franca

Polisportiva Villanova:

Un oro e tre bronzi per la Polisportiva Villanova a Tolmezzo

Aggiornamenti dalle Società Libertas

26 Gennaio 2016 at 10:58

Riportiamo alcuni articoli che sono stati pubblicati nei siti delle varie società Libertas per tenervi aggiornati su risutati, attività e curiosità delle nostre società affiliate:

KUMIAI

Oro della Simeoli e bronzo di Aramu nel Gran Prix Alpe Adria Junior
Oro con Aramu e Simeoli, bronzo di Avila al 21.imo Gran Prix Alpe Adria
Fiocco Azzurro al Kumiai

KUROKI

Gloria Venchiarutti e Gianluca Tieppo cinture nere
Iacopo Bardus protagonista di fine anno

KSDK PARMA

21° Trofeo Alpe Adria
Premiazione 2015 – Presentazione 2016

9° Trofeo Città di Lavis

19 Gennaio 2016 at 19:29

Ecco le classifiche della gara di Lavis.che ha visto al Palavis la partecipazione di circa 550 atleti da tutto il Nord Italia e Austria, il giorno prima invece è stato il turno di oltre 250 piccoli judoka.

Class. Finale Società Sabato

Class. Individuale Preagonisti

classifica finale individuale domenica

classifica finale societa domenica

E le esperienze delle due Società Libertas:

KUMIAI

KSDK PARMA

TOLMEZZO

Alessandro Cavallo, Matteo Catania e Lorenzo Turini conquistano la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Under 14

8 Dicembre 2015 at 17:15

………Le ultime due prove del Trofeo Italia avevano lasciato molti dubbi nelle menti dei tecnici del Kumiai Libertas alla luce delle prestazioni poco brillanti dei loro atleti. In entrambe le occasioni i “risolini” nei confronti della Società druentina si sprecarono. Max e Mario insieme a Gianfranco e Stefano hanno lavorato duro insieme agli atleti per l’obiettivo che non si poteva, questa volta, assolutamente sbagliare; i Campionati Italiani Under 14. Il Kumiai, nella gara odierna al PalaPellicone di Ostia ha indossato i panni dell’araba fenice ed e’, in un certo qual senso, risorta dalle sue “ceneri”. Tre medaglie di bronzo conquistate rispettivamente da Alessandro Cavallo nei kg.45, Matteo Catania nei kg.60 e da Lorenzo Turini nella categoria kg.+81, insieme al settimo posto di Alessandro Conti nei kg.60 hanno anche permesso al Kumiai di centrare il secondo posto nella classifica per Società alle spalle della New Florida ma davanti alla Akiyama Settimo. Se poi Lorenzo Turini avesse onorato il ruolo di favorito fino in fondo il titolo societario non sarebbe certamente sfuggito alla Società druentina come invece accaduto. Ma adesso un po’ di cronaca.
La copertina di giornata va senza dubbio ad Alessandro Cavallo che e’ stato grande protagonista per tutta la gara. Il druentino alla prima partecipazione ad un campionato italiano essendo nato nel 2002, ha affrontato senza alcun timore reverenziale gli avversari inanellando quattro vittorie consecutive prima di essere stoppato in semifinale. Nella finalina per il terzo posto Alessandro affrontava l’incontro con grande determinazione e ne veniva a capo con grande merito. Continuando ad allenarsi con impegno potrà togliersi ancora tante soddisfazioni! Matteo Catania impegnato nei kg.60 mette al collo anche lui uno splendido bronzo pur con qualche rammarico. Perfetto nei primi tre match vinti in sicurezza anche per lui la semifinale risultava fatale. Nella finalina per il terzo posto il druentino ripartiva alla grande e saliva sul gradino più basso del podio. Il terzo bronzo della giornata se lo metteva al collo, come detto in fase di presentazione, Lorenzo Turini che dopo un esordio vincente, pur correndo qualche rischio, in semifinale si ritrovava il classico “braccino del tennista” finendo per gettare via un match alla sua portata. La successiva vittoria nell’incontro valido per il bronzo non poteva comunque cancellare la delusione, sua e dei tecnici, per la mancata conquista dell’oro. Alessandro Conti raggiunge un settimo posto finale al termine di una gara che lo ha visto vittorioso nei primi due incontri, battuto nel terzo, nuovamente vittorioso nei primi due turni dei recuperi ed infine fermato nel match che lo avrebbe proiettato nella finalina per il bronzo. Buona nel complesso l’asta prestazione. Marco Luppino nei kg.45 vince i primi due incontri prima di venire fermato nel terzo e non essere recuperato. Andrea Klak impegnato nei kg.55 dopo un esordio scoppiettante con un ippon in cinque secondi nel secondo match in netto vantaggio anziché amministrare il combattimento in una azione di lotta a terra decide letteralmente di “suicidarsi” facendosi bloccare dell’avversario. Non verra’ più recuperato. Un vero peccato aver assistito ad un epilogo così repentino. Poca gloria, infine, per Nicola Narducci che nei kg.50 viene estromesso al primo turno di gara e non più recuperato. Max Pasca e Mario Del Chierico insieme a Gianfranco Lentini nel parterre, a fine gara, dichiaravano la loro soddisfazione per le medaglie conquistate pur con il rammarico di un “potenziale oro” trasformato in bronzo. Il secondo posto ottenuto nella classifica per Società e’ comunque significativo per il duro lavoro fatto nell’ultimo periodo e fotografa bene la situazione.
Nella giornata di domenica e’ stato invece il turno delle ragazze. La sola Chiara Maccagno ha sfiorato la medaglia classificandosi al quinto posto nei kg.40. La druentina vincitrice all’esordio e’ stata fermata nel turno successivo. Recuperata ha conquistato due vittorie nei primi due turni ma nella finalina per la medaglia di bronzo non e’ riuscita a piazzare la “zampata” vincente. C’e’ da rimarcare come Chiara sia arrivata a questo appuntamento in non buone condizioni fisiche debilitata da influenza e febbre. Per quanto riguarda Irene Fontebasso – kg.52 – e Mara Fassio Bongiovanni – kg.63 – poca gloria per entrambe visto la battuta d’arresto nell’incontro di esordio e poi non recuperate. Si sperava in un percorso diverso ma la competizione ha detto cose diverse.

Classifica per Società: 1. New Florida p.22, 2. KUMIAI LIBERTAS p.20, 3. Akiyama Settimo p.16, 4. Castori Bolzano p.16, 5. Banzai Cortina p.14

Campionato Europeo Under 23 – Quinto posto per Carola Paissoni

17 Novembre 2015 at 12:41

da: http://www.judokumiai.it/

E’ sfumato a soli sedici secondi dalla fine il sogno di Carola Paissoni (atleta dell’ASDPS JUDO KUMIAI LIBERTAS) di salire sul podio dei Campionati Europei Under 23 in svolgimento a Bratislava. L’atleta druentina, che oggi difendeva i colori azzurri, si e’ trovata veramente a portata di mano una medaglia che incontro dopo incontro aveva costruito e reso possibile. Vittoriosa nel turno di esordio contro la bulgara Borisova per due shido a zero in un match tatticamente dominato dal primo all’ultimo secondo, Carola nel secondo match ha affrontato la polacca Jablonska che superava con uno splendido ippon. In semifinale contro la ungherese Gercsak ne usciva un match estremamente tattico deciso solo dalle sanzioni e la druentina si vedeva negato l’accesso alla finale per 2 shido ad 1. Nella finale per la medaglia di bronzo Carola appariva rinfrancata e determinata a mettersi al collo questa medaglia. Tatticamente perfetta faceva sanzionare con ben tre shido la polacca Hofman ed il match pareva indirizzato nella direzione desiderata dalla druentina. Poi a soli sedici secondi dalla fine il patatrac….La polacca sembrava quasi appendersi al braccio destro di Carola per poi partire con un disperato attacco in makikomi valutato wazari ed infine chiudere la druentina in immobilizzazione. Medaglia di bronzo dunque sfumata per la druentina ed un quinto posto finale che sarà veramente molto difficile da digerire e metabolizzare. Non e’ retorica dire che oggi Carola avrebbe meritato di salire sul podio per la gara fatta. Non lo e’ affatto ma, purtroppo come detto, la realtà e’ ben diversa ed ora che si spengono i riflettori del palazzetto rimane solo una delusione molto grande da smaltire.

26.imo Torneo Internazionale Sankaku 2015

17 Novembre 2015 at 8:16

da http://www.judokumiai.it/

 

…Dopo la prova opaca di L’Aquila i tecnici del Kumiai avevano chiesto un pronto riscatto e gli atleti hanno risposto in modo adeguato all’invito conquistando quattro medaglie: una medaglia d’oro con Lorenzo Turini, una d’argento conMatteo Catania e due medaglie di bronzo con Alessandro Cavallo e Chiara Maccagno, oltre al quinto posto raggiunto da Andrea Klak. Non va inoltre dimenticata la vittoria ottenuta dal Kumiai a pari merito nella classifica per Società che ne certifica l’ottima prestazione di squadra.

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Quattro tappe del Trofeo Italia con altrettante squillanti vittorie; questo è Lorenzo Turini che nella categoria +kg.81, ha timbrato anche a Bergamo, come si dice in questi casi, il cartellino con una prestazione perfetta sotto ogni punto di vista mettendo in risalto il divario oggi esistente tra lui e gli altri concorrenti. Mantenendo l’attuale forma psico-fisica il druentino ai Campionati Italiani di categoria di inizio dicembre sarà certamente tra i protagonisti.

A L’Aquila aveva deluso ma oggi Matteo Catania nei kg.60 ha saputo rispondere di par suo ai rimbotti ricevuti dai tecnici con una gara estremamente valida e di carattere che solo per il mancato epilogo finale non possiamo definire splendida. Quattro vittorie consecutive lo hanno portato in finale dove alla fine è stato costretto a mettere al collo la medaglia d’argento che resta in ogni caso una medaglia di gran valore e
da concrete speranze a Matteo di ben figurare tra un mese ad Ostia. Questo è il Matteo che ci piace vedere concreto e concentrato!

Due sono invece le medaglie di bronzo conquistate rispettivamente da Alessandro Cavallo e Chiara Maccagno. Il primo con due vittorie consecutive arriva ai quarti prima di trovare semaforo rosso per poi riprendersi alla grande e vincere i tre match che gli regalano il terzo gradino del podio. Brillante la sua prestazione e deciso passo in avanti di Alessandro che dimostra nella gara determinazione e grande voglia di vincere. La seconda dopo un buon esordio con vittoria, in semifinale veniva battuta, ma nel match valido per la medaglia di bronzo Chiara era capace di reagire e portare a casa la vittoria che significava anche la terza medaglia di bronzo consecutiva dopo quelle di Modena e L’Aquila. Per entrambi ora un periodo di lavoro intenso per migliorare alcuni aspetti tecnici ancora non ottimali.

Andrea Klak nei kg. 55 pur rimanendo ai piedi del podio con il quinto posto finale da grandi segnali di ripresa e sfiora l’impresa. Con quattro vittorie giunge con il vento in poppa in semifinale per poi fermarsi al golden score dopo due minuti di combattimento extra-time. Il bronzo gli sfugge invece per uno shido subito a solo 17 secondi dalla fine ma a parte la delusione per la medaglia solo sfiorata ci piace rimarcare che il druentino è tornato finalmente sugli standard che tutti gli si riconoscono.

Settimo posto finale per Mara Fassio Bongiovanni che nei kg.63 dopo la battuta d’arresto nel match di esordio vinceva in scioltezza il primo recupero per poi finire battuta nel secondo mentre si trovava in vantaggio e pareva avere il controllo del match. Qualche lieve miglioramento si è visto ma è necessaria da parte della druentina di una maggiore concretezza per riuscire a scalare le posizioni di alta classifica.

Discrete le prestazioni odierne di Christian Barbieri e Marco Luppino entrambi impegnati nei kg.45 che fanno ben sperare per i prossimi impegni. Vincono bene i primi due incontri per poi trovare semaforo rosso negli ottavi di finale al cospetto di avversari di spessore e non essere più recuperati. Alessandro Conti nei kg.60 vince all’esordio ma viene fermato nel secondo. Vittorioso nel primo recupero viene battuto nel secondo terminando anzitempo la competizione.

Dura purtroppo lo spazio di un solo incontro la gara di Nicola Narducci kg.50, Irene Fontebasso kg.52,Antonio Petrone kg.45 ed Agnese Covi kg.63; nessuno di loro ha potuto usufruire dei turni di recupero.

Soddisfatti della prestazione odierna i tecnici Max Pasca e Mario Del Chierico che hanno accompagnato gli atleti in questa trasferta-maratona in terra bergamasca che nel parterre a fine gara hanno sottolineano come oltre alle medaglie conquistate si sia visto da parte di tutti gli atleti voglia di soffrire per raggiungere risultati significativi. Il mese di novembre sarà adesso dedicato ad allenamenti intensi finalizzati a portare più atleti possibili al top della forma in vista della gara dell’anno che sono i Campionati Italiani Under 14 in programma il prossimo 6-7 dicembre ad Ostia. Il Kumai ha chiuso la giornata con 24 vittorie sui 38 incontri disputati; uno score affatto male che segna una decisa inversione di tendenza dopo la prova “grigia” di L’Aquila. La conquista del primo posto nella classifica società pur a pari merito testimonia quanto dichiarato dai due tecnici

Sabato era stato invece il turno dei cadetti e degli junior che fanno registrare i quinti posti di Sara Trinanei kg.44, di Matilda Avila nei kg.48 e tra gli junior di Carlotta Tempini nei kg.70. La loro è stata la tipica gara a yo-yo dove gettano al vento l’occasione per salire almeno sul gradino più basso del podio accontentandosi invece di un bella medaglia di legno! Da segnalare anche la buona prestazione di Andrea Bravetti nei kg.66 che dopo il vittorioso esordio trovava semaforo rosso nel secondo. Recuperato totalizzava altre due vittorie prima di venire nuovamente battuto. Per tutti gli altri, invece, una giornata decisamente da dimenticare!

26° Torneo Internazionale Sankaku

4 Novembre 2015 at 6:54

Tra sabato e domenica 31 ottobre e 1 novembre si è svolto l’ormai tradizionale Trofeo Sankaku, Trofeo Italia per gli es B, a Bergamo moltissime le società che vi hanno partecipato.
Vi riportiamo le esperienze delle nostre società Libertas che vi hanno partecipato.
KSDK PARMA
JUDO KUMIAI

Medaglia di Bronzo di Carola Paissoni alla European Cup Senior di Lund

27 Ottobre 2015 at 18:46

da: http://www.judokumiai.it/

Dopo la Finlandia la European Cup Senior ha fatto tappa in Svezia, a Lund esattamente. Evidentemente l’aria del nord fa bene a Carola Paissoni che anche oggi e’ riuscita a salire sul podio mettendo al collo ancora una volta, come a Tampere due settimane fa, la medaglia di bronzo. La druentina, nei kg.70, dopo un esordio “shock” contro la francese Viard sapeva recuperare concentrazione e determinazione inanellando uno dopo l’altro tre splendidi match, con tre splendide vittorie, nei turni di recupero che le consentivano di salire sul gradino più basso del podio. Nel primo recupero Carola batteva la canadese Renaud-Roy per ippon, nel secondo conteneva bene la francese Etienne facendola ammonire con due shido per scarsa combattività per piazzare l’ippon vincente ed infine nella finale per la medaglia di bronzo la druentina ribatteva colpo su colpo i tentativi di attacco della francese Dureau per poi concludere vittoriosamente l’incontro. In queste due gare in Finlandia prima ed in Svezia e’ mancato solo l’acuto vincente ma salire sempre sul podio e’ comunque sinonimo di concretezza, presenza e continuità a certi livelli.
Nella giornata di sabato e’ stato invece il turno di Ludovica Lentini nei kg.57. La giovane druentina, al secondo anno tra i cadetti, e’ venuta fin quassù consapevole delle difficoltà che una competizione del genere le avrebbe riservato ma ha lottato strenuamente, pur non al meglio della condizione fisica dovuta ad una fastidiosa tendinite, al cospetto di avversarie fisicamente più prestanti ed “anziane” di lei. Nell’incontro di apertura ha affrontato la francese Posvite con spirito garibaldino e pur venendo battuta ha mostrato alcune valide combinazioni mentre nel secondo, al cospetto della tedesca Lisson, ha inizialmente subito l’avversaria ma ha poi saputo reagire ed anche se battuta ne e’ uscita a testa alta. Per Ludovica una buona esperienza che le tornerà utile appena fisicamente sara’ a pieno regime e tornerà a gareggiare in competizioni dove il ruolo di protagonista, dato il suo valore, le spetta di diritto. Max Pasca, tecnico accompagnatore delle due atlete da ritorno a casa moderatamente soddisfatto. Un altro bronzo e’ stato conquistato da Carola; certo e’ che se fosse stato di altro metallo…..sarebbe stato ancor più bello!
Prossimo appuntamento: Trofeo Sankaku valido anche come ultima tappa del Trofeo Italia per gli Under 14.

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17.imo Trofeo Internazionale Città di L’Aquila 2015 Lorenzo Turini conquista la medaglia d’oro, Chiara Maccagno il bronzo negli Es. “B”

22 Ottobre 2015 at 6:36

da: http://www.judokumiai.it/

Terza e penultima tappa del Trofeo Italia a L’Aquila con svolgimento nello splendido Palazzetto dello Sport della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. Il Kumiai Libertas ha schierato tredici atleti, che fanno ritorno a Druento con due medaglie: la medaglia d’oro conquistata da Lorenzo Turini, e quella di bronzo messa al collo da Chiara Maccagno.

Gli onori della cronaca spettano a Lorenzo Turini che nella categoria +kg.81, ha bissato, con una prestazione pressoché perfetta la vittoria conseguita a Modena una settimana fa consolidando ulteriormente la prima posizione nella Ranking di categoria. Entrato in gara nel turno di semifinale l’atleta druentino è stato autore di un rapido ippon che l’ha portato in finale dove dopo alcuni istanti di studio ha fatto piazzato la stoccata vincente certificando la netta superiorità tecnica esistente oggi tra lui e gli avversari. Con questa, dopo Taranto e Modena  siamo dunque a tre vittorie in altrettante gare del Trofeo Italia. A Bergamo, nel Trofeo Sankaku, Lorenzo andrà a caccia del poker, un’impresa che pare ampiamente alla portata!

Medaglia di bronzo per Chiara Maccagno nei -kg.40 al termine di una gara dai due volti: un match di esordio sottotono che l’ha vista battuta ed una seconda parte di gara, quella dei turni di recupero dove lo “scricchiolo” druentino è risalito sul tatami determinata ad occupare il gradino più basso del podio, obiettivo centrato grazie a tre splendidi ippon. Anche per Chiara “rotta” su Bergamo per confermare tutto quanto il buono fatto finora!

Settima posizione per Mara Fassio Bongiovanni ed Agnese Covi nei -kg.63. Mara nel match di esordio nella nuova categoria di peso dopo un buon inizio finisce battuta. Nel primo recupero piazza uno splendido ippon ma nel secondo subisce la maggior prestanza dell’avversaria terminando la competizione. Da rivedere a Bergamo con due settimane di lavoro mirato in più e con qualche errore tecnico in meno! Agnese pur faticando più del dovuto  porta a casa l’incontro di esordio per poi subire lo stop nel secondo e piazzare un rapido ippon nel primo recupero. Nel secondo pur al  cospetto di un’avversaria ampiamente alla portata si complica la vita da sola subendo ben quattro ammonizioni che le fanno terminare una gara che avrebbe potuto regalarle soddisfazioni!

Nona posizione per Irene Fontebasso nei -kg.52. Pur con un problema al ginocchio la druentina centrava una ottima vittoria all’esordio ma nel secondo trovava disco rosso al cospetto di un’avversaria a lei superiore. Infine nel primo turno dei recuperi pur lottando cedeva alla maggior prestanza dell’avversaria. Avrà occasione di migliorare a Bergamo! Alessandro Conti nei -kg.60 dopo due splendide vittorie si ferma negli ottavi di finale. Nei recuperi fa suo il primo ma finisce la gara nel secondo dove pur lottando termina battuto e con le energie al lumicino! Chiude al decimo posto e sembra mancare di “fondo atletico”. Marco Luppino nei -kg.45 in un momento di forma poco brillante raddrizza il match di esordio con un attacco vincente a soli sei secondi dalla fine. Battuto nel secondo, nei recuperi il druentino finiva stoppato terminando la gara in decima posizione.

Due vittorie e due sconfitte sono lo score di giornata di Nicola Narducci -kg.50 che deve lottare con gli avversari ed i forti dolori di stomaco che ne limitano il rendimento; conclude la gara nelle posizioni di centroclassifica. Matteo Catania, -kg.60, non ripete la bella prova di Modena, conclusa con l’argento, finendo battuto al primo turno. Recuperato, vince in bello stile i primi due incontri per poi gettare la vento il terzo dove, in vantaggio, si faceva rimontare dall’avversario. Oggi il druentino pareva il cugino di Penelope. Lo aspettiamo per il riscatto a Bergamo! Poca gloria per Alessandro Cavallo, che nei kg.45 dopo un buon esordio nel secondo trovava un Risotto (questo il cognome del suo avversario) che gli risultava indigesto tanto da estrometterlo dalla gara. Poco incisivi Antonio Petrone -kg.50 ed Alberto Sulis –kg.45 che terminavano la loro competizione dopo il primo incontro mentre Andrea Klak –kg.55 in vantaggio di due yuko si faceva “pescare” scoperto subendo wazari. Piazzava altri tre yuko inutili ai fini del risultato poi anche la fortuna gli voltava le spalle facendolo uscire anzitempo dalla competizione. Tecnicamente valido il momento è quello tipico in cui tutto gira storto. E’ necessario accendere i “fari” e ripartire in direzione Bergamo scrollandosi di dosso le paure che lo attanagliano!

Prossimo appuntamento: Domenica 01 Novembre a Bergamo per il Trofeo Sankaku valido anche come quarta ed ultima prova del Trofeo Italia.

Il Kumiai conquista con i Cadetti il 3.o Trofeo Liguria

14 Ottobre 2015 at 8:10
da: http://www.judokumiai.it/

Weekend intenso per il Kumiai quello appena archiviato, con gli Esordienti B impegnati a Modena nella seconda prova del Trofeo Italia (di cui si parla in altro articolo) ed i Cadetti maschili e femminili impegnati a Genova. Orfani di Ludovica Lentini e Matilda Avila ai box perché in non perfette condizioni fisiche sono stati 12 gli atleti, tra maschi e femmine, guidati dai tecnici Gianfranco Lentini e Stefano Qualizza, a salire sul tatami ed a conquistare il 3.o Trofeo Liguria grazie ad una performance di squadra di buon spessore che ha garantito in totale 4 medaglie d’oro, 5 d’argento ed 1 di bronzo oltre ad un quinto posto.
Primo gradino del podio per Alessandro Aramu, kg.55, che dopo un match di esordio con il freno a mano tirato ha poi ripreso il solito spartito fatto di ippon superando i vari avversari affrontati, Matteo Lazzarini, kg.66, che fatica un po’ nell’incontro di esordio per poi cambiare marcia nei successivi vinti tutti per ippon e per Paola Barile, kg.52, che e’ stata anche l’unica femmina nella gara odierna a salire sul gradino più alto del podio continuando in questo modo il trend positivo iniziato ai Campionati Italiani a squadre di Trento che l’aveva vista buona protagonista. La quarta medaglia d’oro della giornata l’ha messa al collo Edoardo Pivi, kg.60, che al rientro dopo un anno di inattività, per un’operazione alla spalla, e’ già stato capace di una ottima performance che gli ha certificato la piena guarigione pronto per tornare a recitare un ruolo da protagonista nelle prossime competizioni a cui il Kumiai parteciperà.
Secondo gradino del podio per Luca Longo che all’esordio nei kg.55 ha sfruttato la sua notevole velocità di base per fare strada e vedersi fermato in finale solo dal compagno di squadra Aramu, per Nicolo’ Gambino che nei kg.60 pur con problemi di stomaco, stringeva i denti vincendo anche una semifinale assai equilibrata al golden score per poi arrendersi in finale al compagno di squadra Pivi, per Sara Trina kg.44 e Stefano Melis kg.90 oggi poco brillanti e reattivi per poter puntare al bersaglio pieno e per Ilaria Qualizza, kg.70, che in una categoria in cui era stata inserita anche un’atleta appartenente ai kg.+70 dopo due vittorie per ippon veniva battuta proprio da quest’ultima che le preclude in questo modo la vittoria finale.
Terzo gradino del podio per Matteo De Cesario, kg.73, oggi poco centrato e brillante che paga dazio in semifinale per poi riprendersi e far suo il match valido per la medaglia di bronzo.
Sfortunato quinto posto di Andrea Bravetti, kg.66, che dopo due brillanti vittorie, in semifinale doveva arrendersi ad una fortissima crisi d’asma che lo costringeva, suo malgrado, purtroppo al ritiro dalla competizione. Giornata decisamente negativa per Riccardo Cagnasso che impegnato nei kg.66 saltava al primo turno e non veniva più recuperato. Come detto in fase di presentazione il Kumiai con i 90 punti totalizzati conquistava il primo posto davanti alla Pro Recco seconda ed alla Shogun terza classificata. Da sottolineare nella prestazione odierna anche le doppiette primo-secondo nelle categorie kg.55 con Aramu e Longo e nei kg.60 con Pivi e Gambino. Nel complesso i tecnici, Gianfranco Lentini e Stefano Qualizza, fanno ritorno a Druento dopo aver registrato delle buone prestazioni da parte di quasi tutti gli atleti che fanno ben sperare per il prestigioso Trofeo Internazionale Sankaku ormai distante solo tre settimane e dove il Kumiai ha come obiettivo quello di essere tra i protagonisti nelle due giornate di gare.

 

Trofeo Internazionale Romagna Judo 2015 Lorenzo Turini oro, Matteo Catania argento e Chiara Maccagno bronzo negli Es. “B”

Bronzo di Carola Paissoni alla European Cup Senior di Tampere