Kiai Atena di Portogruaro ai Campionati Mondiali di Judo kata a Malaga

30 Settembre 2014 at 9:45

Cronaca di una giornata Mondiale .

Si sono svolti i campionati Mondiali di Judo Kata a Malaga, presenti i nostri atleti Marco Dotta e Marco Durigon del Judo Kiai Atena di Portogruaro.

Inizia la giornata al mattino con un sorteggio abbastanza favorevole per i nostri atleti che nel proprio girone vedevano i favoritissimi Giapponesi campioni del Mondo e gli Iraniani gia medagliati ai campionati mondiali di Francoforte mentre le altre coppie a parte Portoghesi e Belgi, che già i nostri atleti avevano battuto molte volte,  a ragion di logica una qualificazione ci poteva stare, mentre nell’altro girone tutte le coppie del podio Europeo di Lignano 2014 e sopratutto le più conosciute a livello Europeo;  gli Italiani avversari di sempre Volpi – Calderini, i Portoghesi Pedro e Concalves, i Belgi del responsabile dei kata Europeo, i Francesi molto cresciuti nel 2014 potevano far pesare la loro influenza sui giudici.

La nostra coppia sorteggiata per ottava sale sul tatami e subito si nota un ritmo perfetto e affiatato , tecniche determinate e precise un ottima concentrazione e sopratutto un ritmo da guerrieri ciò che evidentemente piace ad alcuni giudici e quando nel tabellone centrale arriva il risultato di 560 punti che supera i favoriti Iraniani grande ovazione della delegazione italiana ed è finale!!

poi arrivano i  Giapponesi che superano i nostri ,  ma è comunque un ottimo risultato la conquista della finale mondiale con i nostri tra le prime 6 coppie al Mondo!! un risultato che era l’obbiettivo sperato!.

Al pomeriggio grande attesa per la finale, il sorteggio vedeva la ns. coppia in ordine della terza esecuzione quindi bene, sappiamo che eseguire per primi non è molto favorevole, arriva il momento di salire è tutto sembrava perfetto , buon ritmo , buona la determinazione , tecniche pulite fino alla seconda tecnica del bastone tutto pareva bene,  ma purtroppo nell’ attacco denominato Furi –oroshi;   praticamente il bastone deve colpire con determinazione la tempia dell’avversario e quest’ultimo schivarlo di pochi centimetri per poi contrattaccarlo con due colpi secchi , il nostro bastone si è rotto , (la spiegazione è che purtroppo per poterlo portare in aereo ha una vite che unisce le due parti),  volando la parte superiore a 10 metri di altezza verso la giuria …!!,  grande sorpresa per i giudici un ohhhhh nel palazzetto,  ma i due atleti grazie ad una preparazione puntigliosa e una freddezza incredibile hanno continuato il loro percorso senza lasciarsi andare al panico e allo sconforto eseguendo poi la tecnica successiva perfettamente sebbene con mezzo bastone .

Finito il kata grande solidarietà di tutti i colleghi della delegazione Italiana,  ma anche e sopratutto gli avversari che hanno riconosciuto l’onore di un altissimo livello del Kata Mondiale dei nostri atleti Marco Dotta e Marco Durigon.

Infatti ben 20 minuti di discussione da parte della giuria e dei responsabili mondiali della EJF per capire cosa fare di un incidente veramente incredibile,  mai accaduto nella storia dei campionati , tanto da non essere contemplato nei regolamenti .

Alla fine la decisione è stata di penalizzare i nostri atleti di errore grave nelle due tecniche quindi un – 5 per le due tecniche più penalità nel ritmo e nel cerimoniale per un saluto con il bastone monco .. un salasso di almeno 37-45 punti  in meno che senza questo incidente li avrebbe visti nella zona podio !

Non ci sono parole per descrivere la delusione di non aver potuto avere un giudizio completo senza le penalità per un incidente imprevisto,  ma la consapevolezza e la soddisfazione di aver raggiunto un livello altissimo di kata e una finale dei campionati Mondiali di Judo Kata con un onorevole 6° posto Mondiale !.

Un ringraziamento per l’ottima preparazione fornita agli atleti dal Maestro docente Federale Maurizio Scacco che giorno dopo giorno ha  plasmato e personalizzato agli atleti un Kata di livello Mondiale eccellente a due atleti di cui un altro Maestro di Judo, e che proprio nell’incidente aver dimostrato sul campo che con la preparazione raggiunta un freddezza mentale eccezionale che non ha inficiato tutto il Kata e qui aggiungiamo le parole del Maestro di Kata Maurizio Scacco;  “ dovesse cadere il palazzetto o se vi addormentate nella materassina voi dovete continuare …il  vs. livello deve essere sempre lo stesso !!” .

 

 

Mondiali di kata, argento nel Goshin Jutsu per Volpi e Calderini

Malaga, 21 settembre 2014. Goshin Jutsu d’argento per la coppia romana composta da Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini, che è salita sulla seconda piazza del podio a Malaga in occasione del sesto IJF Judo Kata World Championships. Meglio della coppia azzurra hanno fatto soltanto Hideki Miyamoto e Masaki Watanabe (Giappone) cui è andato il titolo iridato con 612 punti, mentre Volpi e Calderini ne hanno maturati 595, migliorando il punteggio ottenuto a Pordenone nel 2012 (586) che, anche allora, valse l’argento iridato alle spalle di Takeshi Takeda e Junichi Miyazaki (Jpn, 600). Terza piazza per la coppia iraniana Mohammadhassan Najafi-Alireza Kariminaser, mentre l’altra coppia azzurra composta da Marco Dotta e Marco Durigon si è classificata sesta. Non ce l’hanno fatta invece, Andrea Giani Contini e Giuseppe Di Stefano ad accedere alla finale del Kime no kata, dove il titolo iridato è andato ancora al Giappone con la coppia Kenji Takeishi e Koji Uematsu. Nonostante la clamorosa vittoria tedesca nel Juno, il Giappone è rimasto il leader irraggiungibile con quattro medaglie d’oro e una d’argento, sette le nazioni salite sul podio (Giappone, 4-1-0, Germania, 1-0-0, Italia, 0-2-0, Iran, 0-1-2, Romania, 0-1-1, Spagna e Corea del Sud, 0-0-1) ed undici quelle che si sono qualificate nei gironi finali. Franco Capelletti, IJF Hall of Famer, ha detto: “Sono molto soddisfatto per il livello, la partecipazione e l’organizzazione. Ogni anno la gara è in continuo miglioramento e la nostra collaborazione con il Kodokan è eccellente. Desidero sinceramente ringraziare la Reale Federazione Spagnola ed il suo Presidente Juan Carlos Barcos per averci ospitati nelle migliori condizioni”.

KIME NO KATA

1) TAKEISHI Kenji – UEMATSU Koji – JPN – 586 pts.
2) BARDIGARMROUDI Abdolvahab – ROUHOLLAHZADEH Seyedyashar -IRA- 566 pts.
3) BLAS Fernando – CHUNG U Chan- SPA- 565 pts.
4) DE MAERTELEIRE Dirk – INGHELBRECHT Christophe- BEL- 555 pts.
5) BEGA Stephane – MARQUES Gregory- FRA- 553 pts.
6) VICENS Miguel Angel – VICENS Antoni- SPA-547 pts.

KODOKAN GOSHIN JITSU

1) MIYAMOTO Hideki – WATANABE Masaki – JPN – 612 pts.
2) VOLPI Ubaldo – CALDERINI Maurizio – ITA – 595 pts.
3) NAJAFI Mohammadhassan – KARIMINASER Alireza – IRI- 581 pts.
4) GONCALVES Pedro – MOREIRA Paulo – POR – 576 pts.
5) ENGELEN Yves – TERWINGHE Didier- BEL- 573 pts.
6) DOTTA Marco – DURIGON Marco – ITA- 542 pt

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