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Latina, sport ed emozione alla 1^ edizione del “Trofeo Rino Molina”

Domenica 11 dicembre 2016 presso la Palestra dell’Istituto Scolastico comprensivo di Borgo Faiti si è svolta la prima edizione del “Trofeo Rino Molina” di judo, evento conclusivo della stagione sportiva pontina di questa disciplina e che è stata l’occasione migliore per celebrare la memoria dello storico Presidente del C.P.S. Libertas Latina, improvvisamente scomparso lo scorso anno.

Il rinnovato Consiglio Direttivo della Libertas di Latina, presieduto ora dal Prof. Alfonso Masullo, ha accolto con emozione di condividere con tutti gli appassionati del judo, disciplina estremamente amata dal compianto Presidente, l’organizzazione di un evento a Lui dedicato, non solo per esprimere a nome di tutti la gratitudine per l’impegno e la passione da Lui profuse nel sostenere e promuovere questa attività sportiva, in tutti gli anni di dirigenza e di maestro di judo nella Libertas, ma, soprattutto, per testimoniare tangibilmente gli importanti risultati conseguiti grazie a Lui.

Il Presidente Masullo, dando il benvenuto a tutti i presenti, ha affermato che tale occasione ha rappresentato in maniera concreta e visibile a tutti l’impareggiabile eredità trasmessa dall’amico Rino e che si è deciso con consapevole responsabilità di ricevere e di consolidare per non disperdere il patrimonio culturale, educativo e sportivo raggiunto, che ha portato il judo pontino ad arricchire l’attività di tale disciplina all’interno delle molteplici esperienze nazionali della Libertas.

In particolar modo, è importante sottolineare come la gioia, l’entusiasmo e la caparbietà degli oltre 150 giovanissimi atleti ed atlete, dai ai 16 anni, che si sono misurati sul tatami sostenuti da caloroso tifo dei propri genitori, familiari, amici e spettatori presenti, hanno costituito un’originale testimonianza per celebrare con serenità e vitalità l’insegnamento del maestro Rino Molina che sosteneva “come uno sportivo prima di tutto deve imparare ad essere un uomo” e, quindi, come ha affermato il Presidente Masullo “è responsabilità di ognuno di noi, dirigenti, tecnici e volontari nello sport, essere consci dell’enormi responsabilità educative che si hanno nei riguardi dei propri allievi, a cui insieme alle gestualità tecniche, è indispensabile insegnare e trasmettere anche il valore della dignità di sé stessi, del rispetto dovuto a sé stessi ed agli altri, dell’importanza di condividere principi ed ideali di solidarietà nei confronti di tutti indistintamente e di riconoscere l’importanza di accettare gli altri, perché quali educatori si sta concorrendo a costruire e consolidare la personalità di questi giovani, che costituiscono il futuro della nostra comunità. Infatti, nonostante la comprensibile emozione di molti presenti, questa manifestazione, organizzata dall’A.s.d. Judo Club Arca e supervisionata tecnicamente dal Maestro Arcangelo Giarracca, responsabile provinciale Libertas di disciplina, ha visto la partecipazione delle seguenti prestigiose realtà sportive laziali, che non hanno voluto mancare a tale riconoscimento dell’incredibile sforzo tecnico ed organizzativo nel judo di Rino Molina: oltre al Judi Club Arca, hanno preso parte la Pol. Azzurra di Frosinone, il Samurai Latina, il Kodokan Anzio, il Judo di Fondi, l’Arte del judo di Fondi, il Judo Shion di Sermoneta, l’A.s.d. Musashi di Terracina e l’Appia Sport di Terracina. Il prestigio dell’evento è stato arricchito dalla presenza del Delegato Provinciale del C.O.N.I., Fabrizio Malgari, dal Governatore dell’Area 11 del Panathlon Interational Club, Massimo Zichi, dal Presidente del Panathlon International Club di Latina, Gervasio Marini, dall’Assessore allo Sport del Comune di Sezze Enzo Eramo e da funzionari e dirigenti dell’Amministrazione Comunale di Latina.

Durante la consegna delle medaglie e di un zainetto, offerto dallo sponsor dell’evento Play App Store, agli atleti/e per gratificare il loro impegno posto nelle intense e coinvolgenti performance della giornata, il Prof. Masullo a nome e per conto del Presidente Nazionale Libertas, Prof. Luigi Musacchia, ha donato una targa alla Famiglia Molina, rappresentata dalla vedova, Sig.ra Annarosa Gravina, e dalla figlia, Sig.ra Roberta, ed a nome di tutti le ha invitate a rimanere alla Libertas di Latina, per sostenere il proseguimento del cammino segnato dal compianto Rino.

Questa 1° edizione del Trofeo Rino Molina, certamente, non è stata vissuta come il rammaricato termine della presenza di qualcuno, bensì ha rappresentato una tappa ricca di emozione e pathos, per le comprensibili circostanze, di un percorso quotidianamente in evoluzione, che si svilupperà nel corso dei prossimi anni ed attraverso il quale sarà possibile coltivare e far emergere i promettenti risultati delle iniziative, dei progetti e dei sogni di un uomo e di un dirigente sportivo, che ha saputo farsi amare, apprezzare, stimare e che dalla Casa del Padre, per chi come noi condivide la sua fede, saprà essere sempre presente accanto a chi come il Prof. Masullo, i Consiglieri del Comitato di Latina e tutti i dirigenti e tecnici di Latina hanno deciso di raccogliere tale impareggiabile eredità, che già solo oggi costituisce un bellissimo e prezioso patrimonio per tutta la Libertas.