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Category Archives: DAL SITO NAZIONALE

Chiusura degli uffici del Centro Nazionale Sportivo Libertas

Si comunica che gli uffici del Centro Nazionale Sportivo Libertas resteranno chiusi per le festività natalizie dal 22 dicembre 2018 al 1 gennaio 2019.

Le attività riprenderanno regolarmente il 2 gennaio 2019.

Dal sito NAZIONALE

Pace fiscale e sport: scadenze e istruzioni per ASD e SSD

Disdetta accordo di collaborazione Libertas-ANMB

Guglielmo Petrosino nominato Segretario Generale del CNS Libertas

Alassio, grande successo del convegno “Un due tre… Sport!”

Dal sito nazionale

Pordenone, grande partecipazione al Convegno d’Autunno Libertas

 

Valle d’Aosta, corso per l’aggiornamento delle qualifiche tecniche sportive

NEWS DAL MONDO LIBERTAS

SITO NAZIONALE:
Giovanni Malagò eletto membro Cio
A scuola di movimento. Si chiude a Roma il Progetto Coni 2018 Start! E’il momento

KSDK PARMA:
Cerimonia Premiazioni Benemerenze Sportive CONI 2017
1° Trofeo Internazionale Cadetti a Squadre Femminile
Grand Prix Città di Torino – Grand Prix Ju/Se

KUMIAI:
Terzo posto di Matilda Avila nel Gran Prix Città di Torino
Il Kumiai conquista 3 ori, 3 argenti e 9 bronzi al Trofeo Città della Mole
Il KUMIAI conquista il titolo ai Campionati Italiani a Squadre Junior-Senior A2 Femminile

KUROKI TARCENTO:
Bronzo mondiale per Davide Mauri e Massimo Cester
Coradazzi, Pitis, Bardus: il Judo Kuroki dei giovani è d’oro
Judo Kuroki eccellente a Follonica: Una Serie A da ricordare

POLISPORTIVA VILLANOVA:
Giornata Mondiale del Judo. La grande festa al Palazen

DAL SITO NAZIONALE LIBERTAS

Corso Nazionale per Formatori Libertas. Alla Scuola dello Sport per parlare di futuro

EDITORIALE DEL PRESIDENTE: Lo sport come “farmaco” per la felicità

Pordenone, cala il sipario sul XXIX Circuito Estivo Libertas di Judo

Volontariato: da Lucca il decalogo per comunicare meglio

Link del SITO NAZIONALE DELLA LIBERTAS:
http://www.libertasnazionale.it/volontariato-lucca-decalogo-comunicare-meglio/

 

Il Decreto Dignità è in vigore

Il Decreto Dignità è in vigore dal 14 luglio 2018.

Per le Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche pertanto si torna al passato, sono infatti abrogate retroattivamente dal 1 gennaio 2018 le società sportive dilettantistiche lucrative.

Inoltre, ogni allarmismo in merito alla definizione da parte del CONI delle eventuali prestazioni sportive oggetto di collaborazione coordinata e continuativa è rientrato.

E’ un provvedimento positivo? Vi sono tesi molto discordanti, a seconda del punto di vista dal quale si osservi il movimento sportivo dilettantistico e le sue innumerevoli sfaccettature. Attendiamo comunque l’esame delle Camere e la conversione in legge, prima di ogni valutazione definitiva.

Dott.ssa Cristiana Massarenti

Per una consultazione del testo del Decreto Legge 12 Luglio 2018 n°87  clicca qui

DAL SITO NAZIONALE

CLICCA SULL’ARTICOLO PER APRIRE IL LINK:
Decreto Dignità: eliminate le ASD lucrative
Comunicato della Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali
Comunicato del Consiglio Nazionale (27/6/2018)
Comunicato della Giunta Nazionale (26/6/2018)

 

Corso Nazionale per Formatori. Una occasione per crescere insieme

Si è conclusa la prima sessione del Corso Nazionale per Formatori 2018, che ha visto i partecipanti coinvolti in una tre giorni, dall’ 8 al 10 giugno, di approfondimenti e riflessioni sui cambiamenti del mondo sportivo e sulle responsabilità di formare figure professionali preparate. Un appuntamento importante, come sempre, quello di questo corso che mette al centro i futuri formatori in un’ottica di crescita e di consapevolezza del ruolo che andranno a svolgere.

Le tematiche sono state scelte con attenzione proprio perché rivolte ad un pubblico estremamente motivato nel completare la propria formazione professionale.

Il Presidente della Libertas Luigi Musacchia ha come ogni anno aperto il corso, con una riflessione sugli importanti cambiamenti che il mondo dello sport sta vivendo: ” Questi incontri sono centrali per costruire un futuro in cui la professionalità resti al centro delle priorità del nostro settore. Sono qui, non solo per augurarvi buon lavoro, ma per testimoniare che il nostro impegno nell’offrire percorsi di formazione capaci di rendere le competenze immediatamente operative è costante. Siamo certi che la scelta, fatta ormai da tempo, di adeguare il nostro Settore Formazione agli standard richiesti anche a livello europeo con l’adesione allo SNaQ, il sistema proposto dal CONI per il conseguimento delle qualifiche dei tecnici sportivi e per la loro certificazione, sia l’unica strada percorribile per contribuire alla crescita occupazionale di settore.”

Partendo dal sistema sportivo, con riferimenti normativi e analisi delle recenti normative CONI, si è dato ampio spazio alla metodologia dell’insegnamento, passando dalle potenzialità dell’apprendimento emotivo alla formazione come pianificazione e controllo.

Cosa vuol dire formare? Quali sono le responsabilità di un formatore?

Domande apparentemente semplici ma che fanno in realtà riferimento ad una idea complessa e completa di capacità professionali, che prende in considerazione la possibilità di fare la differenza sul campo.

“L’impegno che abbiamo speso nel migliorare costantemente il nostro Settore Formazione, ci ha permesso di verificare dal vivo, nei corsi e nelle giornate di incontro, che l’interesse è altissimo e la voglia di acquisire competenze sia una priorità per molti. Questo non può che motivare anche noi nel fare sempre meglio.” Con queste parole il Responsabile del Settore Formazione, il prof. Fulvio Martinetti, ha sottolineato ancora una volta l’importanza di far sì che la teoria si trasformi sempre in uno strumento utile ed efficace da spendere in concreto.

Modello di statuto per le associazioni sportive dilettantistiche. Alcune indicazioni operative

Le associazioni sportive dilettantistiche dal 2017, sono interessate da importanti cambiamenti legati al riordino delle discipline sportive operato dal C.O.N.I. e al funzionamento del Registro Nazionale delle società e associazioni sportive, nella sua versione rivisitata con Delibera del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. n. 1574 del 18 luglio 2017, che richiedono necessariamente un esame accurato dello statuto sociale.

Il Centro Nazionale Sportivo Libertas, sempre attento all’evoluzione della complessa materia giuridica e fiscale che interessa gli enti sportivi, propone una bozza di statuto per le proprie associazioni sportive affiliate, nell’intento di supportarle in questa importante fase di verifica documentale.

Si precisa che lo statuto messo a disposizione è una bozza di massima che, seppur contenente tutte le clausole obbligatorie previste dall’ordinamento giuridico e sportivo per poter ottenere il riconoscimento a fini sportivi, si consiglia, nel caso di possesso di adeguate conoscenze professionali in materia, di adattare alla realtà della singola associazione, come fosse un vero e proprio “vestito su misura”, al fine di renderlo ancora più adeguato alle sue particolari esigenze.

Lo statuto infatti, oltre alle clausole obbligatorie previste dal Codice Civile, dalla Legge 27 dicembre 2002 n. 289  e dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986, comprende tutte le norme di funzionamento dell’associazione che devono essere attentamente valutate, al fine di cogliere esattamente l’esigenza di quella particolare associazione.

Nel perimetro statutario delineato dai nostri esperti, pertanto, nel caso in cui l’associazione o i propri consulenti ne avessero la competenza, sarà necessario verificare se tutte le esigenze associative trovano una loro collocazione, fatte salve le clausole obbligatorie che già sono in esso previste ed inserite.

Si fa presente in particolare che, a seguito della Delibera del Consiglio Nazionale del CONI n. 1568 del 14 febbraio 2017 e ss.mm.ii., per ottenere il riconoscimento ai fini sportivi non è più sufficiente indicare in modo generico l’attività sportiva dilettantistica svolta, ma è necessario indicare nell’oggetto sociale esattamente gli sport o le discipline sportive praticate, tra quelle di cui all’elenco allegato alla delibera stessa. Pertanto la prima verifica da effettuare è proprio sull’oggetto sociale indicato nello statuto e, se del caso, provvedere alla sua modifica, correzione o integrazione.

In particolare la Delibera n. 1568 citata, ha stabilito che l’iscrizione al Registro delle società ed associazioni sportive dilettantistiche tenuto dal C.O.N.I. è conseguita esclusivamente con riferimento alla pratica delle discipline sportive riportare nell’elenco allegato alla Delibera stessa.

Attenzione dovrà essere posta inoltre sulla definizione di “socio” e sulle categorie di soci eventualmente previste, non tralasciando mai di dimenticare uno dei principi cardine su cui si poggia l’associazionismo, non solo sportivo: il rispetto della democraticità di partecipazione alla vita associativa, ovvero, come recita il Testo Unico delle Imposte sui redditi DPR 917/1986 all’articolo art 148, comma 8, lettera c) la “disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative  volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo escludendo espressamente la temporaneità di partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per le nomina degli organi direttivi dell’associazione”.

Si ricorda infatti che possono certamente esistere più categorie di soci, ma è importante che esse abbiano pari diritti, anche se diversi doveri.

Si ponga attenzione inoltre alle forme di pubblicità delle convocazioni delle assemblee così come delle deliberazioni assembleari, dei bilanci o dei rendiconti al fine di garantire la massima trasparenza possibile alla gestione.

Inoltre si presti attenzione ai quorum necessari per deliberare su questioni importanti che riguardano l’associazione che, se troppo risicati, potrebbero causare contestazioni da parte degli organi preposti al controllo.

Altra verifica da effettuare è sulle cariche assunte dal Presidente e dai componenti del Consiglio Direttivo, in quanto è previsto dall’articolo 90 comma 18-bis legge L. 289/2002 che “E’ fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”.

Pur non essendo una clausola statutaria obbligatoria abbiamo voluto inserirla espressamente nello statuto standard del Centro Nazionale Sportivo Libertas al fine di far tenere sempre nella dovuta considerazione ai nostri Organismi di Base la previsione normativa indicata.

Infine, a proposito delle formalità di registrazione, si ricorda che lo statuto può essere redatto per atto pubblico, scrittura privata autenticata o registrata. In quest’ultimo caso, sarà sufficiente presentare all’Agenzia delle Entrate due originali dello statuto debitamente sottoscritto, avendo cura di pagare anticipatamente l’imposta di registro in misura fissa pari ad Euro 200,00 con modello F23 presso Banca o Ufficio postale utilizzando il codice 109T ed assolvendo l’imposta di bollo nella misura di Euro 16,00 per ogni 100 righe dattiloscritte.