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Category Archives: DAL SITO NAZIONALE

Start. #E’ il momento di “muoversi”

Anche quest’anno la Libertas promuove un progetto deputato a intervenire sulle tematiche che più impattano sulla qualità della vita. Tematiche in cui — siamo certi — lo sport può svolgere un ruolo centrale.

Riconquistare il proprio corpo. Questo è il leitmotiv di “Start. #E’ il momento”, progetto CONI ideato dal Centro Nazionale Sportivo Libertas per l’anno 2018.

In un contesto europeo in cui sei persone su dieci non fanno mai esercizio, con un impietoso 60% di f italiani che dichiara di non praticare mai attività fisica, il Belpaese si attesta alle prime posizioni di una negativa classifica tra i popoli più sedentari. Dati OMS alla mano, inoltre, sappia]. o come la mancanza di movimento rappresenti il quarto fattore di rischio per la mortalità. Percentuali e statistiche che, al di là dei numeri, si traducono in ragazzi che abbandonano l’attività sportiva, in adulti sempre più stanchi e in anziani spossati e con poca possibilità di relazionarsi con gli altri. Lo sport è per noi uno strumento di cambiamento, di consapevolezza individuale, una riappropriazione delle potenzialità fisiche e mentali e di conseguenza una variabile sistemica fondamentale per la società.

Sulla comparazione di queste variabili si è sviluppata la linea progettuale della Libertas, per dare risposte adeguate alla crescente domanda sociale di sport inteso come movimento, benessere psicologico e prevenzione salutista.

La consistente adesione delle strutture territoriali e l’entusiasmo riscontrato dai gruppi di lavoro confermano la qualità del progetto. Il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e delle associazioni sportive ha consentito di orientarsi verso un più ampio ventaglio di target sociali. Altro aspetto determinante è rappresentato dalla trasversalità dell’iniziativa che ha coinvolto tutte le fasce d’età, riscontrando un sensibile interesse verso le tematiche affrontate.

Le attività sportive mirate, cosi come i test sull’umore e le valutazioni delle capacità attitudinali sono sussidiate da focus interessanti e momenti convegnistici che vantano la partecipazione di qualificate professionalità. Grazie a questo progetto abbiamo aperto nuovi canali di adesione, di confronto, di condivisione.

Dobbiamo continuare in questa direzione per qualificare il nostro ruolo e per consolidare la nostra mission.

Aperte le iscrizioni per il Campionato Nazionale Libertas

Il Centro Sportivo Nazionale Libertas indice ed organizza il Campionato Nazionale Libertas di Judo, manifestazione – giunta alla 24esima edizione – che avrà luogo il 5 e 6 maggio 2018 presso il Palazzetto dello Sport di Pordenone.

La kermesse, resa possibile anche grazie alla collaborazione con il Comune di Porcia, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Centro Regionale Libertas FVG e la Judo Libertas Porcia, è aperta – oltre ovviamente ai tesserati Libertas – ma anche a tesserati Fijkam e di altri Enti di Promozione Sportiva.

Tutte le preiscrizioni alla gara tramite modulo allegato andranno fatte esclusivamente a: judo.libertasnazionale@gmail.com

Termine delle preiscrizioni gara il 3 maggio.

 

REGOLAMENTO 24 Campionato Nazionale Libertas 2018

ExcelMODULO DI ISCRIZIONE

ExcelPRENOTAZIONE ALBERGHIERA

Chiusura uffici per festività pasquali

In occasione delle festività pasquali, gli uffici del Centro Nazionale Sportivo Libertas rimaranno chiusi da venerdì 30 marzo (compreso) a lunedì 2 aprile. Le attività lavorative riprenderanno regolarmente martedì 3 aprile.

Auguri di Buona Pasqua da tutto lo staff!

Linee guida Utilizzo Registro 2.0

Alla luce delle nuove indicazioni pervenute dall’ufficio Organismi Sportivi del Coni  si inviano le linee guida per l’accesso e l’utilizzo del registro 2.0 che saranno a breve inoltrate anche agli indirizzi delle associazioni affiliate.
Registro CONI 2_0 linee guida 2

Certificato medico sportivo: abolito l’obbligo per i bimbi da 0 a 6 anni

Eliminato l’obbligo del certificato medico per la pratica dell’attività sportiva in età prescolare. A stabilirlo un decreto che porta le firme del ministro alla Salute, Beatrice Lorenzin, e di quello allo Sport, Luca Lotti. Considerando “l’attività sportiva in età prescolare dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni quale attività sportiva non soggetta ad obbligo di certificazione”, in tal senso si era già espresso il tavolo in materia di medicina dello sport.

Il decreto sancisce dunque che “non sono sottoposti ad obbligo di certificazione medica, per l’esercizio dell’attività sportiva in età prescolare, i bambini di età compresa tra O e 6 anni, ad eccezione dei casi specifici indicati dal pediatra”.

Già nel 2015 la Federazione Medici Pediatri segnalò “la necessità di escludere dall’obbligo della certificazione medica l’attività sportiva per la fascia di età compresa tra O e 6 anni, al fine di promuovere l’attività fisica organizzata dei bambini, di facilitare l’approccio all’attività motoria costante fin dai primi anni di vita, di favorire un corretto modello di comportamento, nonché di non gravare i cittadini ed il Servizio sanitario nazionale di ulteriori onerosi accertamenti e certificazioni”.

 

Comunicato della Giunta Nazionale Libertas (22/3/2018)

Si è tenuta in data 22 marzo 2018, presso la sede nazionale di via Po 22, Roma, la Giunta Nazionale Libertas.
I lavori sono stati aperti con l’approvazione del verbale della precedente riunione del 9 marzo 2018. Nelle sue comunicazioni il Presidente Nazionale Luigi Musacchia ha introdotto il progetto approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali incentrato su Scuola e Sport. In merito la parola è passata alla dott.ssa Anna Calvaruso, della Fondazione Labos, la quale ne ha delucidato linee e punti salienti.

Il Presidente ha relazionato la Giunta in merito alle comunicazioni del CONI circa il sistema della ripartizione del contributo per il 2018, facendo poi il punto sullo stato del passaggio alRegistro 2.0 e sull’esito della verifica della consistenza societaria ad opera dello stesso CONI.

Il Presidente ha poi concluso le sue comunicazioni analizzando con soddisfazione numeri e riscontri del Campionato Nazionale Libertas di Corsa Campestre appena concluso.

Ratificate le delibere del Presidente, si è passati ai vari punti relativi all’attività motorio-sportiva e formativa.

Esaminati altri temi di carattere amministrativo e assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 14.00.

Comunicato della Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali (23/3/2018)

Si è tenuto in data 23 marzo 2018, presso la sede nazionale di via Po 22, Roma, la Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali Libertas.
Nelle sue comunicazioni il Presidente Nazionale Luigi Musacchia ha fatto il punto relativo ai dati relativi ad affiliazioni/riaffiliazioni all’Ente per l’anno 2018 e ha relazionato il Consiglio circa l’esito della verifica della consistenza societaria 2017 ad opera del CONI.

Le comunicazioni del presidente sono proseguite con il saluto al Segretario Generale dimissionario, il dott. Sergio Bernardini.

In merito all’attività formativa, è seguito l’intervento del prof. Fulvio Martinetti, responsabile nazionale del Settore Formazione Libertas.

Il Presidente ha poi dato la parola al rag. Marco Perciballi, consulente amministrativo dell’Ente, il quale ha analizzato il Bilancio Consuntivo del 2017 fornendo ai presenti delucidazioni in merito.

Dopo un’approfondita analisi alla proposta di Bilancio Consuntivo 2017, la Conferenza ha espresso parere favorevole.

In merito all’organizzazione territoriale sono state ratificate le assemblee elettive tenute dai vari Centri regionali e provinciali.

La seduta si è conclusa alle ore 14.00.

Comunicato del Consiglio Nazionale Libertas (23/3/2018)

Si è tenuto in data 23 marzo 2018, presso la sede nazionale di via Po 22, Roma, il Consiglio Nazionale del Centro Nazionale Sportivo Libertas che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 24 novembre 2017.

Nelle sue comunicazioni il Presidente Nazionale Luigi Musacchia ha fatto il punto relativo ai dati relativi ad affiliazioni/riaffiliazioni all’Ente per l’anno 2018 e ha relazionato il Consiglio circa l’esito della verifica della consistenza societaria 2017 ad opera del CONI.

Il Presidente ha dato lettura al Consiglio del parere favorevole sul bilancio consuntivo del 2017 espresso, dopo un’ampia discussione, dalla Conferenza Nazionale dei Presidenti Regionali Libertas che ha avuto luogo il 23 marzo alle ore 11.00 presso la sede nazionale.

Le comunicazioni del presidente sono terminate con il saluto al Segretario Generale dimissionario, il dott. Sergio Bernardini, al quale è stato consegnato un simbolico riconoscimento da parte dell’Ente.

Il Presidente ha poi dato la parola al dott. Fabio Tardanico, revisore dei conti, il quale ha delucidato la relazione con cui il relativo Collegio ha approvato il bilancio consuntivo del 2017. Dopo un’approfondita analisi il Consiglio ha deliberato il Bilancio consuntivo 2017 del Centro Nazionale che verrà sottoposto all’approvazione della Consulta Nazionale dei Delegati in programma a Roma il 27 aprile 2018.

In merito all’organizzazione territoriale sono state ratificate le assemblee elettive tenute dai vari Centri regionali e provinciali.

La seduta si è conclusa alle ore 17.00.

Elezioni Politiche e fattore “Sport”

Si sono da poco concluse le Elezioni Politiche del 2018, si apre un nuovo scenario per l’Italia. Auspicando un governo compatto e coeso, concreto e riformista, stabile e durevole, deputato al bene comune e alla stabilità del Paese, è nostro interesse puntare la lente sullo Sport. Lo Sport come fattore fondamentale per la salute, per l’integrazione, per la formazione e per l’educazione. Uno Sport accessibile e inclusivo. Uno Sport per tutti.

E’ ancora fresca la ferita per l’eliminazione dell’Italia dai prossimi mondiali di calcio. La conseguente rivoluzione nella FIGC, gli insuccessi di alcune nazionali e la mancanza di prospettive rappresentano solo la punta del proverbiale iceberg di un sistema sportivo sempre più complesso e frammentato, segnato da contrapposizioni interne e da una mancata strategia condivisa da organi nazionali e locali. Da tempo abbiamo sollevato l’esigenza di riforme chiare, di un Ministero dello Sport in grado di affiancare il CONI nella difficile opera di coordinare tutti i protagonisti del panorama sportivo e di occuparsi delle centinaia di discipline tagliate fuori. Di un organo di controllo che possa rivedere il criterio di attribuzione del contributo che il CONI riconosce ai soggetti in causa, un sistema, quello attuale, che sollecita una competitività meramente basata sui numeri, rischiando di creare conflitti e prestare il fianco a strategie poco trasparenti. Ad oggi il sistema appare ampio e intricato, reso ancor più complesso dalla recente riforma del Terzo settore e della nuova legge finanziaria.

Il tutto si traduce in prospettive poco rosee. E’ vero, negli ultimi cinquant’anni i numeri dello sport sono aumentati esponenzialmente. Basti pensare che nel 1959, alla vigilia dei Giochi Olimpici di Roma, lo sport era un’attività elitaria, riservata a 1 milione e 230mila persone, di cui oltre il 90% erano maschi. Oggi il quadro è chiaramente diverso, sono stimate in oltre 20 milioni le persone di tre anni e più che dichiarano di praticare uno o più sport. Agli uomini spetta ancora la percentuale maggiore con il circa il 30% di chi pratica attività con continuità e il 12% per chi lo fa saltuariamente. Per le donne le percentuali sono più basse, rispettivamente 19,6% e 8,1%.

E’ sufficiente però cambiare prospettiva per rendersi conto di come la situazione generale desti non poche preoccupazioni.

Mentre secondo l’OMS l’inattività fisica rappresenta il quarto fattore di rischio per la mortalità, oltre 23 milioni di persone, per la maggior parte donne, rappresentano la “fetta” sedentaria del Paese. Di queste la maggior parte proviene del Sud. Non meno importante è l’aspetto legato al connubio “sport e lavoro”: in Italia il numero di persone occupate nel settore è pari allo 0,5% del totale degli occupati. Dati alla mano, in un’ipotetica classifica europea saremmo penultimi, avanti solo alla Grecia. Un altro dato allarmante è rappresentato dall’incidenza delle disponibilità economiche delle famiglie sulla pratica sportiva dei giovani: in questo caso l’ago della bilancia della pratica sportiva pende in maniera importante verso un ceto medio-alto. Significative anche le differenze rispetto al livello di istruzione: pratica sport il 51,4% dei laureati, il 36,8% dei diplomati, il 21,2% di chi ha un diploma di scuola media inferiore e solo il 7,3% di chi ha conseguito la licenza elementare o non ha titoli di studio.

La pratica sportiva in Italia è in aumento, vero, eppure molto resta da fare per sostenere la realizzazione di misure di promozione dell’attività fisica e di contrasto alla vita sedentaria, a partire dalle scuole.

Affinché si scongiuri un’Italia a due velocità. Quantomeno nello Sport.

BANDO NAZIONALE PER FORMATORI 2018

Il CNS Libertas organizza, con la collaborazione della Scuola dello Sport del CONI, un corso per Formatori Docenti di Area Disciplinare e per Docenti Di Area Generale.

Chi sarà in possesso dei requisiti necessari, se interessato, potrà inoltrare domanda per entrambe

le aree (generale e disciplinare). Il corso si svolgerà presso il Centro di Preparazione Olimpica del CONI (Scuola dello Sport), località Acquacetosa, Largo Giulio Onesti 1 – 00197 – Roma, nei seguenti periodi:

  • I sessione 8giugno / 10giugno 2018
  • II Sessione 28 settembre/ 30 settembre 2018

I richiedenti dovranno specificare sulla domanda di iscrizione il periodo in cui intendono frequentare il corso. Sarà ammesso un numero massimo di 30 partecipanti per ogni sessione, e, in caso di richieste superiori a tale numero, dopo la valutazione di ciascun curriculum, a parità di titoli, farà fede la data di invio della domanda (timbro postale o data e-mail).

Le qualifiche saranno rilasciate in linea con l’ultimo aggiornamento relativo alle discipline sportive riconosciute CONI.

Bando Corso Formatori Libertas 2018

Domanda_di_iscrizioneFormatoriAREA DISCIPLINARE_2018

Domanda_di_iscrizioneFormatoriAREA GENERALE_2018