Formazione Libertas per il Fitness

29 Luglio 2016 at 11:42

LETTERA/E-MAIL da parte dell’Ufficio Organizzativo del CNS Libertas: ”
Gentile Presidente,
Quanto vale la qualifica dei suoi Tecnici?
Per noi del CNS Libertas la formazione dei tecnici e il rispetto delle normative in materia, meritano un’attenzione particolare. Questo ci permette di assicurare serietà operativa alle nostre associazioni.
Cosa prevede la normativa Coni?
“gli attestati e le qualifiche conseguite al termine delle iniziative hanno valore nell’ambito associativo dell’Ente, fatti salvi i casi in cui l’EPS abbia preventivamente sottoscritto apposita Convenzione con la specifica FSN, e/o aderito ai programmi delle Scuole Regionali dello Sport del CONI operanti sul territorio, o abbia aderito al Sistema Nazionale delle Qualifiche dei Tecnici Sportivi”.
(S.Na.Q)
Quindi se un Istruttore o un Tecnico della sua struttura associativa ha conseguito la qualifica attraverso un altro ente di promozione sportiva, la stessa qualifica non è valida all’interno dell’Ente Libertas.
Come equiparare allora il titolo?
Con il sistema S.Na.Q, che prevede appositi corsi di riqualificazione, accessibili utilizzando Piattaforme on-line di Formazione a Distanza.
A cosa serve lo S.Na.Q?
Lo S.Na.Q è stato elaborato dal CONI in relazione al contesto europeo della formazione dei tecnici sportivi con l’obiettivo di potenziarne le competenze. Tra queste figure rientrano anche gli Istruttori di palestra e del Fitness e i Personal trainer per cui sono definiti nuovi modelli di qualifica e formazione basati su competenze sia teoriche che pratiche, che introducono tirocini e aggiornamenti obbligatori.
Tra gli Enti abilitati a rilasciare attestati di qualifica certificati S.Na.Q oltre al CONI ed alle Federazioni, vi sono anche gli EPS.
Attualmente il solo Ente di Promozione Sportiva attivo nell’organizzare di corsi accreditati e certificabili S.Na.Q dal CONI è il Centro Nazionale Sportivo Libertas.
Questo accreditamento presso il CONI ci consente di certificare le strutture periferiche per l’organizzazione di corsi rivolti anche ad Istruttori di palestra, Fitness e Personal Trainer.
Quali sono i vantaggi per gli Istruttori di palestre, Fitness e Personal Trainer?
Una formazione aggiornata e attuale e, attraverso lo S.Na.Q, la possibilità di operare in qualsiasi struttura a livello nazionale ed europeo, a prescindere dall’appartenenza o meno ad un ente di promozione sportiva.
A breve invieremo dal Dipartimento della Formazione Libertas il nuovo piano formativo 2016/17 per il modo del Fitness con una programmazione estesa a tutto il territorio nazionale.
Per qualsiasi informazioni e/o chiarimenti la invitiamo a contattare il referente del progetto
Chiara ZERBINI Libertas FKS Academy  3351401928

La certificazione medica per le attività sportive

27 Luglio 2016 at 20:35

di Luigi Musacchia
25 luglio 2016

Il CONI ha recentemente puntualizzato le norme relative alla certificazione medica per le attività sportive non agonistiche. Vengono specificate tre diverse tipologie di tesseramento: a) tesserati che svolgono attività sportive regolamentate; b) tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico; c) tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva.

A) Tesserati che svolgono attività sportive regolamentate. Per questa categoria, ancorchè non svolga attività agonistica (in relazione alla quale già esiste – e rimane invariato – l’obbligo di certificazione di idoneità prevista dal D.M. 18.2.1982), sussiste l’obbligo del certificato di idoneità non agonistico, così come individuato dall’art. 42 bis della legge 9 agosto 2013 n. 98 e dalle Linee Guida del Ministero della Salute in data 8 agosto 2014. Rientrano nell’ambito della categoria “tesserati che svolgono attività sportive regolamentate” tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal CONI, da società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate ed agli Enti di Promozione Sportiva, ad eccezione di quelle previste nell’ambito del successivo punto B.

B) Tesserati che svolgono attività sportive che non comportano impegno fisico. I tesserati di questa categoria non sono tenuti all’obbligo di certificazione sanitaria, ma si raccomanda, in ogni caso, un controllo medico prima dell’avvio dell’attività sportiva. Rientrano in questa categoria tutte le persone fisiche tesserate in Italia, non agoniste, che svolgono attività organizzate dal CONI, da società o associazioni sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Sportive Associate ed agli Enti di Promozione Sportiva, caratterizzate dall’assenza o dal ridotto impegno cardiovascolare (tiro con l’arco, biliardo, bocce, bowling, bridge, dama, giochi tradizionali, golf, pesca sportiva, scacchi, ecc.).

C) Tesserati che non svolgono alcuna attività sportiva (non praticanti). Non sono sottoposti all’obbligo di alcuna certificazione sanitaria le persone fisiche che siano state dichiarate “non praticanti” dalle Federazioni Sportive Nazionali, dalle Discipline Sportive Associate e dagli Enti di Promozione Sportiva, anche per il tramite della società o associazione sportiva di affiliazione. Questa specifica qualità deve essere espressa all’atto del tesseramento in un’apposito categoria istituita dal soggetto che effettua la procedura di tesseramento.

In sostanza è stato ribadito l’obbligo del certificato medico per gli agonisti tesserati. E’ una misura precauzionale per tutelare l’incolumità degli atleti che intendono praticare le discipline sportive con la tranquillità psicologica di un’assoluta sicurezza.

Il presidente Nazionale

prof. Luigi Musacchia

 presidente musacchia

Chiusura degli uffici del Centro Nazionale Sportivo Libertas

27 Luglio 2016 at 7:21

Si comunica che gli uffici del Centro Nazionale Sportivo Libertas resteranno chiusi per le ferie estive dall’11 agosto (compreso) al 21 agosto.

Video web tv UIL – Libertas

25 Luglio 2016 at 20:36

In riferimento alla precedente comunicazione del 18 luglio u.s., che preannunciava il protocollo di intesa UIL – Libertas, vi confermo che l’incontro ha avuto luogo giovedì 21 luglio 2016 (ore 10.30) a Roma nella sede nazionale dell’Unione Italiana del Lavoro (Via Lucullo n. 6 – Sala Bruno Buozzi).
La delegazione della UIL guidata dal Segretario Generale Carmelo Barbagallo e la delegazione della Libertas guidata dal Presidente Nazionale Luigi Musacchia hanno ribadito la condivisione del documento con l’auspicio di una proficua e lungimirante reciprocità.
Il link sottostante consente di visionare il telegiornale che la WEB TV della UIL ha trasmesso a tutte le strutture territoriali. Il testo integrale del protocollo di intesa sarà pubblicato sul sito istituzionale della Libertas. Sul magazine on line “Libertas Sprint” il fotoreportage dell’incontro.

LINK

PROROGATO AL 30 NOVEMBRE 2016 L’OBBLIGO DEI DEFIBRILLATORI

22 Luglio 2016 at 12:05

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti hanno firmato il decreto, datato 19 luglio 2016, che proroga al prossimo 30 novembre – per le associazioni e le società sportive dilettantistiche – l’entrata in vigore dell’obbligo di dotarsi di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e di garantire la presenza di collaboratori formati che sappiano utilizzare gli apparecchi nelle emergenze. Il decreto del Dicastero della Salute (vedi allegato) è in corso di registrazione e di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Decreto Ministero della Salute

Osservatorio UIL – Libertas sull’imprenditoria giovanile e sul management dello sport sociale

18 Luglio 2016 at 21:55

La delegazione della UIL guidata dal Segretario Generale Carmelo Barbagallo e la delegazione della Libertas guidata dal Presidente Nazionale Luigi Musacchia si incontreranno giovedì 21 luglio 2016 (ore 10.30) a Roma nella sede nazionale UIL (Via Lucullo n. 6 – Sala Bruno Buozzi) per sottoscrivere un importante protocollo di intesa.

Sarà attivata una proficua sinergia fra due protagonisti della nostra contemporaneità che condivideranno valori, linea progettuale e politica dei servizi (patronato ITAL UIL, centro di assistenza fiscale CAF UIL, ecc.). Si avverte l’esigenza di sviluppare una rete di mobilitazione civile e di impegno solidale al fine di ricucire le lacerazioni fra i palazzi della politica ed il tessuto sociale del Paese.

Il management sportivo si aprirà ulteriormente agli aspetti gestionali, giuridici, amministrativi, fiscali e sarà sussidiato da un sindacato nazionale che già opera per i riconoscimenti formali e per le tutele delle nuove professioni sportive. Un salto di qualità che andrà a potenziare su tutto il territorio nazionale la figura dell’operatore sportivo di base e la sua interlocuzione con gli enti locali.  Inoltre sarà attivato un osservatorio sul fenomeno emergente dell’imprenditoria giovanile che si autoreferenzia e si autogestisce dal basso.  In uno scenario di latitanza delle istituzioni e di precarizzazione ormai endemica cresce la linea di tendenza verso le alternative occupazionali del “privato sociale” attraverso percorsi di sperimentazione e di innovazione.

Nel comunicato stampa allegato le vite parallele di due prestigiose matrici (cristiana e riformista) che ieri hanno gettato le fondamenta delle istituzioni repubblicane ed oggi condividono un progetto etico e pragmatico per incentivare la democrazia partecipativa, per abbattere le barriere delle disuguaglianze, per promuovere la coesione sociale

Comunicato UIL – Libertas

Aggiornamenti CRS Libertas

5 Luglio 2016 at 18:32

Vi Riportiamo le convocazioni delle Assemblee ed i Rinnovi direttamente dal SITO NAZIONALE:

CRS Libertas Calabria: Convocazione Assemblea Regionale Elettiva

CRS Libertas Sardegna: Convocazione Assemblea Regionale Elettiva

CRS Libertas Sicilia: Convocazione Assemblea Regionale Elettiva

CRS Libertas Abruzzo: Convocazione Assemblea Regionale Elettiva

CRS Libertas Liguria: Pizzorno confermato alla presidenza del Centro Regionale

Exploit mediatico sport e yoga nella “casa” del CONI

24 Giugno 2016 at 14:40

I valori dello sport e dello yoga si aprono alla cittadinanza transnazionale, alla condivisione di percorsi evolutivi, alla visione di una nuova civiltà dell’empatia. La Libertas e l’Unione Induista Italiana hanno elaborato una consapevole integrazione fra lo sport e lo yoga – quale antidoto contro il disagio psicosociale della nostra contemporaneità – per qualificare la risposta etica e pragmatica alla domanda emergente di una migliore qualità della vita. Queste motivazioni hanno ispirato l’evento che la Libertas e l’Unione Induista Italiana hanno realizzato martedì 21 giugno 2016 a Roma nel Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del CONI.

Comunicato Giornata Internazionale dello Yoga

Giornata Internazionale dello Yoga

16 Giugno 2016 at 15:40

I valori dello sport e dello yoga travalicano le separatezze di anacronistiche ideologie. Si aprono alla cittadinanza transnazionale, al cosmopolitismo solidale, alla visione di una nuova civiltà dell’empatia. Sport e yoga rappresentano due formidabili motrici per l’evoluzione etica e psicofisica dell’umanità. In un disagio ormai globalizzato si avverte l’esigenza – non più procrastinabile – di suturare le ferite della storia, di emarginare i rigurgiti del colonialismo con l’icona emblematica del Mahatma Gandhi e con l’ecumenismo lungimirante di Papa Francesco.

La Libertas e l’Unione  Induista Italiana elaborano una consapevole integrazione fra lo sport e lo yoga – quale antidoto contro il disagio psicosociale della nostra contemporaneità – per qualificare la risposta alla domanda emergente di una migliore qualità della vita. Inoltre ritengono di alto profilo il protocollo di intesa sottoscritto recentemente dal Ministero dell’Interno e dal CONI “per la diffusione, la pratica e l’implementazione di attività sportive a favore dei minori stranieri ospiti del sistema di accoglienza nazionale”. Oggi il protagonismo delle associazioni di base svolge un ruolo considerevole di sussidiarietà e di complementarietà in contesti sociali che diventano sempre più pluriculturali, multietnici, interconfessionali. Pertanto lo sport e lo yoga promuovono il dialogo dell’inclusione sociale fra le diversità e costituiscono un presidio etico invalicabile contro il nichilismo devastante dei fondamentalismi.

Nel comunicato stampa il programma della Giornata Internazionale dello Yoga che si svolgerà martedì 21 giugno 2016 a Roma nel Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del CONI (Acqua Acetosa – Largo Giulio Onesti n. 1).

Comunicato Stampa sport e yoga nella casa del CONI

Libertas e FIDAL ribadiscono l’azione per lo sport, la scuola e la salute

7 Giugno 2016 at 8:27

di Luigi Musacchia
1 giugno 2016

Il recente protocollo di intesa  sottoscritto dal Centro Nazionale Sportivo Libertas e dalla FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) rinnova un patto associativo importante: la centralità di una disciplina regina che ha conferito campioni e medaglie allo sport azzurro. Si avverte l’esigenza di intensificare e qualificare l’attività promozionale di base dove la Libertas e la FIDAL possono svolgere un impegno congiunto nelle aree dell’associazionismo sportivo, della scuola e della salute.

Le associazioni sportive di base costituiscono una prima linea di intervento sul territorio per rispondere adeguatamente alla crescente domanda di attività motoria. Promuovere la pratica sportiva nella scuola, a partire da quella primaria, significa puntare i riflettori su progetti mirati che siano capaci di evidenziare le attitudini  e di sperimentare percorsi didattici innovativi in sintonia con le più recenti indicazioni europee.

Nell’area della salute è diventata prioritaria la prevenzione per arginare l’obesità infantile, il diabete giovanile, le degenerazioni cardiovascolari e tutte le patologie causate dalla sedentarietà. La sinergia fra educazione alimentare, cultura del movimento e conseguente pratica sportiva è auspicabile per tutelare il benessere psicofisico delle nuove generazioni. Una componente fondamentale della collaborazione fra la Libertas e la FIDAL è la lotta all’abbandono sportivo che colpisce una considerevole percentuale di giovani.

Dobbiamo anche rilanciare il ruolo del volontariato sportivo attribuendo valenze professionali agli operatori di base affinchè possano sussidiare su tutto il territorio nazionale l’azione dell’associazionismo e degli enti locali. Occorre sviluppare le opportunità di aggregazione e di inclusione che lo sport offre ai diversamente abili.

Lo sport è diventato anche costruttore di incontri e di comunità in un contesto sociale sempre più interculturale e multietnico. Talvolta la politica alza muri e separatezze mentre lo sport, invece, abbatte le barriere con un linguaggio universale che unifica uomini e donne di tutte le latitudini. La Libertas e la FIDAL rivolgono una particolare attenzione anche all’impiantistica sportiva, agli investimenti privati, alle sponsorizzazioni, al management sportivo come opportunità di formazione e di inserimento nel mercato del lavoro.

Il presidente Nazionale

prof. Luigi Musacchia

presidente musacchia