Annata da incorniciare per il Judo Libertas Vittorio Veneto

30 Dicembre 2015 at 11:41
da http://www.judovittorioveneto.net/

Un Club con un patrimonio umano tale da essere sulla cresta dell’onda da decine d’anni non solo nel campo sportivo ed organizzativo ma soprattutto in quello educativo

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Non è facile parlare di un Club come il Judo Vittorio Veneto Libertas. Se “normalmente”  quando ci si interessa di una Società Sportiva si citano infatti i soli risultati dello sport praticato, quando si arriva nella palestra del Palasport vittoriese accanto alle piscine comunali si capisce che ci si trova in un Club dove la visione del modo sportivo è ben più vasta ed articolata.  Se partiamo ad esempio dalla sola attività agonistica, ci troviamo di fronte ad un lunghissimo elenco di successi che hanno portato il Club ad arrivare al primo posto nelle principali gare del nord est anche nell’ultimo anno. Se poi allarghiamo lo sguardo in campo nazionale, il Judo Vittorio Veneto ha vinto sempre in un solo anno ben tre titoli nazionali più un lungo elenco di podi in ogni parte d’Italia. Anche in campo europeo le medaglie (vinte in questo caso con la maglia azzurra della nazionale) non sono mancate e sono state conquistate in Grecia, Romania, Repubblica Ceca ed Ungheria. La ciliegina finale l’hanno posta i campionati Europei di Oberwart (Austria) e Mondiali di Abu Dhabi (Emirati Arabi), dove l’atleta del Judo Vittorio Veneto Alessandra Prosdocimo ha ottenuto i migliori risultati della nazionale italiana, arrivando quinta in Europa e settima al mondo. Nel frattempo sono ulteriormente cresciute le già numerose cinture nere del Club, arrivate ormai alla quota record di 109, in una regione dove il Judo Vittorio Veneto si trova ai vertici dei risultati sportivi ormai da vent’anni e mediamente intorno al 15° posto assoluto in campo nazionale. Come se non bastasse, la Società di Judo Vittoriese si è riconfermata leader anche nel campo organizzativo, visto che da quasi trent’anni mette in piedi il Torneo  internazionale più affollato d’Italia con circa 2.000 iscritti di 16 diverse nazionalità, senza dimenticare che da quest’anno ha inaugurato con successo anche la prima edizione del “Katà Cup Vittorio Veneto” una gara di Judo Katà già proiettata a diventare anche questa riferimento nazionale nel settore agonistico.  Il fiore all’occhiello della Società rimane comunque l’affollato settore educativo giovanile, dove i risultati pur non potendo essere appariscenti come quelli che compaiono sui giornali, rappresentano in realtà la vera struttura portante di un sistema formativo che fino ad ora ha portato migliaia di giovani a crescere e maturare nei valori dell’aiuto reciproco, per crescere assieme nel rispetto di tutto e tutti.   La cosa più importante e difficile da raggiungere in tale quadro, è comunque quella che il Judo Vittorio Veneto nonostante si stia avvicinando al quarantesimo anno di attività, ha mantenuto in costante crescita ogni parametro di riferimento, facendo quindi un salto di qualità da “palestra” a “Scuola” di Judo.  Se qualsiasi Club sportivo è infatti in grado di ottenere dei risultati interessanti per un periodo di tempo limitato, il vero livello quantitativo e qualitativo di una Società sportiva si misura nel tempo, quando le inevitabili difficoltà della vita mettono in crisi le fragilità di un sistema che se non è ben strutturato e soprattutto motivato non riesce a mantenere i risultati raggiunti ed inizia a decrescere per assestarsi di solito ad un livello ben più basso.

Altri Articoli:

38^ Festa di Natale al Judo Vittorio Veneto

Marco Dotta Promosso 6°dan di Judo

30 Dicembre 2015 at 11:38

Si chiude un anno 2015 eccezionale per il Maestro del Judo Kiai Libertas Atena di Portogruaro,   Marco Dotta,  dopo il conferimento della stella d’argento al merito sportivo e la medaglia di Bronzo al Valore atletico dal parte del CONI avvenuta qualche mese fà,il Presidente della Federazione FIJLKAM il Dott. Domenico Falcone gli ha conferito il grado di cintura Bianco-Rossa 6 ° dan di Judo , il più alto e prestigioso riconoscimento alla carriera Sportiva che possa meritare un atleta e Maestro di Judo .

Nella lettera di motivazione,  arrivata proprio alla vigilia di Natale,  si legge per la Pluridecennale e meritoria opera da lei svolta per il Judo Italiano e per tutte le particolari benemerenze e risultati acquisiti attraverso il costante impegno dimostrato per lo sviluppo tecnico e la diffusione della disciplina del Judo.

Un percorso quello di Marco Dotta fatto tutto in salita  iniziato all’età di 11 anni proprio nella società Portogruarese Judo Kiai con una parentesi di 8 anni tesserato con la società Sekai Budo di Pordenone, atleta dal 1977 , insegnante tecnico dal 1984 , dirigente di società dal 1988 , maestro nel 2004 e atleta azzurro dal 2008 .

Tra i suoi insegnanti citiamo il compianto Maestro Luigi Zecchini,  Fulvio Brumatti , Antonio Carcione , Tusciyama Takara e molti altri Maestri da cui Marco ha attinto la propria costruzione tecnico-agonistica.

Un grado quello della cintura Bianco-rossa 6° dan  considerato superiore , Marco Dotta all’eta di 53 anni e uno tra i più giovani Maestri Italiani ad indossare questa cintura che in Giappone rappresenta la padronanza interiore del Judo .

Questo risultato corona una carriera eccezionale sia come atleta; con  la conquista di varie medaglie Internazionali tra cui citiamo nel 2004 il titolo di vice campione mondiale di Judo Master WMJ a Vienna ,  nel 2005 il titolo di campione Europeo Master a Londra , nel 2010 un Bronzo agli Europei in Croazia e nel 2013 il titolo di vice campione Europeo di KATA a Malta oltre a numerosi piazzamenti Internazionali ai Mondiali ed Europei a questi vanno ad aggiungersi molti titoli e medaglie ai campionati Italiani.

Come Maestro della società Judo Kiai  Atena di Portogruaro ha creato una squadra agonistica che per 10 anni ha dominato i campionati veneti e che per tre anni ha militato nel campionato nazionale di serie A oltre ad validi atleti che si sono distinti in campionati regionali , nazionali ed  Europei nonché molti atleti che sono stati promossi cinture nere 1 e 2° dan come agonisti e amatori inoltre ha lavorato a 360° nell’ambito di questa disciplina sportiva introducendo lezioni specifiche per disabili, organizzando per 10 anni dei corsi di autodifesa per i cittadini e le scuole Portogruaresi organizzando degli stage tecnici sempre a Portogruaro con i migliori Maestri Giapponesi del Kodokan di Tokyo e organizzando delle conferenze sull’educazione sportiva e moltissime gare a livello regionale ed interregionale.

Curriculum Dotta

foto Marco Dotta - Fulvio Brumatti

Buona prova della Pol. Villanova a Trieste

29 Dicembre 2015 at 12:58

Il trofeo giovanile internazionale Città di Trieste (giunto alla 38esima edizione, disputatosi al PalaCalza di Chiarbola) è stato vinto dal team di casa, mentre il Polisportiva Villanova  Judo Libertas ha chiuso nono, miglior team Libertas della pattuglia del Friuli Occidentale, presente anche con Skorpion Pordenone e Tamai.

L’evento ha registrato la partecipazione di 331 atleti in rappresentanza di 52 società provenienti da Austria, Croazia, Romania, Slovenia, Ungheria e Italia. Per il Villanova sono andati a medaglia Alexandra Iordache (argento negli esordienti), Alessandro Viva (bronzo), Vincenzo Davide Castoro (argento), Nicolae Bologa (oro) e Francesco Sanapo (idem). Per lo Skorpion Pordenone ha brillato la medaglia di bronzo vinta da Flavio Santin, cui si è aggiunto l’argento di Carlo Rosso. Nei cadetti si è verificato uno scontro “casalingo” nella finalina dei -66 kg, combattuta tra Giovanni Rosso e Ivan Grando. Questa volta l’ha spuntata Rosso per due yuko a uno, rincasando con la medaglia di bronzo al collo.

Aggiornamento CircuitoPropaganda 

28 Dicembre 2015 at 14:13

Aggiornamento dell’ultima tappa di Natale del Circuito Propaganda e classifica generale

Prova: TORNEO DI NATALE

Generale: CLASSIFICA CIRCUITO PROPAGANDA 2016

Carola Paissoni medaglia d’oro ai Campionati Italiani Assoluti

16 Dicembre 2015 at 6:57

dal sito: http://www.judokumiai.it/

CAROLA PAISSONI MEDAGLIA d’ORO ai 49.imi Campionati Italiani Assoluti Femminili. Abbiamo atteso con certosina pazienza dodici mesi ma l’attesa e’ stata infine premiata! Nel 2014 ad Asti, nell’edizione numero quarantotto Carola era stata argento ma ad un anno di distanza al PalaRuffini e’ stata capace di migliorarsi ancora conquistando la medaglia d’oro nella categoria fino a kg.70. Una medaglia cercata e voluta con determinazione frutto di duri allenamenti con i tecnici Max Pasca e Mario Del Chierico che in questo anno sono stati capaci di costruire una “signora” atleta che anche a livello internazionale ha regalato al Kumiai e all’Italia medaglie di diverso cogno nelle European Cup Senior. La bella druentina ha finalmente raggiunto la consacrazione con il titolo conquistato quest’oggi confermandosi al top nella ranking nazionale e dando, indirettamente, una risposta da “grande atleta” a chi non ha avuto il coraggio di investire su di lei preferendo puntare su altre atlete. Non tutto il male vien per nuocere; Carola e’ una splendida atleta del Kumiai, ne e’ la sua punta di diamante, ed al Kumiai ha regalato una giornata indimenticabile conquistando il titolo di Campionessa Italiana agli Assoluti. Entrata in gara negli ottavi di finale l’esordio e’ stato un monologo della druentina che ha dominato l’incontro dal primo all’ultimo secondo conquistando l’accesso al turno successivo. Nei quarti opposta alla Stangherlin in un match molto tattico Carola manteneva l’iniziativa e portava a casa l’incontro per tre shido ad uno. In semifinale provava a sbarrarle il cammino la Carminucci che in qualche frangente riusciva a mettere in difficoltà la druentina che manteneva la calma continuando a fare al meglio il lavoro tattico studiato a tavolino con Max e portava a casa l’incontro con il minimo sindacale di uno shido a zero. E siamo così giunti alla finale. Gli istanti che ne precedono l’inizio sembrano infiniti; si abbassa la luce dei riflettori la musica accompagna le due contendenti a bordo tatami ma dal viso di Carola non traspare alcuna emozione pur se certi che la sua mente assomigliasse molto ad una pentola a pressione brulicante di pensieri. La sua avversaria e’ la Ghetti del Judo Mestre. L’inizio dell’incontro e’ molto tattico e non potrebbe essere altrimenti visto la posta un palio. La veneta abbozza un paio di attacchi che costringono Carola ad entrare completamente nel match e ad aumentare il ritmo. In questo modo costringe la Ghetti ad una difesa ad oltranza che le fanno subire due shido per scarsa combattività. Lo shido subito dalla druentina e’ solo un incidente di percorso in un match che pare aver preso la direzione verso “casa Kumiai”. A poco più di un minuto dalla fine la veneta subisce il terzo shido che fa, nella sostanza, calare il sipario sulla finale. Gli ultimi secondi sono scanditi dai supporters della druentina dopodiché arriva l’apoteosi. Le braccia al cielo di Carola rappresentano una liberazione ed il raggiungimento di un traguardo prima sognato, poi sfiorato ed ora finalmente realizzato. L’abbraccio con Max, Mario e gli altri tecnici del Kumiai, con le ragazze del team druentino oggi presenti a fare il tifo per lei e quello affettuoso con il papa’ sono le istantanee del dopo gara insieme alla medaglia messa al collo sul primo gradino del podio.
GRANDE CAROLA !!!!

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Poca gloria invece per le altre atlete presenti in gara. Beatrice Vittoni nei kg.57 dopo la vittoria all’esordio finisce battuta nel secondo. Recuperata viene nuovamente battuta terminando così la sua gara. Nella stessa categoria era impegnata anche Michela Semeraro che alla sua prima esperienza agli Assoluti non va oltre una onorevole difesa nel match di esordio finendo battuta di immobilizzazione. Stesso destino per Carlotta Tempini che nei kg.70 anche lei alla sua prima esperienza agli Assoluti inizia in modo discreto il match di esordio tenta qualche attacco ma poi viene battuta e non più recuperata. A loro non si chiedeva alcuna medaglia solo di lottare al meglio delle loro attuali possibilità. Si chiudono le gare del calendario nazionale con un fantastico oro ed un titolo agli Assoluti. Lo si sperava ed e’ arrivato. Il Kumiai continua a crescere in termini di risultati ed ha tutta l’intenzione di proseguire su questa strada anche nel 2016. I presupposti ci sono tutti. Max Pasca, Mario Del Chierico e gli altri tecnici sapranno certamente trasformare le attese in buoni risultati.

 

C.I. Esordienti B – Tolmezzo 

11 Dicembre 2015 at 7:12

Ostia Lido (RM), 6 Dicembre 2015
Dopo una scintillante qualificazione regionale che ha aperto le porte del Campionato Italiano Esordienti alle nostre Giorgia Biscosi e Doriguzzi Breatta Annalisa, rispettivamente nella categoria fino a 57 e fino a 63 kg, un lieve acciacco mette fuori gara Giorgia la settimana prima dell’imegno nazionale, lasciando Annalisa unica portabandiera del Judo Club Tolmezzo. Annalisa, alla sua prima esperienza nell’imponente PalaPellicone, si classifica al 12° posto con un unico incontro.
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Relazione della gara del 28.11 – Trofeo Natale

9 Dicembre 2015 at 20:38

Il 28 novembre u.s. presso il XII I.C.S. (Istituto Comprensivo) di BORGO FAITI (LT) si è svolto il Trofeo di Natale 2015 intitolato alla Memoria di  “Paolo Macciacchera”.

Il Memorial, patrocinato dalla Centro Nazionale Libertas che pone in rilievo con codesto articolo nel ricorrere del decimo anniversario dalla scomparsa di un caro amico e grande atleta della famiglia dello sport pontino nella specialità del Judo.

L’Evento sportivo ha visto l’ideazione nella persona di Bruno Bulgarelli presidente dell’A.S.D. Judo Club Arca di Latina ed è potuto essere stato realizzato grazie al Maestro Franco Di Viccaro quale “motore portante” per il coordinamento generale delle attività necessarie alla riuscita della manifestazione.

L’evento sportivo di cui sopra, è stato realizzato con il chiaro intento di premiare tutti gli atleti intervenuti. Ciò è stato possibile grazie alle medaglie, fornite dal CNS Libertas. Di fatto all’inizio della manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio per il compianto Maestro Rino MOLINA, scomparso prematuramente nel mese di settembre u.s. e con il presente pubblicamente ringraziamo i familiari per aver dato tutto il loro apporto per la riuscita del Memorial.

Di fatto sono state invitate Associazioni sportive aderanti alla Federazione Libertas e E.P.S. da sempre presenti nel settore del Judo della provincia di Latina quali:Judo Club Fondi, (Maestro Elio Paparello); Fujiyama Terracina (Maestro Maurizio Muccitelli); Polisportiva Azzurra di Frosinone (Maestro Edoardo Savino); The Champion – Latina Scalo (Maestro Bruno Pecoraro e Maestro Galya Tomyak); Judo Palafitness (Maestro Sante Tamburro), Kodokan Anzio (Maestro Ubaldo Volpi) e Samurai Latina (Maestro Benemerito – Renato Argano).

La sinergia tra le suddette realtà sportive ha permesso a circa 150 atleti preagonisti delle categorie “bambini, fanciulli, ragazzi ed esordienti A”di dar prova delle loro abilità sportive partecipando sia a prove libere di Randory (scambio libero di tecniche con un compagno) sia a prove di shiai organizzate in “Formula Gara“.Per animare ancor più la manifestazione i Maestri intervenuti hanno dato la loro disponibilità ad effettuare un po’ di Randory con i ragazzi e le ragazze che lo desideravano. A loro un ringraziamento speciale.

Un ringraziamento particolare va agli “Arbitri Federali” (Edoardo Savino, Luca Perfetti e Roberto Montani) per aver arbitrato con professionalità e competenza senza tralasciare l’aspetto umano ed educativo spiegando agli atleti anche il perché di ogni decisione arbitrale.

Memorial classifica

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Alessandro Cavallo, Matteo Catania e Lorenzo Turini conquistano la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Under 14

8 Dicembre 2015 at 17:15

………Le ultime due prove del Trofeo Italia avevano lasciato molti dubbi nelle menti dei tecnici del Kumiai Libertas alla luce delle prestazioni poco brillanti dei loro atleti. In entrambe le occasioni i “risolini” nei confronti della Società druentina si sprecarono. Max e Mario insieme a Gianfranco e Stefano hanno lavorato duro insieme agli atleti per l’obiettivo che non si poteva, questa volta, assolutamente sbagliare; i Campionati Italiani Under 14. Il Kumiai, nella gara odierna al PalaPellicone di Ostia ha indossato i panni dell’araba fenice ed e’, in un certo qual senso, risorta dalle sue “ceneri”. Tre medaglie di bronzo conquistate rispettivamente da Alessandro Cavallo nei kg.45, Matteo Catania nei kg.60 e da Lorenzo Turini nella categoria kg.+81, insieme al settimo posto di Alessandro Conti nei kg.60 hanno anche permesso al Kumiai di centrare il secondo posto nella classifica per Società alle spalle della New Florida ma davanti alla Akiyama Settimo. Se poi Lorenzo Turini avesse onorato il ruolo di favorito fino in fondo il titolo societario non sarebbe certamente sfuggito alla Società druentina come invece accaduto. Ma adesso un po’ di cronaca.
La copertina di giornata va senza dubbio ad Alessandro Cavallo che e’ stato grande protagonista per tutta la gara. Il druentino alla prima partecipazione ad un campionato italiano essendo nato nel 2002, ha affrontato senza alcun timore reverenziale gli avversari inanellando quattro vittorie consecutive prima di essere stoppato in semifinale. Nella finalina per il terzo posto Alessandro affrontava l’incontro con grande determinazione e ne veniva a capo con grande merito. Continuando ad allenarsi con impegno potrà togliersi ancora tante soddisfazioni! Matteo Catania impegnato nei kg.60 mette al collo anche lui uno splendido bronzo pur con qualche rammarico. Perfetto nei primi tre match vinti in sicurezza anche per lui la semifinale risultava fatale. Nella finalina per il terzo posto il druentino ripartiva alla grande e saliva sul gradino più basso del podio. Il terzo bronzo della giornata se lo metteva al collo, come detto in fase di presentazione, Lorenzo Turini che dopo un esordio vincente, pur correndo qualche rischio, in semifinale si ritrovava il classico “braccino del tennista” finendo per gettare via un match alla sua portata. La successiva vittoria nell’incontro valido per il bronzo non poteva comunque cancellare la delusione, sua e dei tecnici, per la mancata conquista dell’oro. Alessandro Conti raggiunge un settimo posto finale al termine di una gara che lo ha visto vittorioso nei primi due incontri, battuto nel terzo, nuovamente vittorioso nei primi due turni dei recuperi ed infine fermato nel match che lo avrebbe proiettato nella finalina per il bronzo. Buona nel complesso l’asta prestazione. Marco Luppino nei kg.45 vince i primi due incontri prima di venire fermato nel terzo e non essere recuperato. Andrea Klak impegnato nei kg.55 dopo un esordio scoppiettante con un ippon in cinque secondi nel secondo match in netto vantaggio anziché amministrare il combattimento in una azione di lotta a terra decide letteralmente di “suicidarsi” facendosi bloccare dell’avversario. Non verra’ più recuperato. Un vero peccato aver assistito ad un epilogo così repentino. Poca gloria, infine, per Nicola Narducci che nei kg.50 viene estromesso al primo turno di gara e non più recuperato. Max Pasca e Mario Del Chierico insieme a Gianfranco Lentini nel parterre, a fine gara, dichiaravano la loro soddisfazione per le medaglie conquistate pur con il rammarico di un “potenziale oro” trasformato in bronzo. Il secondo posto ottenuto nella classifica per Società e’ comunque significativo per il duro lavoro fatto nell’ultimo periodo e fotografa bene la situazione.
Nella giornata di domenica e’ stato invece il turno delle ragazze. La sola Chiara Maccagno ha sfiorato la medaglia classificandosi al quinto posto nei kg.40. La druentina vincitrice all’esordio e’ stata fermata nel turno successivo. Recuperata ha conquistato due vittorie nei primi due turni ma nella finalina per la medaglia di bronzo non e’ riuscita a piazzare la “zampata” vincente. C’e’ da rimarcare come Chiara sia arrivata a questo appuntamento in non buone condizioni fisiche debilitata da influenza e febbre. Per quanto riguarda Irene Fontebasso – kg.52 – e Mara Fassio Bongiovanni – kg.63 – poca gloria per entrambe visto la battuta d’arresto nell’incontro di esordio e poi non recuperate. Si sperava in un percorso diverso ma la competizione ha detto cose diverse.

Classifica per Società: 1. New Florida p.22, 2. KUMIAI LIBERTAS p.20, 3. Akiyama Settimo p.16, 4. Castori Bolzano p.16, 5. Banzai Cortina p.14

5 dicembre : un Sabato alla grande!!!

7 Dicembre 2015 at 20:45

Un sabato da ricordare che aggiunge nuovi traguardi alla Polisportiva Villanova Judo Libertas.

Si incomincia con l’esame di cintura nera 1 dan di Marvin Bedel  che, in quel di Spilimbergo, di fronte ad una commissione presieduta dal maestro Gaio Palmiro, Cintura nera 7 dan insigne maestro, docente nazionale ed ex atleta, la ottiene a pieni voti. Ad accompagnarlo come Uke è il fratello Kenny.

Si prosegue poi con l’esame per cintura nera 3 dan di Fabio Maman, anche lui promosso. A presiedere la commissione il maestro Maurizio Scacco Cintura nera 6 dan e docente nazionale. Ad accompagnarlo come Uke è Alessandro Furchì. Questo ambito traguardo è per Fabio un primo scalino per proseguire l’esperienza di arbitro.

Contemporaneamente a Ostia si svolgevano le finali del Campionato Italiano Esordienti B. La Polisportiva Villanova aveva qualificato ben 3 atleti.

Bologa Nicolae, nei 73kg,  si classifica 3° e conquista la medaglia di bronzo.

Sanapo Francesco, 81Kg, e Andrijczuk Axel, kg 50, che pur fermati al primo incontro, hanno combattuto al meglio ed onorato i colori della nostra società.

Decisamente un sabato alla grande !!!

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Circuito Propaganda 2016

5 Dicembre 2015 at 8:00

Ecco gli aggiornamenti del 28 ° Circuito Propaganda Libertas – 2016

– Classifiche ufficiali 5° Trofeo Okano 5° TROFEO ISAO OKANO

– Classifica Circuito Propaganda dopo due prove CLASSIFICA CIRCUITO PROPAGANDA 2016

– Invito TORNEO DI NATALE, terza prova del Circuito Propaganda TORNEO DI NATALE