Marco Dotta e Marco Durigon ai Mondiali di Judo Kata di Malaga

17 Settembre 2014 at 7:22

Il 20 -21 settembre gli atleti Marco Dotta e Marco Durigon del Judo Kiai Atena parteciperanno a Malaga in Spagna al CAMPIONATO MONDIALE DI JUDO KATA con la nazionale Italiana composta dalle migliori 7 coppie Italiane che gareggeranno nei cinque Kata da gara. Sarà la 15° volta che i nostri atleti vestiranno la maglia azzurra dopo la meritata convocazione per la vittoria al 1° posto assoluto al Gran Prix D’Italia 2014. Ai prossimi mondiali parteciperanno le coppie più forti al mondo nei cinque Kata senza nessuna suddivisione di età, sesso e grado di cintura dove fino ad ora i Giapponesi , maestri per eccellenza in questa disciplina non hanno mai perso un Kata!.

La tensione sarà alta quando i nostri atleti saliranno sul tatami Spagnolo ad eseguire il Kata dove ci sarà una commissione composta da 5 arbitri di altrettanti continenti e decine e decine di altri giudici compreso la commissione ufficiale Giapponese del Kodokan di Tokyo. Nel Kata non si combatte contro un altro uomo ma contro te stesso le tue paure, la tua mente, la tua concentrazione, mentre si esegue il Kata non ci dovrà essere nessun pensiero !, solo la mente vuota può dare quello stato di semi incoscienza dove i due atleti sono in simbiosi , nel kata che eseguiranno i nostri due atleti, il Kodokan Goshin Jitsu (kata della difesa personale mopderna ) sarà un combattimento finto a mani nude ed armi: coltello, pistola , bastone dove i più piccoli dettagli faranno la differenza e i punti solo due o tre fanno la differenza con le altre coppie di alto livello internazionale !!! . Ma il Kata in questo caso è valutato con criteri sportivi cinque punteggi dei giudici a cui và tolto il punteggio per ogni tecnica più basso e il più alto e poi si fa la somma.

I nostri atleti hanno avuto in questi anni un miglioramento esponenziale ma ancora , forse non sono riusciti a convincere i giudici per questo assieme al proprio tecnico il Maestro docente Federale di Kata ; Maurizio Scacco di Azzano Decimo uno dei massimi esperti di Kata Italiani , che segue gli atleti da diversi anni, si stà lavorando ad ogni minimo dettaglio per arrivare a quella simbiosi e perfezione che fà la differenza.

D’altra parte oramai gli atleti dopo 6 anni di lavoro gli atleti hanno maturato quell’esperienza necessaria per arrivare questa volta molto preparati e per la coppia sarà il 4° mondiale dopo Budapest , Francoforte e Pordenone , l’argento agli Europeo di Malta e vari 5° posti ai Campionati Europei.

Individualmente per il maestro Marco Dotta, cintura nera 5º dan, del Kiai Atena di Portogruaro si aggiunge l’esperienza nelle gare di combattimento , ricordiamo che nel 2005 vinse il titolo Europeo Master di combattimento a Londra, la medaglia di Bronzo agli Europei nel 2010 e che ancor prima partecipò ai mondiali della Word Master a Vienna vincendo il 2° posto e a Tokyo conquistò il 5° posto a squadre.

Obbiettivi degli atleti, e soprattutto dello sponsor Atena che aiuta questa società ad ambire a risultati internazionali, è puntare ad arrivare alla finale tra i primi sei al mondo. Nazioni come Giappone, Spagna e Francia eccellono nella specialità dei Kata, che potrebbe addirittura in futuro diventare disciplina olimpica per i combattimenti. Tutto può succedere.

 

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Nazionale di Kata a Villanova

9 Settembre 2014 at 13:43

Il PalaZen di Pordenone (la palestra delle arti marziali sita nel quartiere di Villanova) ha ospitato uno stage della Nazionale di kata. L’aggiornamento ha riguardato sia gli arbitri che i componenti la squadra agonistica. A dirigere i lavori degli atleti c’erano i tecnici Daniele Mainenti e Maurizio Scacco. Tra gli Azzurri figuravano i beniamini di casa Alessandro Furchì e Michele Battorti, portacolori della polisportiva Villanova Judo Libertas di Pordenone. In precedenza, il palasport GeTur di Lignano Sabbiadoro ha ospitato uno stage della squadra giovanile regionale, che ha riguardato atleti delle categorie Cadetti ed Esordienti, selezionati sulla base del ranking nazionale e dei risultati stagionali. Fra i 33 convocati figuravano i pordenonesi Luca Moras (tesserato per l’Azzanese), Mariasole Momenté (idem), Alberto Ciardo (Dojo Sacile), Beatrice Molmenti (idem), Francesca Roitero (Skorpion Pordenone), Riccardo Lagni (idem), Kenny Bedel (Villanova Pordenone), Mohammed Lahboub (Fenati) e Marco Zanetti (Gawa Pordenone).

COMjudoNazionale

Tricolori di kata: argento per Alessandro Furchì e Michele Battorti

11 Luglio 2014 at 18:13

Due coppie friulane si sono accomodate sul podio dei Tricolori di kata. È accaduto nella barese Conversano, dove la coppia composta da Alessandro Furchì e Michele Battorti(portacolori della Polisportiva Libertas Villanova di Pordenone, impegnati nella difesa del titolo conquistato lo scorso anno a Catania) hanno messo al collo l’argento nella tecnica del Nage No Kata, ovvero la ‘forma delle proiezioni’ in cui uno degli atleti è letteralmente proiettato sul tatami. Un altro argento è arrivato per merito di Marco Dotta (tesserato con l’Atena Kiai Portogruaro) in tandem con Marco Durigon (Judo Club San Vito al Tagliamento) che hanno gareggiato nel Kodokan Goshin Jitsu (forme di autodifesa moderna). La manifestazione tricolore, organizzata dal Comitato regionale pugliese della Fijlkam, ha completato anche il circuito Grand Prix della specialità, al quale si farà riferimento per la composizione della squadra Azzurra che parteciperà ai Campionati del Mondo, in programma a settembre nella spagnola Malaga. L’attuale classifica del Gran Prix vede in testa al Nage No Kata la coppia Mauro Collini – Tommaso Rondinini (Judo Club Brisighella), che precede Luigi Rizzo – Edoardo Rizzo (Yama Arashi Salerno), terzi Alessandro Furchì – Michele Battorti (Polisportiva Villanova). La graduatoria del Kodokan Goshin Jutsu è invece dominata da Marco Dotta – Marco Durigon (Judo Kiai Portogruaro).

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Lignano Sabbiadoro: decima edizione del Campionato Europeo di kata

28 Maggio 2014 at 7:56

Ottima riuscita per la decima edizione del Campionato Europeo di kata (le ‘forme’ che meglio preservano tecnica, spirito e tradizione dello judo) disputato a Lignano Sabbiadoro, grazie alla sinergica organizzazione di FijlkamVillanova PordenoneKuroki Tarcento e Sport Team Udine, che hanno gestito le 92 coppie di 16 Nazioni esibitesi sui tatami del Palasport GeTur. Piena soddisfazione da parte di Monica Piredda, presidente della Commissione nazionale della specialità: ‘Il grande risultato sia organizzativo che di risultati non può che confortarci’.

Atleti Azzurri protagonisti, infatti, e primi nel medagliere finale, avendo totalizzato 5 medaglie d’oro, 4 d’argento e altrettante di bronzo. La prima delle due giornate di gare (nel corso della quale i titoli sono stati assegnati per classi di età) è risaltata la vittoria della coppia del Kuroki Tarcento formata da Enzo Calà e Fabio Polo, primattori nel kodokan goshin jutsu under 47. Al di sotto delle aspettative, invece, la prova di Alessandro Furchì e Michele Battorti (portacolori del Villanova, solo settimi nel nage no kata over 34) che pagano un periodo di cattiva forma, ma anche un infortunio patito da Battorti durante le prove. Soddisfacente invece la prova dei tarcentini Marinella Bubnich e Davide Mauri, al loro esordio continentale. Un altro oro per l’Italia è pervenuto nel katame no kata over 44, grazie a Stefano Proietti e Alessandro Varazi. A chiudere in bellezza è stata la vittoria nel kodokan goshin jutsu over 47, conseguita dalla coppia Ubaldo Volpi – Maurizio Calderini, saliti già cinque volte sul tetto d’Europa. Nel giorno conclusivo della rassegna continentale si sono invece assegnati i titoli Open, che rimettevano in gioco (per ciascun kata) le prime tre coppie. L’Italia è salita altre due volte sul gradino più alto del podio con Andrea Fregnan e Stefano Moregola nel katame no kata (precedendo Stefano Proietti e Alessandro Varzi) e con Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini, che hanno concesso il bis nel kodokan goshin jutsu. La rassegna si è conclusa con la dimostrazione di Judo Show, laddove l’Olanda ha preceduto i cinque componenti la squadra Azzurra.

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Calà e Polo sul tetto d’Europa

26 Maggio 2014 at 9:28

Trent’anni dopo Laura di Toma il titolo Europeo di judo torna a Tarcento con Enzo Calà e Fabio Polo nel Kodokan Goshin Jutsu. E’ accaduto ai Campionati Europei di Kata di Lignano Sabbiadoro, organizzati dalle tre società Libertas Judo Kuroki Tarcento, dalla Polisportiva Villanova e dallo Sport Team Udine. La gara di casa ha portato bene ai colori tarcenti che portano a casa un altro titolo europeo trent’anni esatti dopo quello vinto da Laura di Toma a Genova.

In questi trent’anni abbiamo vinto molte medaglie agli europei ma quello del 1984 di Laura di Toma rimaneva il nostro unico titolo continentale. Ora con Calà e Polo torniamo al prestigioso alloro Europeo ed è per noi una grande soddisfazione. Ora dopo il titolo nei Kata puntiamo a fare bene con Soraya Luri Meret tra i cadetti e non sappiamo quanto società siano in grado di fare risultati a livello internazionale sia nei kata sia tra i cadetti”,  ha detto il direttore tecnico del Judo Kuroki Stefano Stefanel, che in qualità di Consigliere Federale ha anche avuto l’onore di premiare i due judoka del Kuroki.

Enzo Calà e Fabio Polo fanno coppia nel Kata da tre anni e finora avevano ottenuto tre medaglie di bronzo agli europei. Questa vittoria (ottenuta nella classe under 47) li colloca nell’empireo del kata continentale. Nella prova open quinto posto per i due tarcentini, palesemente appagati dal titolo del giorno prima. Buon esordio all’europeo di Marinella Bubnich e Davide Mauri, settimi nel Katame No Kata under 44.

Adesso tutti gli occhi sono puntati su Atene dove il 6 luglio Soraya Luri Meret parteciperà per la seconda volta al Campionato Europeo cadette.

Oltre al risultato agonistico la gara di Lignano ha mostrato una grande macchina organizzativa a solo un mese dall’Europa Cup juniores – Trofeo Tarcento, segno di un grande spessore del club. “Solo la collaborazione con gli altri due club ci ha permesso di mantenere alto il livello della nostra organizzazione e di poter gestire questo Europeo. E solo Alessandro Costante con la sua inventiva e il suo entusiasmo è stato capace di rendere perfetto il Palazzetto dello sport di Lignano “ ha detto Giuliano Casco. Il Presidente del Judo Kuroki ha arbitrato gli Europei di Kata, cogliendo la soddisfazione di arbitrare la finale open del Ju No Kata.

 

Nella foto: Calà e Polo e il loro podio europeo.

CALA' E POLO SUL PODIO DA CAMPIONI D'EUROPA ENZO CALA' E FABIO POLO

Europei Kata

24 Maggio 2014 at 15:56

Grande edizione degli Europei di Kata

Organizzata a Lignano Sabbiadoro da tre società della Regione
I friulani Calà e Polo del Judo Kuroki Libertas Campioni d’Europa

Pieno successo organizzativo del decimo Campionato Europeo di Kata organizzato a Lignano Sabbiadoro dalla Fijlkam in collaborazione conil Judo Kuroki Tarcento Libertas, la Polisportiva Villanova Libertas e lo Sport Team Udine Libertas. Al via oltre novanta coppie di più di venti nazioni in un’edizione che ha visto anche una grande Italia con in gara 19 coppie. Alla manifestazione hanno presenziato il Vicepresidente Eju Franco Capelletti, il Segretario generale Eju Envic Galea, la delagata Eju Felicia Heales. Molte anche le autorità Fijlkam presenti alla prima giornata: oltre a Capelletti anche i consiglieri federali Stefano Stefanel e Giovanni Strazzeri, il segretario generale Massimiliano Benucci e Monica Piredda della Commissione Nazionale Kata.
La gara è stata allietata dalla grande vittoria della coppia del Judo Kuroki Tarcento formata da Enzo Calà e Fabio Polo nel Kodokan Goshin Jutsu under 47. Arbitri in gara per l’Italia Luigi Crescini, Cristina Vetturini, Gian Piero Gobbi e Giuliano Casco.
Le gare di kata si svolgono come attività dimostrative valutate dai giudici : sono la dimostrazione dei principi e delle tecniche del judo e della difesa personale. Il judo oltre al combattimento agonistico ha anche questa parte dimostrativa. Stefano Stefanel, Presidente del Comitato Organizzatore e responsabile della nazionale di kata ha detto: “Una grande soddisfazione e un risultato straordinario sotto tutti i punti di vista. Oltre ad un’organizzazione impeccabile abbiamo vinto un titolo che resta in Friuli Venezia Giulia. Una grande pagina di sport”. Nella prima giornata si assegnano i titoli per classi di età e nella seconda giornata i titoli open.
Prova eccellente della Nazionale azzurra che oltre alle medaglie ha raccolto anche molti quarti posti, il più importante dei quali è certamente quello delle emiliane Laura Bugo e Carlotta Checchi atlete juniores. La prova degli azzurri diretti da Monica Piredda e Daniele Mainenti è stata ancora una volta di grande eccezione, segno di una straordinaria vitalità del movimento azzurro dei kata.
Queste le classifiche e i piazzamenti degli italiani dopo la prima giornata di gara dedicata alle gare per classi di età:
Nage No Kata under 34 – 1° Jean Philippe Gillon –Nicolas Gillon (Belgio), 2° Roel Wesselink –Simon Van Deb Noel (Olanda), 3° Gianluca Giolino – Elena Cazzola (Italia), 5° Diego Tommasi – Enrico Tommasi
Nage No Kata over 34 – 1° Iulian Surla – Aurelian Fleisz (Romania), 2° Raul Camacho – Robert Camacho (Spagna), 3° Mauro Collini – Tommaso Rondinini (Italia), 7° Alessandro Furchì – Michele Battorti
Katame No Kata under 44 – 1° Juan Goichoecheandia – Roberto Villar (Spagna), 2° Andrea Fregnan – Stefano Moregola (Italia), 3° Daniel Requena – Alfredo Medrano (Spagna), 7° Marinella Bubnich – Davida Mauri
Katame No Kata over 44 – 1° Stefano Proietti – Alessandro Varazi (Italia), 2° Stephane Cano – Frederic Rohuet (Francia), 3° Roland Devienne – Nicolas Devienne (Francia), 5° Valter Sella – Sergio Rizzi
Ju No Kata under 44 – 1° Alina Zaharia – Alina Cheru (Romania), 2° Stephane Delestre –Patrice Baque (Francia), 3° Nathalie De Pauw – Ann Roelands (Belgio), 4° Laura Bugo – Carlotta Checchi, 5° Alessandro Gavin – Giovanni Enriore
Ju No Kata over 44 – 1° Wolfgang Dax-Romswinkel –Ulla Loosen (Germania), 2° Emmanuel Witz – Armelle Voindrot (Francia), 3° Manuel Garcia Pizarro –Vicente Picazo Amor (Spagna), 4° Antonio Mavilia – Marco Russo, 9° Marco Calugi – Martina Calugi
Kodokan Goshin Jutsu under 47 – 1° Enzo Calà – Fabio Polo (Italia), 2° Antoni Obrador – Pedro Marcos (Spagna), 3° Romuald Herman – Geofrey van Hecke (Belgio)
Kodokan Goshin Jutsu over 47 – 1° Ubaldo Volpi – Maurizio Calderini (Itlia), 2° Pedro Goncalves – Pablo Morerira (Portogallo), 3° Yves Engelen – Didier Terwinghe (Belgio), 5° Marco Dotta – Marco Durigon
Kime No Kata under 44 – 1° Jasper van Wortel – Sander Stammers (Olanda), 2° Miguel Angel Vicens – Antoni Vicens (Spagna), 2° Michel Jeuffroy – Lautent Jeuffrroy (Francia), 6° Katia Scapazzoni – Sofia Roncone, 9° Riccardo Terrasi – Giovanni Gandolfo
Kime No Kata over 44 – 1° Fernando Blas – Chang Chun U (Spagna), 2° Giacomo De Cerce – Pierluca Padovan (Italia), 3° Andrea Giani Contini – Giuseppe De Stefano (Italia)

Foto della giornata su:
https://picasaweb.google.com/107952180593250591159/20140524CampionatiEuropeiDiKataLignano2425052014

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Aspettando i Campionati Europei

20 Maggio 2014 at 20:34

È iniziato il conto alla rovescia per i Campionati Europei di kata, in programma dal 24 al 25 maggio, presso il palasport GeTur di Lignano Sabbiadoro. Ad organizzare la corposa rassegna è un terzetto di società affiliate Libertas: Polisportiva Villanova Pordenone, Kuroki Tarcento e Sport Team Udine. Nella località balneare friulana confluiranno 184 atleti in rappresentanza di 17 nazioni (Italia, Austria, Belgio, Croazia, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria,  Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Svizzera e Regno Unito), cui si aggiungono 29 arbitri di 13 differenti nazioni. Gli Europei (giunti alla decima edizione) verteranno su 5 forma di kata: nage no kata, katame no kata, ju no kata, kime no kata e kodokan goshin jitsu, ciascuno ripartito in due fasce di età. In totale saranno quindi 10 le categorie di merito. Nelle arti marziali, i kata sono una serie di movimenti codificati sia d’attacco che di difesa, che rappresentano varie tecniche e tattiche di combattimento dello judo, per la cui esecuzione gli atleti (si praticano in coppia, laddove uno esegue e l’altro subisce) devono esercitare anche un rigoroso autocontrollo sulla respirazione. Necessitano quindi applicazione e concentrazione, alla ricerca della corretta armonia negli specifici movimenti richiesti dalle distinte forme. Tra gli esponenti nazionali di maggior spicco, sui tatami degli Europei si cimenteranno i goriziani Alessandro Furchì e Michele Battorti (tesserati per il Villanova Pordenone, già vicecampioni nel 2012), i coniugi azzanesi Marika Sato e Alfredo Sacilotto (in forza al Kuroki Tarcento, campioni continentali nel 2011), Marco Dotta e Marco Durigon (provengono dal Judo Kiai Atena Libertas Portogruaro), nonché i fuoriclasse Ubaldo Volpi e Maurizio Calderoni (5 volte sul tetto d’Europa). La rassegna si concluderà con una gara di judo show, che vedrà confrontarsi le rappresentative di Olanda e Italia. In quest’ultima militano atleti provenienti dal Polisportiva Libertas Villanova e dal Dopolavoro Ferroviario Libertas Trieste.

 

Dario Furlan

Lignano Sabbiadoro: Polisportiva Villanova di Pordenone ai Campionati Europei di kata

20 Maggio 2014 at 20:29

Nel weekend, a Lignano Sabbiadoro si disputano i Campionati Europei di kata, organizzati dalle società Kuroki Tarcento, Polisportiva Villanova di Pordenone e Sport Team Udine, unitamente alla Federazione nazionale Fijlkam. Rappresentano il momento conclusivo dell’impegnativa stagione agonistica. La manifestazione continentale si disputa per la decima volta e per l’Italia costituisce un momento importante di verifica, data la leadership dimostrata nella specialità. La Nazionale schiererà tre coppie del Kuroki e una del Villanova (i goriziani Alessandro Furchì e Michele Battorti), oltre al gruppo regionale del Judo Show (formato sempre da Furchì e Battorti, nonché dai triestini Edoardo Lapel, Alessandro e Stefano Bucer). Il Friuli Occidentale sarà rappresentato dai coniugi azzanesi Marika Sato e Alfredo Sacilotto. Marika (con trascorsi agonistici anche nel football) è approdataquest’anno al Judo Kuroki Tarcento, col quale ha vinto la Coppa Italia e due gare di Gran Prix.

Nel suo ricco palmares ci sono pure due ori, un argento e due bronzi conquistati ai Campionati Europei con il club di origine, il Judo Azzanese. Gareggia anche nei master e rientra agli Europei dopo quasi tre anni di assenza. Ha collezionato 15 presenze in maglia Azzurra. A Lignano Sabbiadoro sarà in competizione (in coppia col marito) nel Kodokan Goshin Jutsu,categoria under 47. Alfredo Sacilotto ha condiviso l’esperienza internazionale di Marika, con la quale ha sempre gareggiato. Anche lui è al Judo Kuroki e ha collezionato 14 presenze in Azzurro. Gli Europei si svolgeranno al Palazzetto dello sport di Lignano Sabbiadoro, sabato 24 maggio (inizio ore 9 e premiazioni intorno alle 16.30) e domenica 25 (dalle 9.30 alle 12.30). Tutti gli accrediti e la logistica invece si svolgeranno nel complesso della GeTur.

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Pordenone: un oro e un bronzo tra Coppa Europa e Gran Prix per il Villanova Libertas

13 Maggio 2014 at 16:10

Un argento e un bronzo, questo il bottino incassato dai goriziani Alessandro Furchì e Michele Battorti (portacolori del Villanova Libertas di Pordenone) tra Coppa Europa e Gran Prix di kata, le due kermesse incluse nel 31° Trofeo Villanova, disputato nell’imponente Forum cittadino. Le medaglie incamerate dall’esperta coppia non valgono l’agognato pass per Mondiale ed Europeo, ma i due assi del tatami hanno ancora due gare a disposizione: a Tours (Francia) il 19 aprile e a Reggio Emilia (1° maggio). È stata una due giorni da record per il 31° Trofeo Villanova, rassegna di kata (le ‘forme’ dello judo) che, nata come manifestazione giovanile locale, si è nel tempo allargata, finendo obbligatoriamente inserita nel calendario agonistico internazionale. ‘Le 101 coppie iscritte la paragonano a un Campionato Europeo’ riferiscono i Commissari continentali a capo della giuria della kermesse, che hanno altresì lodato l’impegno degli organizzatori, ovvero la polisportiva Villanova Libertas di Pordenone. Nella prima giornata di gare, dedicata alla seconda tappa della Coppa Europa, l’Italia (in virtù della massiccia adesione) ha portato a casa quattro delle cinque competizioni in programma. Nell’equilibrato ‘Nage no kata’, l’oro è andato ai favoriti dai pronostici, ovvero i belgi Nicolas e Jean Philippe Gilon. Solo terzi i paladini di casa Alessandro Furchì (reduce da un infortunio) e Michele Battorti.

Nel’Katame no kata’ ha primeggiato il tandem Andrea Fregnan – Stefano Moregola. Si sono tinti di tricolore anche il ‘Kime no kata’ con Andrea Giani Contini – Giuseppe De Stefano, il ‘Ju no kata’ con Alessandro Gavin – Giovanni Enriore e il ‘Kodokan goshin jutsu’ con Ubaldo Volpi – Maurizio Calderini. Unico neo, durante la premiazione in Municipio, l’assessoreMartina Toffolo (più avvezza alla materia urbanistica che non a quella sportiva) ha consegnato le medaglie nelle mani degliatleti, anziché infilargliele al collo, tra lo sconcerto del pubblico. Nel Gran Prix, ancora più spettacolare la prova del ‘Nage non kata’ (dove gli atleti si proiettano sul tatami) con vittoria degli emiliani Mauro Collini – Tommaso Rondinini, che hanno preceduto di due punti Furchì – Battorti. Oro anche per i veneti Andrea Fregnan – Stefano Moregola (Katame non kata), gli azzanesi Marika Sato Alfredo Sacilotto (Kodokan goshin jutsu), i piemontesi Alessandro Gavin – Gianni Enriore (Juno kata), i lombardi Giacomo De Cerce – Pierluca Padovan (Kime no kata) e gli umbriStefano Proietti – Alessandro Varazi (Koshiki no kata).

Nel Judo Show, le Libertas Villanova e Trieste hanno allestito un team composto da Alessandro Furchì – Michele Battorti – Alessandro e Stefano Bucer, che parteciperà all’Europa Cup. Tra le curiosità del Trofeo Villanova 2014, ne spicca una di carattere informatico. Sui computer del tavolo della giuria internazionale ha ‘girato’ il software ideato in casa Villanova da Gabriele Casagrande. Si tratta di un’applicazione ad hoc che consente di acquisire, elaborare e visualizzare in tempo reale i punteggi ottenuti dalle coppie in gara sui tatami. Il programma (che sostituisce i precedenti ‘penna e calamaio’) abbatte gli stessi tempi della manifestazione, e si è perciò guadagnato l’apprezzamento federale, tanto che i ‘tecnici’ del Villanova sono richiesti anche per le altre tappe del Grand Prix.

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Gran Prix internazionale di kata di Giaveno: primo posto per la Libertas Judo Kuroki di Zoppola

9 Maggio 2014 at 17:48

Al loro ritorno agonistico, Alfredo Sacilotto e Marika Sato (istruttori alla Libertas Judo Kuroki di Zoppola) hanno traguardato il primo posto al Gran Prix internazionale di kata di Giaveno (Torino), guadagnandosi così la convocazione con la Nazionale per le prossime gare del circuito europeo, previste a Pordenone e Tour (Francia). La manifestazione, organizzata dal Comitato federale piemontese, ha registrato la presenza di numerosi specialisti e rappresentative regionali, comprese coppie provenienti da Giappone, Svizzera, Germania e Francia.

 

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