Bando Progetto 2016:”……NESSUNO ESCLUSO ” – L’inclusione sociale ed educativa attraverso lo sport

12 Febbraio 2016 at 7:39

Il Centro Nazionale Sportivo Libertas ha organizzato per l’anno 2016 il Progetto: “……NESSUNO ESCLUSO ” L’inclusione sociale ed educativa attraverso lo sport: secondo quanto previsto dal Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva approvato da Coni il deliberazione 1525 del 28 ottobre 2014.(articolo 17 punti 3 e 9)

Nel progetto proposto dal nostro ente per l’anno 2016 si impiegherà la pratica sportiva come strumento propedeutico per contrastare il rischio di esclusione sociale e promuovere l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro di giovani ed adulti, perseguendo i seguenti obiettivi principali.

Bando 2016

Scheda progetto 2016

La Libertas in sintonia con le valenze sportive sociali e salutiste del progetto ‘CONI Ragazzi’

4 Novembre 2015 at 6:47

di Luigi Musacchia
26 ottobre 2015

Condivido il progetto del CONI che nasce dalla proficua collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero della Salute. La Libertas è in sintonia con la linea progettuale del CONI che intende allargare il raggio della partecipazione giovanile all’attività motoria.

In sintesi ‘CONI Ragazzi’ si propone di: incoraggiare i giovanissimi a svolgere attività fisica facilitandone il processo di crescita sana dal punto di vista logico, motorio e relazionale; promuovere l’acquisizione di stili di vita corretti e salutari contrastando l’obesità infantile e le cattive abitudini alimentari; promuovere i valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle differenze; consentire una concreta opportunità alle famiglie che non hanno le possibilità economiche per sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica.

Su questi temi la Libertas è in linea con il CONI. Infatti ha concluso recentemente nella cornice internazionale dell’Expo Milano – presso la Sala Conferenze del Padiglione Intesa Sanpaolo – il progetto Libertas ‘sport – cibo –

salute’ che intende sensibilizzare, informare e formare le nuove generazioni su stili di vita più consapevoli. Occorre responsabilizzare le più importanti centrali educative del nostro Paese (scuola, sport, famiglia) al fine di prevenire patologie sociali in allarmante espansione (obesità infantile, diabete giovanile, sedentarietà, bulimia, ecc.). Coniugare attività motoria e cultura nutrizionale significa attivare un servizio sociale fondato sulla prevenzione al fine di ridurre i costi esorbitanti delle famiglie che incidono pesantemente sul piano sanitario nazionale.

L’house organ ‘Libertas Sprint’ ha sussidiato – in questi ultimi anni – le politiche sportive di base con campagne finalizzate a tutelare l’integrità psicofisica dei giovanissimi puntando la lente di ingrandimento sulla scuola. Cronici ritardi infrastrutturali, ormai divenuti endemici, condizionano la qualità della vita degli alunni: palestre anacronistiche e fatiscenti, banchi non ergonomici che causano patologie posturali, aule inadeguate (umidità,

illuminazione, spazi angusti, inquinamento acustico, ecc.). Inoltre occorre risolvere il problema degli zainetti onerosi che gravano sulla colonna vertebrale dei giovanissimi con conseguenti e dispendiosi interventi correttivi delle famiglie.

Inoltre ‘Libertas Sprint’ ha avviato un’indagine conoscitiva sulle strutture sportive di base al fine di monitorare l’applicazione delle norme UNI che prevedono i ‘requisiti generali di sicurezza e metodi di prova’. Pertanto la campagna di prevenzione ergonomica nella scuola e l’indagine conoscitiva per promuovere lo sport in sicurezza ribadiscono la sensibile attenzione della Libertas verso il target giovanile.

 

Il presidente Nazionale

prof. Luigi Musacchia

presidente musacchia

Presentazione progetto KA2SP

27 Ottobre 2015 at 18:37

Il giorno mercoledì 28 ottobre, alle ore 18:30, per festeggiare la Giornata Mondiale del Judo, giorno del compleanno del fondatore del Judo, Jigoro Kano, le realtà sportive che hanno immaginato e presentato all’Agenzia Nazionale Giovani Italiana il progetto “JudoKA2SP: Judo Key Action to Strengthen Prevention”, insieme a Horizon University di Parigi, Università di Valencia, MCBIT, Slovenia e Cooperativa sociale Itaca-Italia,  si collegheranno in videoconferenza, al termine di un allenamento con gli under 18, per un saluto collettivo onorando il tema scelto per quest’anno che è l’Unità.

Le realtà sportive coinvolte sono: 1) Polisportiva Judo Villanova, Pordenone Italia; 2) Arts Martiaux Compiegnois, Parigi, Francia; 3) Judo Star Napoli, Italia; 4) Judo APIR, Logrono, Spagna; 5) Judo klub, Capodistria, Slovenia; 6) Judokan, Valencia, Spagna.

Tali realtà condividono ideologie e modalità di intervento e, attraverso la progettualità JudoKA2SP, hanno immaginato una serie di azioni in stretta collaborazione con le realtà del sociale, che perseguano i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare nuovi approcci  per  rafforzare  i  percorsi  di formazione  di  educatori  giovanili e tecnici sportivi attuali e futuri per  far  fronte  a  esigenze  sempre  più  complesse (bisogni educativi specifici, situazioni di devianza giovanile e di disagio sociale)
  • Aumentare la qualità educativa degli interventi in ambito sportivo, potenziando le capacità di prevenire, monitorare e gestire le situazioni di disagio e di devianza giovanile
  • Creare una rete europea per sviluppare abilità e qualifiche specifiche riconosciute poi a livello di certificazioni nazionali ed europee, favorendo la permeabilità tra ambiti diversi.

La scelta del judo parte dall’assunto che tale disciplina implica alcune regole di carattere educativo fondamentali per far fronte ad alcune situazioni di disagio/devianza propri dei target groups a cui ci rivolgiamo (8-18 anni). In particolare, a partire dall’esperienza multidisciplinare, maturata all’interno di questo partenariato, si sono evidenziate tre aree di bisogni specifici sulle quali poter intervenire in maniera preventiva attraverso il judo: 1) Le difficoltà cognitive e relazionali in aumento nell’ambito dell’istruzione primaria e la spesso conseguente dispersione scolastica a partire dalla secondaria di primo grado; 2) Un aumento della “sacca di disagio” giovanile, che per quanto non sempre conclamato e quindi non preso in carico dai servizi specialistici, si sta sviluppando ed alimentando, rendendo urgente un ridisegno delle risposte preventive per i giovani e le loro famiglie; 3) nei casi di minori devianti e autori di reati, la necessità di costruire una vera alternativa al carcere dai contenuti fortemente rieducativi e adeguati alle singole personalità.

L’analisi di alcune esperienze positive portate avanti con successo attraverso il Judo dai partner di progetto, ci hanno permesso di immaginare un corso di formazione specifica per giovani tecnici sportivi che faccia tesoro di queste esperienze, affrontando in maniera dettagliata il potenziale educativo del judo nei seguenti ambiti: 1) Asse scuola: adattamento della didattica del judo all’interno della scuola primaria, come strumento di prevenzione e di monitoraggio. 2) Asse operatività di strada-prevenzione, con utilizzo del judo nel campo della animazione giovanile e della prevenzione al disagio. 3) Asse devianza: utilizzo del judo nelle situazioni di devianza giovanile (ambito penale-messa alla prova, detenzione minorile).

Il corso di formazione immaginato(erogato in mobilità in tutti i Paesi partner) sarà sviluppato sulla base di 3 incontri di formazione di breve durata fra tecnici esperti nei 3 settori di intervento provenienti dai partner di progetto, e sarà teso a raggiungere l’ obiettivo specifico:

Ottenere una certificazione formale, riconosciuta a livello nazionale e convalidata a livello europeo, del percorso formativo multisettoriale, volto a potenziare le competenze socio-educative dei tecnici sportivi del judo, per migliorare la presa in carico di giovani (8-18 anni) in situazione di disagio, devianza e con bisogni educativi speciali.

L’Universitat di Valencia, che vanta nel Dipartimento di Sociologia un’esperienza previa triennale nella valutazione d’impatto del valore educativo del judo nell’integrazione sociale, seguirà tutta la parte di sperimentazione didattica successiva all’erogazione del corso, in cui gli allenatori formati metteranno in pratica le lezioni apprese in gruppi test sui 3 assi in tutti i territori coinvolti.

La validazione scientifica dei risultati sarà volta all’ottenimento di una competenza, che sia però spendibile e riconosciuta a livello europeo, in modo da favorire la mobilità degli operatori e la multiculturalità degli approcci.

Mercoledì 28 ottobre sarà un’ulteriore occasione per ribadire l’unità di valori delle realtà sportive coinvolte nel JudoKA2SP.

striscione

Si è concluso con successo all’EXPO Milano il progetto Libertas “Sport, Cibo & Salute”

8 Ottobre 2015 at 7:18

Si è concluso nella cornice internazionale dell’EXPO Milano il progetto della Libertas “Sport, Cibo & Salute” – Il gusto dello sport”. L’evento di chiusura ha avuto luogo giovedì 1° ottobre 2015, presso la Sala Conferenze (The Waterstone by Intesa Sanpaolo, Padiglione 73 – G17), alla presenza di un prestigioso parterre di autorità e protagonisti dello sport.

Leitmotiv dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare, informare e formare l’immaginario collettivo – in particolare le nuove generazioni – su stili di vita più consapevoli. Un obiettivo raggiungibile solo attraverso la responsabilizzazione delle centrali educative del nostro Paese (scuola, sport, famiglia), al fine di prevenire patologie sociali in allarmante espansione quali obesità infantile, diabete giovanile, sedentarietà, bulimia, etc.

Chairman dell’evento Osvaldo Bevilacqua, giornalista Rai e noto autore e conduttore televisivo di diversi format di successo, uno su tutti “Sereno Variabile”, entrato addirittura nel Guinness dei Primati per essere il programma televisivo in onda ininterrottamente da più tempo con lo stesso conduttore (1977-2015).

In seguito, a presentare il report conclusivo del progetto, è stato il presidente nazionale Libertas, prof. Luigi Musacchia, che ha evidenziato l’importanza del binomio “salutismo fisico e psicologia del benessere”, sottolineando come l’iniziativa abbia rilevato l’indiscussa improcrastinabilità di associare la cultura del movimento con una alimentazione sana e consapevole.

La parola è poi passata alle autorità presenti che hanno salutato con favore la mission che ha tracciato il percorso del progetto “Sport, Cibo & Salute” lungo questi mesi. Sono dunque intervenuti il dott. Angelo Gnerre, in rappresentanza dell’Assessore allo Sport della Regione Lombardia; il dott. Mario Castorina, per il Ministero dell’Agricoltura; la dott.ssa Giulia Serinelli, delegata del Ministero Istruzione Università e Ricerca e il dott. Riccardo Garosci, voce del Comitato per l’educazione alimentare del MIUR.

Dopo l’intervento delle autorità, non poteva mancare il contributo di un’icona dello sport mondiale, nonché atleta la cui carriera ha mosso i primi passi tra le fila Libertas: la campionessa olimpica, Sara Simeoni. La Simeoni, oro alle XXII Olimpiadi di Mosca nel 1980, oggi volto di spicco della Federazione Italiana di Atletica Leggera, ha sottolineato l’importanza della componente “qualità della vita” nella carriera di uno sportivo. Un fattore che, dal dilettantismo ai massimi livelli agonistici, assume una veste sempre più determinante.

Successivamente si è registrato l’intervento di Marco Fragomeno, responsabile sales e marketing di Banca Prossima, il quale ha esposto alcune interessanti iniziative e mirati suggerimenti relativi all’ istituto di credito che fa parte del Gruppo Intesa Sanpaolo.

In seguito ha preso la parola il Vice Presidente della Libertas, Renzo Bellomi, che ha illustrato le linee del progetto – in piena sintonia con lo spirito dell’Expo 2015 – sottolineando l’impegno profuso dalla Libertas nel contribuire alle finalità di un evento planetario, condividendone con orgoglio sfida ed obiettivi.

Bellomi poi ha specificato come siano stati raggiunte tutte le finalità del progetto: ovvero informare sulle corrette pratiche alimentari in ambito sportivo e motorio; valorizzare le tradizioni gastronomiche regionali; sensibilizzare verso una sana alimentazione abbinata alla pratica sportiva; coinvolgere le realtà territoriali dell’ente; coinvolgere le famiglie; promuovere scelte salutari di prevenzione e di educazione per combattere i disturbi del comportamento alimentare e promuovere le attività sportive come strumento di benessere, integrazione ed inclusione sociale.

L’incontro è poi entrato nello specifico, andando ad analizzare e a conoscere le migliori ricette proposte all’interno del Progetto. Questo focus è stato condotto dal dott. Carlo Tranquilli, docente universitario e medico sportivo, nonché “colonna” della Commissione che ha elaborato il percorso “Sport, Cibo & Salute”. Il dott. Tranquilli ha esaminato dettagliatamente ingredienti e fattori che rendono un piatto più completo e salutare rispetto ad un altro, conducendo i tanti presenti in sala lungo un viaggio alla scoperta delle proprietà benefiche degli alimenti che la natura ci mette a disposizione.

Chiusa la parentesi “scientifica”, è stato presentato un progetto che, pur non facendo parte di “Sport, Cibo & Salute”, ne ha condiviso alcune linee guida: “Prestazioni sportive e abitudini alimentari tra i giovani”, a cura di A. Innocenti e L. Chiesi, una lente d’ingrandimento sulla relazione tra performance atletica e condotta alimentare tra studenti.

E’ stata quindi la volta dell’intervento di Anna Maria Peri, Presidente Provinciale Libertas di Novara e dell’Associazione Culturale Piume nel vento, che ha voluto porre l’accento sull’importanza dell’aspetto psico-emotivo che ruota attorno all’alimentazione. Non solo, dunque, “cibo per il corpo”, bensì anche “cibo per la mente”, un focus, questo, realizzato tramite l’illustrazione di un progetto – condotto da Anna Maria Peri stessa – il cui felice epilogo ha portato alla realizzazione del film “AZZURRINA NON MENTE”.

La pellicola, di cui è stato proiettato il trailer, parla di un sogno, il sogno di un gruppo di bambini che alcuni anni fa, quando frequentavano la classe prima nella scuola Giovanni XXIII di Novara, hanno ideato il personaggio della Balena Azzurrina, una balena che adora mangiare le banane, ma che in realtà è sensibile e generosa, attenta ai problemi del mondo, sempre in cerca di soluzioni
per cercare di rendere il pianeta un posto migliore in cui abitare. Una storia che ha vinto un Concorso letterario, ha ottenuto riconoscimenti dall’Onu e dalla Fao ed è stata presentata ufficialmente proprio nella sede di Roma dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, per poi essere tradotta in 9 lingue straniere ed in braille.

Un trionfo di immagini, colori e linguaggi, tutti deputati a puntare l’attenzione sulla sfera del cibo e della relativa sostenibilità ambientale. Salute ed ecologia, dunque, sono queste le corde toccate con leggerezza da da un racconto rivolto a tutti, adulti e bambini, con l’auspicio che possa trovare accesso nelle scuole in un prossimo futuro.

In seguito si è registrato il momento delle premiazioni. Osvaldo Bevilacqua ha consegnato i riconoscimenti agli artefici delle migliori ricette del progetto: i ‘Cavatelli alle mandorle dell’Etna in salsa di pomodorino di Pachino’ dell’Istituto “Rocco Chinnici” di Catania, per cui ha ritirato il premio Antonio Mazzaglia, presidente regionale Libertas Sicilia; ‘Barrette Dolci & Barrette Salate’ della Polisportiva Libertas Padova, per cui ha ritirato il premio Massimo Zilio, presidente della suddetta Polisportiva; infine il ‘Riso venere con fave fresche, gamberi e pomodorini guarnito da gherigli di noci e semi di canapa’ del Centro Regionale Libertas Lombardia/PallanuotoItalia, al cui presidente, Alessandro De Tursi, è stato consegnato l’omaggio.

Poi è stata la volta dei dieci migliori progetti partecipanti, ai quali, la responsabile del Settore Scuola Libertas, nonché “faro” organizzativo del progetto, Antonella Mancaniello, ha consegnato una significativa targa. Sono stati premiati il Centro Provinciale Libertas Novara, rappresentato Anna Maria Peri; l’S.C. Nesso di Torino, il cui presidente Daniele Miniotti ha ricevuto il risconoscimento; il Centro Regionale Libertas Abruzzo, per cui ha ritirato il premio Tiziana Di Genova, presidente Asd Centro Campo; il Centro Provinciale Libertas Brescia, rappresentato dal presidente provinciale Libertas Brescia, Ferruccio Lorenzoni; l’Asd Hockey Femminile Libertas San Saba di Roma, per cui ha ricevuto il premio il presidente regionale Libertas Lazio, Enzo Corso; l’Asd A.P.D. Il Carrubo Matera, il cui risconoscimento è andato a Giovanni Pisicchio, presidente della suddetta associazione dilettantistica; il Centro Provinciale Libertas Siena, per cui sono state premiate Silvia Migliorini e Stefania Giglioni del Centro Provinciale Libertas Siena; il Centro Provinciale Libertas Parma, rappresentato dal presidente regionale Libertas Emilia Romagna, Luciano Morri; il Centro Regionale Libertas Liguria, il cui premio è andato al relativo presidente Roberto Pizzorno; ed infine l’Asd Beauty & Sport di Crotone.

Ha concluso i lavori il dott. Carlo Tranquilli, ricordando come l’attività motoria e una cultura nutrizionale significhi attivare un servizio sociale fondato sulla prevenzione. In quest’ottica, l’indagine conoscitiva della Libertas ha puntato una lente di ingrandimento su tutto il territorio nazionale, enfatizzando la fortuna di una combinazione che il nostro Paese come pochi altri può offrire: quella tra gusto, tradizione e qualità della vita.

FOTO DELL’EVENTO: http://www.libertasnazionale.it/gallery_expo-sport-cibo-&-salute:-report-finale_103.htm

Progetto 3 giorni dello Sport, Cultura e Legalità‏

14 Settembre 2015 at 16:30

 

L’a.s.d. Centro Scuole Judo organizza per sabato 19 Settembre presso il nuovo impianto di via Ciminà (zona Rocca Cencia/Finocchio), uno stage/allenamento gratuito con la direzione tecnica affidata al Centro Sportivo Carabinieri, ospite d’onore la medaglia di bronzo Rosalba Forciniti.

Programma:

ore 09.30-11.00 tutte le categorie Bambini/Fanciulli/Ragazzi/Esordienti A

ore 11.00-12.00 Conferenza sul tema Sport e Legalità, ospiti: Rosalba Forciniti, Gianni Maddaloni, Isituzioni locali e rappresentanti dei centri sportivi militari

ore 16.30-18.30 Esordienti B-Cadetti-JU-SE e MA

Si pregano le società di far pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica entro il giorno mercoledì 16 numero totale di partecipanti per permettere di dare un piccolo ricordo ai piccoli atleti.

info@centroscuolejudo.it

Referente Andrea Frosoni 347.9117265

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Progetto Nazionale “CONI RAGAZZI”‏

14 Settembre 2015 at 16:26

Siamo lieti di informare che il 7 settembre 2015 è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’adesione delle Associazioni/Società Sportive Dilettantistiche, al progetto nazionale “CONI RAGAZZI” sull’area http://area.coniragazzi.it 

Cos’è?

CONI RAGAZZI è un progetto sociale, sportivo ed educativo, frutto della collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e CONI. Un progetto ideato affinché lo sport diventi un diritto di tutti, ed esprima concretamente il suo ruolo di sviluppo sociale.

Più di 30.000 bambini, dai 5 ai 13 anni, grazie alla rete capillare di associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio, avranno una possibilità unica: praticare gratuitamente attività sportiva pomeridiana, per 2 ore a settimana. Il progetto prevede, inoltre, un’importante campagna informativa sui sani e corretti stili di vita nella quale verranno coinvolte, insieme alle scuole, tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche partecipanti all’iniziativa.

Quali sono gli obiettivi di CONI RAGAZZI?

✓ incoraggiare i bambini a svolgere attività fisica facilitandone il processo di crescita sana dal punto di vista logico, motorio e relazionale;
✓ promuovere l’acquisizione di stili di vita corretti e salutari contrastando l’obesità infantile e le cattive abitudini alimentari;
✓ promuovere i valori educativi dello sport come lo spirito di gruppo, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle differenze;
✓ dare una opportunità concreta alle famiglie che non hanno le possibilità economiche per sostenere i costi dell’attività sportiva extrascolastica.

* Nell’’identificazione dei beneficiari si darà la priorità alle famiglie con fasce di reddito più basse. Non è richiesto, come requisito di accesso, il possesso della cittadinanza italiana.

Sei un associazione sportiva e vuoi erogare il servizio?

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) in possesso dei requisiti indicati nell’avviso pubblico, potranno candidarsi ad erogare il servizio, a fronte di un contributo specifico.

Per candidarsi, le associazioni e le società devono compilare il form disponibile nella piattaforma dedicata accessibile all’indirizzohttp://area.coniragazzi.it

Sarà possibile candidarsi dalle ore 12.00 del 7 settembre alle ore 12.00 del 23 settembre 2015.

I benefici per le associazioni sportive partecipanti

✓ contributo economico per l’erogazione dell’attività
✓ estensione dei propri servizi a nuove fasce di utenza con conseguente promozione delle ASD/SSD in contesti difficilmente raggiungibili
✓ coinvolgimento nella campagna informativa nazionale sui corretti stili di vita (invio di kit didattici e materiali a supporto)
✓ visibilità e valorizzazione dell’ASD/SSD sul territorio e attraverso i canali istituzionali dedicati al progetto

Quali sono i comuni coinvolti?

I comuni coinvolti sono indicati nell’allegato all’avviso pubblico.

 

CONI – Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche

 

avviso-pubblico-candidatura-ASD_SSD-CONI-RAGAZZI

Edilizia in palestra

9 Luglio 2015 at 10:40

Di seguito un interessante articolo con un progetto per tutelare la salute dei lavoratori da Lucca in diretta : “Ti informo che…. una concreta testimonianza di come lo Sport, con le proprie organizzazioni, si rende anche parte utile e indispensabile al progetto di “benessere sociale” e “tutela” della salute della gente.”

Edilizia…in palestra!