Comunicazione Agenzia delle Entrate: modello EAS

21 Settembre 2015 at 13:09

Entro il 30 settembre prossimo le associazioni e tutti i soggetti interessati che non hanno trasmesso nei termini all’Agenzia delle Entrate la comunicazione prevista dall’art. 30 del D.L. n. 185/2008 (cosiddetto modello EAS) possono rimediare, effettuando l’adempimento omesso e versando,
contestualmente, la sanzione di 258,00 euro con il modello F24 (utilizzando il codice tributo 8114 nella sezione Erario). Questo importo non è compensabile con eventuali altri crediti.

Si ricorda che, secondo quanto prevede il comma 3 del provvedimento 2 settembre 2009, di attuazione dell’art. 30 del D.L. n. 185/2008, il modello EAS deve essere trasmesso entro 60 gg. dalla costituzione dell’associazione pena la perdita della possibilità di fruire dei benefici fiscali previsti per le associazioni. Il modello deve inoltre essere presentato per comunicare variazioni dei dati segnalati, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui la variazione si è verificata. Qualora i dati variati siano già stati comunicati all’Agenzia delle Entrate, la comunicazione non va effettuata (es. la variazione del legale rappresentante o l’indirizzo della sede).

Sport modello di vita e avamposto di legalità

16 Maggio 2015 at 11:30

“IL MODELLO MADDALONI: SPORT MODELLO DI VITA E AVAMPOSTO DI LEGALITÀ”

Pordenone 21 aprile

Il maestro Gianni Maddaloni della Judo Star Napoli di Scampia sarà ospite a Pordenone. Sempre attento alle problematiche della società civile ed in particolare del mondo dei bambini, Maddaloni offre la propria esperienza come tecnico in uno dei quartieri più disagiati di Napoli, Scampia. Oggi la società da lui fondata è una delle organizzazioni sportive più prestigiose a livello agonistico e più impegnate a livello sociale. In particolare il “modello Maddaloni” rappresenta un interessante case study per quel che riguarda la presa in carico integrale della famiglia, e non solo del minore, in un contesto territoriale complesso e con situazioni di estrema fragilità economica e sociale.

Si è iniziato alle 9.30 con l’incontro di Gianni Maddaloni a Cinemazero con oltre 270 tra studenti degli Istituti superiori di Pordenone Pertini e Leo-Major, giovani del Consiglio comunale dei ragazzi del Comune di Pordenone in collaborazione con la associazione Eupolis di Porcia, e alunni delle scuole medie pordenonesi Pasolini e ex terzo Drusin.

Alle 15 “Tutti sul Tatami”, allenamento aperto rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e delle medie dell’Istituito comprensivo Pordenone sud.

Ed infine alle 17.30 presso la Biblioteca di Pordenone Maddaloni ha incontrato operatori dei servizi, famiglie e cittadini.

La giornata, organizzata dalla Polisportiva Judo Villanova di Pordenone – che si ritrova in questi principi in quanto nata in un quartiere popolare all’epoca assai disagiato e che anche attraverso lo sport si è poi modificato – si inserisce all’interno delle celebrazioni per il 70° anniversario di fondazione Libertas, ente di promozione sportiva cui la Polisportiva è affiliata.

L’asse Pordenone-Scampia si è aperto già in passato con l’esperienza della Polisportiva Judo Villanova, che da anni collabora con il maestro Maddaloni, e dei Ragazzi della Panchina e con la visita del sindaco Claudio Pedrotti nel quartiere napoletano. Basta ricordare lo spettacolo teatrale “La legge è uguale per tutti”, frutto di una collaborazione tra l’Asl Na2Nord di Napoli e l’Ass n.6 di Pordenone, presentato proprio a Scampia e Afragola.

Un ponte che si consolida quello tra Pordenone e Scampia, per riflettere sulle buone pratiche nell’ambito delle politiche giovanili e sulle possibilità che lo sport e l’operatività di strada offrono in campo educativo, aggregativo e di prevenzione. Per valorizzare la portata e l’originalità delle reciproche esperienze, confrontandosi direttamente con chi da anni lavora positivamente e fruttuosamente in questo campo.

Ampio il partenariato coinvolto che vede in prima linea la Polisportiva Judo Villanova con il Comune di Pordenone, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, l’associazione I Ragazzi della Panchina e la Cooperativa sociale Itaca con il Progetto Genius Loci, il Progetto Top e il Progetto Pn-School e il Centro Nazionale Libertas.

maddaloni

IL MODELLO MADDALONI: SPORT MODELLO DI VITA E AVAMPOSTO DI LEGALITÀ

14 Aprile 2015 at 12:54

Pordenone

Martedì 21 aprile dalle 17.30 alle 19 il maestro Gianni Maddaloni della Judo Star Napoli di Scampia sarà ospite a Pordenone nella Sala Teresina Degan della Biblioteca civica all’interno di un incontro rivolto agli amministratori delle politiche sociali, ai tecnici e agli operatori delle politiche giovanili, alle associazioni sportive e ai genitori. Modererà la serata Stefano Venuto della Cooperativa sociale Itaca, coordinatore de I Ragazzi della Panchina e del Progetto Top operatività di strada.
Sempre attento alle problematiche della società civile ed in particolare del mondo dei bambini, Maddaloni offre la propria esperienza come tecnico in uno dei quartieri più disagiati di Napoli, Scampia. Oggi la società da lui fondata è una delle organizzazioni sportive più prestigiose a livello agonistico e più impegnate a livello sociale. In particolare il “modello Maddaloni” rappresenta un interessante case study per quel che riguarda la presa in carico integrale della famiglia, e non solo del minore, in un contesto territoriale complesso e con situazioni di estrema fragilità economica e sociale.
La serata, organizzata dalla Polisportiva Judo Villanova  Libertas di Pordenone – che si ritrova in questi principi in quanto nata in un quartiere popolare all’epoca assai disagiato e che anche attraverso lo sport si è poi modificato – si inserisce all’interno delle celebrazioni per il 70° anniversario di fondazione Libertas, ente di promozione sportiva cui la Polisportiva è affiliata.
L’asse Pordenone-Scampia si è aperto già in passato con l’esperienza della Polisportiva Judo Villanova, che da anni collabora con il maestro Maddaloni, e dei Ragazzi della Panchina e con la visita del sindaco Claudio Pedrotti nel quartiere napoletano. Basta ricordare lo spettacolo teatrale “La legge è uguale per tutti”, frutto di una collaborazione tra l’Asl Na2Nord di Napoli e l’Ass n.6 di Pordenone, presentato proprio a Scampia e Afragola.
Un ponte che si consolida quello tra Pordenone e Scampia, per riflettere sulle buone pratiche nell’ambito delle politiche giovanili e sulle possibilità che lo sport e l’operatività di strada offrono in campo educativo, aggregativo e di prevenzione. Per valorizzare la portata e l’originalità delle reciproche esperienze, confrontandosi direttamente con chi da anni lavora positivamente e fruttuosamente in questo campo.
Ampio il partenariato coinvolto che vede in prima linea la Polisportiva Judo Villanova con il Comune di Pordenone, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, l’associazione I Ragazzi della Panchina e la Cooperativa sociale Itaca con il Progetto Genius Loci, il Progetto Top e il Progetto Pn-School.
La giornata del 21 aprile inizierà fin dal primo mattino, alle 9.30 Gianni Maddaloni interverrà a Cinemazero incontrando oltre 270 tra studenti degli Istituti superiori di Pordenone Pertini e Leo-Major, giovani del Consiglio comunale dei ragazzi del Comune di Pordenone in collaborazione con la associazione Eupolis di Porcia, e alunni delle scuole medie pordenonesi Pasolini e ex terzo Drusin. Alle 15 “Tutti sul Tatami”, allenamento aperto rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e delle medie dell’Istituito comprensivo Pordenone sud.

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dal MESSAGGERO VENETO

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Convegno Pordenone – Il modello Maddaloni

30 Marzo 2015 at 21:38

La Polisportiva Villanova vi invita al convegno il “Modello Maddaloni”: sport modello di vita e avamposto di legalità con Gianni Maddaloni, Martedì 21 Aprile dalle 9.30 alle 11.30 presso il Cinemazero dalle 15/16 Tutti sul tatami e dalle 17.30 sino le 19 presso la sala Teresina Degan della Bibblioteca di Pordenoneinvito 4.001

 

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