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Firmato il nuovo Protocollo d’intesa tra ANCI ed Enti di Promozione Sportiva

Il 21 dicembre, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, ha avuto luogo la conferenza di presentazione del nuovo Protocollo d’intesa tra l’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani) e 15 Enti di Promozione Sportiva.

Gli aspetti fondamentali di questa mission vanno dall’incoraggiamento all’inclusione sociale al miglioramento della qualità della vita, passando per la diffusione dei corretti regimi alimentari al fine di constrastare emarginazione, problemi di salute e disturbi quali obesità.

Un passo fondamentale per raggiungere l’obiettivo è dunque rappresentato da un dialogo diretto tra Enti di Promozione Sportiva, attori principali per lo sviluppo e la prativa dello sport di base, e gli Enti Locali, delegati alla promozione sportiva nei rispettivi territori.

Il Protocollo rappresenterà un tramite per attivare consulenze dirette da parte degli EPS agli Enti Locali, per orientare le scelte urbanistiche e di impiantistica, supportare gli Enti nella programmazione di campagne sportive, aventi una visione ampia su tutti quegli aspetti che direttamente e indirettamente sono interessati dal tema dello Sport.

Al protocollo hanno aderito i seguenti EPS: Aics, Acsi, Asc, Asi, Csain, Csen, Csi, Cns Libertas, Cusi, Endas, Msp, Opes, Pgs, Uisp, Us Acli.

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La Libertas all’evento ‘Perché SPort INsieme?’: il ruolo sociale degli Eps

Il Consorzio Spin, i cui soci sono ACSI, ASI, AICS, CSI, ENDAS, LIBERTAS, UISP e US ACLI, oltre a Banca Prossima ed Intesa SANPAOLO, ha organizzato il 21 novembre 2015 un importante evento a Roma dedicato allo sport di partecipazione, il cui tema principale è stato “Perché SPort INsieme?”A fare da cornice all’atteso appuntamento è stato il Centro Congressi di Fontana di Trevi, nel cuore capitolino.

E’ stata una giornata interessante in cui gli Enti di Promozione Sportiva consorziati
per la prima volta si sono ritrovati allo stesso tavolo per discutere circa l’importanza dello sport di partecipazione e il valore sociale figlio di valori quali solidarietà, aggregazione, rispetto delle regole e sviluppo della preparazione.

La mission dell’incontro ha tracciato un percorso che parte dal superamento di ogni barriera, sopratutto in ambito associativo, fino ad arrivare all’esaltazione dei valori più genuini dello sport.

A dare il via al convegno è stato Francesco Maria Perrotta, Presidente di SPIN: “Direi che la prima volta non si scorda mai: oltre 400 presenze, tante idee e ottimismo per il futuro. E’ questo il successo di oggi. Spin è riuscito a saltare l’altezza per cui si era preparato dimostrando di essere in grado di stare sul mercato. Ora dobbiamo alzare l’asticella e porci come obiettivo l’incremento del numero dei soggetti da supportare. Verso questo traguardo auspico anche un’accellerazione da parte del Governo nel dotare il quadro legislativo italiano di una specifica norma sul riconoscimento dello sport di base. Alle amministrazioni pubbliche invece dico che siamo qui pronti ad affiancarli per supportare gli enti nella gestione e nella manutenzione degli impianti sportivi”.

A seguire è intervenuto Alberto Ranieri, Responsabile Sales & Marketing di Banca Prossima: “Questa giornata conferisce un ulteriore valore al lavoro che è stato realizzato in questi anni da tutti i soci del consorzio. Banca Prossima per essere ulteriormente di supporto a SPIN sta rafforzando la propria rete per intercettare le richieste e le esigenze del territorio con maggior efficienza e tempestività”.

Si sono poi registrati gli interventi degli onorevoli Filippo Fossati e Bruno Molea, entrambi firmatari della proposta di Legge Nazionale dello Sport. Parole – le loro – deputate alla celebrazione dello sport di base come valore sociale assoluto.

La parola poi è passata a Giacomo Santini, Presidente Panathlon International; Riccardo Viola Presidente CONI Lazio; Veronica Nicotra Segretaro Generale ANCI, Luigi Musacchia Presidente Nazionale Libertas, Antonino Viti Presidente Acsi e Massimo Achini Presidente Csi.

Nell’ambito dell’evento si sono svolti il Consiglio Nazionale della Libertas e lo stage dei quadri dirigenti sulle tematiche della formazione, delle norme fiscali e della contabilità.

SPIN e i suoi soci, con il 75% degli atleti italiani e delle associazioni sul territorio, per un totale di 3,2 milioni di tesserati, rappresentano l’arteria principale per lo sport nostrano. Numeri, strumenti ed obiettivi che, dopo questo incontro, permettono di guardare al futuro con più ottimismo.

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Adeguamento del sistema informatico Libertas alla piattaforma CONI-EPS

Recentemente si è svolto a Roma un importante momento di formazione e di aggiornamento per gli operatori informatici della Libertas. Il Presidente Nazionale della Libertas Luigi Musacchia ha aperto i lavori evidenziando la funzionalità del SIL (Sistema Informatico Libertas) che ha consentito il capillare monitoraggio della realtà territoriale e del corpo associativo. Occorre ora – ha sottolineato Musacchia – adeguare le procedure per l’inserimento dei dati sulla piattaforma CONI/Enti di Promozione Sportiva. La relazione introduttiva è stata presentata dal Consigliere Nazionale Libertas Daniele Bassi. La sua ampia e circostanziata disamina è stata sussidiata dagli interventi di Renzo Bellomi Vice Presidente Nazionale Libertas e di Nildo Rapiti Segretario Generale Libertas.

L’obiettivo del CONI – ha dichiarato Daniele Bassi nel corso della sua documentata esposizione – è raccogliere per ogni singolo EPS le informazioni relative alle attività sportive e formative specificando luogo di svolgimento, peculiarità dell’evento, comitato territoriale competente, discipline coinvolte, partecipanti (società ed atleti), durata. Il portale del CONI consentirà il caricamento dei dati anche da parte di quegli EPS che non adottano sistemi informatici evoluti.

Sono previste due modalità di caricamento dati: interattiva (via interfaccia web) ed automatizzata tramite caricamento di file excel. Il sistema è disponibile per l’uso ed è stata assegnata ad ogni ente una coppia di username/password. Nel sistema sono stati caricati tutti i dati relativi alla suddivisione territoriale degli enti. Dal registro RSSD sono state importate tutte le discipline associate ad ogni ente. E’ stata prevista anche la possibilità di richiedere account specifici per ogni singolo comitato. Inoltre è presente una sezione documentale dove l’ente caricherà tutti i documenti relativi alle società per codice di affiliazione.

Il Registro delle società sportive 2.0 raccoglie e potenzia i due sistemi realizzati (Registro ASD/SSD e Portale EPS) standardizzando le informazioni, aumentandone l’affidabilità e semplificandone i processi di caricamento con la finalità di includere in un unico sistema tutte le società sportive affiliate ai vari organismi sportivi (FSN – DSA – EPS). In sostanza sarà un osservatorio permanente “a tutto campo” per monitorare l’attività delle società sportive su tutto il territorio nazionale. Il Registro delle società sportive 2.0 costituisce un vero e proprio censimento delle società sportive dilettantistiche e professionistiche riconosciute dal CONI come previsto dalle norme di legge.

Fra gli obiettivi prioritari del Registro la semplificazione degli adermpimenti di iscrizione per asd/ssd, la certezza del numero e dell’identità giuridica dei soggetti coinvolti, la registrazione certa di tutte le attività realizzate, standardizzazione dei processi ed univocità-trasparenza delle statistiche, agevolazione dei controlli da parte dei soggetti istituzionali (Agenzia delle Entrate), gestione in un unico modello di tutti i dati del sistema sportivo italiano, trasparenza nell’attribuzione dei contributi.