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Daily Archives: 7 novembre 2017

Anche nello sport si diffondono gli A.D.R.

Si consolida la possibilità di introdurre metodi alternativi di risoluzione delle controversie in ambito sportivo con riguardo, in particolare, alle procedure di conciliazione e mediazione. L’art. 1 del d.lgs. n. 28/2010 in materia di mediazione civile evidenzia sia l’attività di mediazione, intesa quale “attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa” che quella di conciliazione intesa quale “composizione di una controversia a seguito dello svolgimento della mediazione”.

Sono procedimenti flessibili che presentano indubbi vantaggi rispetto alle forme di risoluzione classiche dei conflitti che impongono uno svolgimento formale del contenzioso. Le caratteristiche di queste formule innovative si possono individuare nella maggiore celerità, nei minori costi e, in particolare, nello svolgimento del procedimento in un contesto meno formale e più personale tra le parti. Questi procedimenti flessibili risultano efficaci per dirimere le controversie in materia di tesseramento e – nello specifico – quelle relative alla concessione del nulla osta, considerato che il vincolo porta in concreto a limitazioni consistenti sulle scelte future (soprattutto se si tratta di atleti minori).

Nel corso degli ultimi anni è cresciuta considerevolmente la pressante domanda di un intervento legislativo che sia in grado di regolamentare una nuova disciplina in materia di vincolo sportivo per gli atleti dilettanti e giovani. La consuetudine di “contrattualizzare” il rapporto tra la società sportiva e l’atleta dilettante tramite la procedura del tesseramento deve tenere in debita considerazione l’affermazione del ruolo sociale ed educativo dello sport sancita dall’art. 165 del Trattato di Lisbona.

Inoltre lo sport dilettantistico si deve uniformare ai principi ed alle regole dell’Unione Europea osservando – come imprescindibile bussola di riferimento – gli obiettivi e gli orientamenti indicati dalle linee-guida di alto profilo esplicitate nel “Libro bianco sullo sport”.

Nell’ottica di una moderna e funzionale ricerca di soluzioni legislative più flessibili e più rispettose della libertà individuale degli atleti dilettanti (soprattutto se giovani) le organizzazioni sportive potrebbero finalmente dotarsi in via sperimentale di un unico organismo di mediazione/conciliazione a livello regionale – competente per tutte le discipline sportive – finalizzato a dirimere le controversie relative alle procedure del tesseramento ed a quelle che afferiscono al rilascio del nulla osta.

 

di Luigi Musacchia,
Presidente Nazionale Libertas

Comunicato della Giunta Nazionale Libertas (26/10/2017)

Si è tenuta in data 26 ottobre 2017, presso la sede nazionale di via Po 22, Roma, la Giunta Nazionale Libertas che ha aperto i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 16 ottobre 2017.

Nelle sue comunicazioni il Presidente Luigi Musacchia ha esordito con l’organizzazione territoriale dell’Ente, portando all’attenzione della Giunta la programmazione di seminari interregionali deputati a fornire approfondimenti circa le tematiche relative al Registro Coni 2.0 ed al sistema contabile economico-patrimoniale. Il Presidente ha poi fatto il punto sulla situazione dell’inserimento dell’attività sportiva e formativa in piattaforma, con scadenza CONI prevista il 31 ottobre 2017. Successivamente il Presidente ha comunicato alla Giunta la partecipazione dell’Ente agli Stati Generali dello Sport organizzati dal CONI, in programma il 21 e 22 novembre. Le comunicazioni del Presidente si sono concluse con la presentazione della nuova newsletter nazionale “Libertas Online”.

La Giunta ha approvato la nomina della costituzione di un’Area Grandi Eventi e del relativo comitato organizzatore.

La Giunta ha provveduto alla ratifica della nomina della Commissione della disciplina ju jitsu, della nomina della Commissione della disciplina ginnastica acrobatica ed ha ratificato il regolamento della ginnastica artistica 2018.

La Giunta ha poi approvato la nomina della Commissione tecnica del campionato nazionale Libertas di Sci 2018 e del Comitato organizzatore del campionato nazionale Libertas di nuoto 2018.

E’ stato approvato dalla Giunta il consuntivo del progetto CONI EPS anno 2017 e la scheda del progetto CONI EPS anno 2018. La Giunta ha infine approvato il bilancio preventivo 2018.

Dopo aver esaminato altre tematiche di carattere organizzativo e amministrativo e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 16.00.

Il Presidente Musacchia ad “S Factor” per discutere del futuro della promozione sportiva

I decreti attuativi riguardanti la riforma del Terzo Settore e della manovra finanziaria del 2018 pongono più di un punto interrogativo nell’ambito dello sport sociale e dellapromozione sportiva nel nostro Paese.

Alla luce di questi cambiamenti sostanziali si è tenuto il 27 ottobre 2017, a Roma, un incontro nell’ambito della Scuola di Formazione per Dirigenti Sportivi del CSI tra i vertici dei maggiori enti di promozione sportiva italiani.

Presenti al meeting, intitolato “S Factor: il fattore sport tra nuove norme e valore sociale”,Vittorio Bosio, presidente del Csi, Damiano Lembo, coordinatore degli Eps e presidente Us Acli, Luca Stevanato, presidente Asc, Claudio Barbaro, presidente ASI, Luigi Musacchia, presidente CNS Libertas, Francesco Proietti, presidente Csen, Massimiliano Perri, membro della Presidenza Nazionale Endas, Ciro Bisogno, presidente nazionale Pgs Italia, e Vincenzo Manco, presidente Uisp. 

Una tavola rotonda dal valore simbolico – e non solo – molto importante, in un momento storico in cui il mondo dell’associazionismo sportivo necessita di un dibattito attivo sul ruolo e sul futuro degli enti di promozione.

Riforma del terzo settore, il nuovo registro CONI e il relativo elenco delle discipline sportive ammissibili al registro stesso. Questi alcuni dei temi al centro di questo proficuo dibattito.

Così in un intervento il presidente Musacchia:

Assistiamo a provvedimenti legislativi ad hoc. C’è la necessità di una “legge” dello Stato, di una “legge quadro” sullo sport che normi tutti gli ambiti fissandone competenze, requisiti e funzioni”.

Tanti gli spunti, diverse le proposte, un’unica certezza: la necessità di una visione comune tra tutti gli organismi coinvolti.

Per il bene del Paese, per il futuro dello sport.

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